La DDS non giudica la correttezza o meno della scelta FINA,
ma ne vede gli effetti, che dicono in maniera inequivocabile che IL
COSTUME J01 NON E' OMOLOGATO.
Quindi non si può usare.
Anzi si, perchè siamo italiani.
Purtroppo
A distanza di un anno ci troviamo,
ancora una volta, colpiti dalle regole imposte dalla FIN, che
soverchiano il massimo organo internazionale (la FINA) e impongono
in casa propria regolamenti autarchici: lo scorso anno furono
vietati in Italia i costumi LZR approvati dalla FINA (Livorno 2008),
quest'anno vengono invece autorizzati i costumi non omologati dalla
FINA......
La DDS vorrebbe che tutti, nel mondo del nuoto, analizzassero la
scelta federale non solo in base alla propria convenienza ma anche
sui seguenti 4 punti:
1) la FIN
dimentica la propria funzione educativa, insegnando a non rispettare
le regole, coerente, d'altra parte, con il malcostume nazionale.
2) la FIN
non garantisce la competitività della propria squadra nazionale. Non
potendo ad oggi usare questi costumi a livello internazionale, si
rischia di selezionare per Roma 09 atleti meno competitivi,
qualificati solo in funzione del prodotto indossato.
3) Non è
vero che la FIN tutela atleti e società. In Italia esistono anche
società (orrore!) e atleti (vergogna!) che non hanno rapporto con lo
sponsor federale e che risultano, quindi, penalizzati da questa
scelta.
4) La FIN
tutela unicamente il suo sponsor. Contrariamente a francesi e
giapponesi, che hanno aperto a tutti i costumi di nuova generazione,
la FIN concede di utilizzare, sostanzialmente (visto la diffusione
italiana di altri brand), solo gli J01.