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All'Europeo di Holten
Daniel è 16mo e miglior italiano
Ottimo il settimo posto di Annheim (SUI) nel trionfo femminile svizzero
della rassegna
Daniel Fontana conferma di essere il più forte atleta azzurro nella
rassegna continentale di Holten (domenica 5 luglio), gara posta come
obiettivo dalla Fitri a inizio stagione.
Pur non essendo un risultato calmoroso (Daniel ha tre piazzamenti nei 15
ai mondiali), l'Europeo di Holten è da considerarsi decisamente
incoraggiate. Dopo le fatiche del biennio di qualificazione Olimpica, il
2009 per Fontana è da ritenersi un anno di transizione e rigenerazione.
Nonostante questo era proprio il sedicesimo posto l'obiettivo posto
all'atleta dalla società per valutare positivamente la prima parte della
stagione.
Holten ha ribadito la caratura internazione di Fontana e, in campo
italiano, sottolineato la differenza tra l'attività U23 e quella
assoluta. Difatti tutti e tre gli atleti Elite (anche i fratelli D'Aquino)
hanno lasciato un segno sulla gara decisamente superiore all'U23
italiano in gara (Molinari, 39mo).
Siccome la Fitri non ritiene interessante schierare Daniel Fontana al
Mondiale, fatto dichiarato a inizio anno e ribadito col silenzio nel
corso della stagione, la concentrazione dell'atleta si riversa sulla
finale mondiale di 70.3 a novembre, a cui il campione si è qualificato a
gennaio.
Holten ha sancito anche la crescita di Melanie Annheim. La Svizzera
(seguita dall'ex tecnico azzurro - ora nell'organico rossocrociato -
Fabio Vedana), neo acquisto DDS, al primo anno da professionista, ha
centrato subito un piazzamento nei 10 (settima) che ne disegna le enormi
potenzialità anche all'interno di una nazione che, in questo mese, ha
vinto mondiale a squadre e europeo individuale. |