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Silvia domina uno
sprint durissimo
Tra i maschi, Ceccarelli sesto
Sabato a Caldaro rientra Fontana
Durissimo, lo sprint di Levanto.
In bici, con una salita di 12 chilometri.
E a piedi, due giri con, anche qui, un percorso "trekking".
Ottima gara, quindi, per una come Silvia Gemignani, che ama scappare a
nuoto, e mettere pressione alle avversarie.
A Levanto il copione è quello di sempre, con la differenza che, sulla
salita, non è un gruppo a rientrare sulla viareggina, ma una sola
atleta, Marta Gaiardelli.
Con lei, la Gemignani conclude la seconda frazione. E anche il primo
giro a piedi.
Nel secondo strappo podistico, però, Silvia è l'unica a tenere il passo.
E' l'allungo che chiude il discorso vittoria, e regala il primo successo
stagionale alla due volte olimpica.
Gemignani: "Non posso nascondere che non mi aspettassi una prova
così impegnativa. Sia la bici sia il percorso podistico sono stati
davvero duri da affrontare. Con Marta ci siamo concesse un pò di relax
solo nella discesa della bici, il resto l'abbiamo tirato molto bene
insieme. E' stata una bella gara, e sono contenta di essere tornata al
successo".
Nella prova maschile Mattia Ceccarelli ha provato un copione simile. Ma
è stato lui a pagarne le conseguenze in bici, sull'attacco definitivo di
Andrea D'Aquino (poi vincitore) e Ballerini. In ogni caso buona la sua
prova complessiva, chiusa al sesto posto.
Scorrendo i prossimi impegni DDS triathlon, da rilevare la presenza di
Daniel Fontana a Caldaro, sabato 16. Con lui anche Pamela Gejio e Mattia
Ceccarelli...
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