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Pello d'America - 27 gennaio

Una giornata "americana"... Breve racconto dagli Stati Uniti di Matteo Pelliciari.

 

..domenica scorsa ho partecipato alla mia prima gara in yards. m'è venuta in mente l'idea di scriverti 2 righe per raccontare della gara in questione, e sopratutto del meeting..
quindi vado a raccontare:
meeting di 3 giorni, organizzato dal Coral Springs Swim Team, la squadra presso cui mi sto allenando... ho potuto gareggiare perchè la federazione americana permette di tesserarsi senza appartenere a nessuna squadra; gareggi come "te stesso", e naturalmente non puoi prendere parte alle staffetta della squadra dove ti alleni.
le gare sono iniziate venerdì pomeriggio, le categorie erano da 8-9 anni, fino ad open (sarebbe 15 e over). I ragazzi della squadra hanno fatto regolarmente l'allenamento di venerdì, e al momento di gareggiare, più o meno un quarto d'ora prima, uscivano per andare dall'addetto ai concorrenti.

Erano in programma i 1000, e altra differenza rispetto a noi, i conta vasche erano controllati e mostrati da tuoi compagni di squadra/parenti/amici.. se non si presenta nessuno puoi anche arrangiarti..
poi gare sabato mattina, non stop fino alle 2.30 circa.. a questo proposito è allestita una sala di accoglienza per gli allenatori dove possono mangiare e bere.. i genitori del comitato organizzatore si occupano anche del buffet.
io ho gareggiato solo domenica, 200 sl (in metri sarebbero circa 182) il tempo finale è stato 1'37"25, record sociale del Coral Springs, passaggi: 23.04, 47.67, 1.12.78. Il tempo trasformato sarebbe attorno all' 1'48" in vasca da 25 metri.
sensazioni:

è strano nuotare in vasca così corta, sei sempre lì che fai virate e subacquee rischi di rimanere disorientato.. infatti, forse ho tirato troppo le prime 3 e sul finale le gambe erano un po' piene..

divertente però, riesci a tenere una velocità più alta perchè non fa in tempo a calare.. poi è stato bello vedere le reazioni degli altri ragazzi, che sono rimasti abbastanza impressionati del tempo.. è stato gratificante sentire i loro commenti..

ciao ciao

BUON COMPLEANNO DDS - 27 gennaio

le Rane Rosse soffiano oggi su 30 candeline

 

Oggi, tren'anni fa - le scrivanie nell'atrio e quante acrobazie per non ritardare "il primo giorno" - apriva la DDS.
A Settimo Milanese.
Perchè dentro le mura di Milano non c'era stata possibilità d'azione. Ieri come oggi, d'altronde. Costruita sull'idea di un sogno di ex nuotatori - tra cui la famiglia Sacchi e Angelo Romani, primo azzurro dell'acqua a partecipare a tre Olimpiadi - la piscina aveva due caratteristiche: essenzialità e luminosità.
Ma anche idee chiare su come promuovere incentivare e sviluppare lo sport, sia quello di base che quello di vertice.
In trent'anni la piscina è diventata centro sportivo, ingrandendosi e sviluppandosi sia sulla superficie (23 mila i metri quadrati di oggi) che nella credibilità della gente.
In questi 30 anni,

DDS è diventata una delle scuole nuoto più frequentate in Italia DDS è stata promotrice del nuoto neonatale (sin dai primi anni '80)
DDS ha costruito i primi campi di calcetto della Lombardia
DDS ha cresciuto la disciplina che ha rivoluzionato il modo di intendere l'acqua: l'acquafitness. E ne è diventata uno dei centri di riferimento italiano.
a livello agonistico
DDS è diventata "un must" del nuoto, come dimostrano i 5 scudetti vinti (2002-2003-2004-2005-2006), record eguagliato,

5 Coppa Brema Femminile 2001-2002-2003-2004-2006, record assoluto
186 titoli italiani
ai quali vanno aggiunti 1 titolo italiano di sincronizzato
e 4 di triathlon, altra disciplina dove le Rane Rosse sono diventate leader in Italia.
DDS ha portato 11 persone alle Olimpiadi, di cui ben 7 nell'ultima edizione, quella di Atene 2004
Ha vinto medaglie Olimpiche con Luca Sacchi, Federica Pellegrini e Matteo Pelliciari,
ori mondiali con Alessandro Calvi e Pelliciari nel nuoto e con Beatrice Lanza nel triathlon.
Oggi, trent'anni dopo, i bambini continuano a scorrazzare nell'atrio e negli spogliatoi. Molti sono figli dei nostri primi clienti. E gli adulti si fanno sempre aspettare, quand'è il momento di chiudere, alle 11 di sera. Così come bussano impazienti al mattino, 5 minuti prima che tutto inizi. Le magliette con la Rane Rossa si incontrano, con grande sorpresa, in tutto il mondo. Chi torna dopo tanto tempo in DDS, dice con stupore "com'è cambiato"! E tutto questo, a noi della DDS,
fa sempre molto piacere.

Il "soul" delle Rane Rosse - 18 dicembre

Week-end di gare dalle molte sfaccettature, per decifrare questa due giorni abbiamo sentito Remo Sacchi.

Livorno per la DDS è stata una tappa di passaggio molto particolare, giunta al termine di un periodo ricco di cambiamenti che hanno ridimensionato, almeno nel breve termine, le ambizioni delle Rane Rosse. In realtà il peggior risultato in termini numerici degli ultimi anni, consegna al movimento una DDS scintillante. e negli occhi di Remo Sacchi, si legge tutta la soddisfazione...

ma come, soddisfatto???

si, soddisfatto! Difficile a spiegarsi, difficile non essere frainteso...

i distacchi spesso sono indigesti e forieri di energie negative, nei mesi precedenti abbiamo rifondato profondamente la nostra struttura agonistica, molti distacchi, alcuni dolorosi, inutile nasconderlo.

La mia grande soddisfazione deriva dall'osservare che le scelte fatte stanno producendo il risultato che più desideravamo... a Livorno è tornato a suonare il nostro..."soul".

Lavoreremo affinché questo assetto si consolidi, a partire innanzitutto dallo sfaff tecnico: Manuela, Lele, Luca, Massimo con il supporto di Marco Lorenzi e Giuseppe Gueli è un gruppo sul quale puntare per tornare a crescere. Non a caso la spina dorsale di questo gruppo è composta da ex atleti DDS che hanno partecipato e condiviso il modo d'essere, il clima del nostro periodo d'oro. Ho provato una grande gioia nell'assistere alla metamorfosi di Manu, da  atleta straordinaria  a tecnico di livello assoluto, capace di restituire al nuoto italiano un talento come Roberta Panara.

ma essere primi non le manca?

certo, primeggiare è dolce... ma i  prossimi anni, coerentemente con gli investimenti sostenuti,  saranno targati Aniene... siamo la quarta società italiana, certamente la prima in Lombardia, si riparte da qui, sapendo che i nostri orizzonti sono altri: l'obiettivo e tornare a vincere "a modo nostro".

Cioè con investimenti coerenti con una sana gestione del centro sportivo. I nuotatori sono giovani atleti ai quali riservare servizi, assistenza, e non ultimo offrire loro una chance d’inserimento nel mondo del lavoro; i contributi in danaro vogliamo siano eticamente compatibili con la realtà del Centro e delle persone che in esso lavorano ed in fondo permettono alle squadre di esistere.

Per cui se torneremo ad essere primi sarà a queste condizioni.

e gli atleti?

voglio soffermarmi ancora sul "soul"... sul modo di vivere ed interpretare lo sport.

In questi giorni sugli spalti c'era una macchia rossa che in modo inesauribile ha sostenuto compagni ed ex compagni indistintamente, da un lato li avrei fulminati... dall'altro lato sono la prova chiara e rumorosa di quello che intendo dire.

 

di seguito i podi:

 

50 Stile Libero - Donne
1 CHIUSO Cristina 1973 Aurelia Nuoto 25.54
2 PANARA Roberta 1984 DDS srl 26.47
3 SIMONETTO Marialaura 1987 Plain Team Veneto 26.49
 
100 m Stile Libero - Donne
1 CHIUSO Cristina 1973 Aurelia Nuoto 55.30
2 SIMONETTO Marialaura 1987 Plain Team Veneto 56.99
3 PANARA Roberta 1984 DDS srl 57.20
 
50 m Rana - Donne
1 PANARA Roberta 1984 DDS srl 31.96
2 BOGGIATTO Chiara 1986 LaPresse Nuoto Torino 32.54
3 PLOS Ombretta 1981 Forum Sport Center 32.64
 
100 m Rana - Donne
1 PANARA Roberta 1984 DDS srl  1'09.60
2 DEMOZZI Veronica 1987 Centro Sportivo Esercito 1'09.64
3 BOGGIATTO Chiara 1986 LaPresse Nuoto Torino 1'09.71
 
50 m Farfalla - Donne
1 GEMO Elena 1987 Circolo Canottieri Aniene 27.20
2 MACCAGNOLA Cristina 1985 DDS srl 27.36
3 MIGLIORI Ambra 1984 Circolo Canottieri Aniene 28.07
 
50 m Farfalla - Uomini
1 NALESSO Mattia 1981 Centro Sp.vo Carabinieri 24.35
2 SALOMONI Matteo 1985 DDS srl 24.67
3 GOLDIN Rudy 1984 Centro Sportivo Esercito 24.7
 
100 m Farfalla - Uomini
1 NALESSO Mattia 1981 Centro Sp.vo Carabinieri 53.69
2 GOLDIN Rudy 1984 Centro Sportivo Esercito 53.71
3 SALOMONI Matteo 1985 DDS srl 54.47
 
Classifica società

1 Circolo Canottieri Aniene 314.5
2 LaPresse Nuoto Torino 224
3 Aurelia Nuoto 164
4 Esercito 147
4 DDS srl 145.5

 

Classifica società - Uomini
1 Circolo Canottieri Aniene 173.00
2 Centro Sp.vo Carabinieri 118.50
3 Centro Sportivo Esercito 115.00
4 LaPresse Nuoto Torino 108.50
5 Larus Nuoto 81.00
6 Nuoto Livorno 76.00
7 Gr.Nuoto Fiamme Gialle 74.50
8 Veneto Banca Montebelluna 69.00
9 Ispra Nuoto 61.50
10 GS Fiamme Oro Roma 55.00
11 DDS srl 51.50

Classifica società - Donne
1 Circolo Canottieri Aniene 144.50
2 Aurelia Nuoto 128.00
3 LaPresse Nuoto Torino 115.50
4 Plain Team Veneto 99.00
5 DDS srl 94.00

Record italiano per Cristina - 5 dicembre

e anche una grande Panara nelle selezioni di Barcellona
per le rane rosse vittorie di Pelliciari e Santucci

 

ascolta le loro dichiarazioni in streaming

 

Cristina Maccagnola si conferma principessa indiscussa della velocità a delfino.
A Barcellona, in occasione delle selezioni spagnole per Melbourne 2007, Cristina lima 12 centesimi al suo primato italiano.
Con una gara solitaria sin dal tuffo, perfetta in ogni particolare, ferma il cronometro a 26.79, a un decimo dal limite FIN per la rassegna iridata australiana. E' l'ottava volta consecutiva che la Maccagnola migliora il primato dei 50 delfino, strappato la prima volta nel 2000 a Karina Chaillou. Maccagnola positiva anche nei 100, vittoriosa in 1.01.12
Cristina Maccagnola: "Ero preparata anche se non al 100%. La prestazione quindi mi sorprende fino ad un certo punto. Ovvio che agli assoluti di Livorno proverò a strappare il limite per Melbourne nei 50. Inoltre sono molto contenta per i 100 metri.
Anche se rimango lontana dalla migliori azzurre, è questa la distanza sulla quale mi concentrerò nel prossimo biennio".
In Spagna comportamento notevole di tutte le Rane Rosse. Oltre a Cristina strepitosaRoberta Panara. La milanese si è confermata nei 50 rana, dove ha eguagliato il suo miglior crono 2006, fermandosi ad un solo centesimo dal personale (32.00 su 31.99).
Ma è nei 100 rana dove veramente ha stupito. Con gara perfetta per distribuzione, Roberta ha polverizzato il suo record (era 1.11.00 nel 2001) ed è scesa a 1.10.07. La Panara ha gareggiato anche nei 100 libero, chiusi al terzo posto in 57.49.
Le altre vittorie sono venute da Matteo Pelliciari nei 200 libero (1.51.89) e dal giovane Michele Santucci nei 100 libero (51.65). Per il capitano si tratta di un buon tempo, che lo mette in linea 1.50 per gli assoluti di Livorno, crono che rappresenta il suo obiettivo per dicembre. Per Michele una buona esperienza internazionale, che ribadisce le sue potenzialità assolute nel breve periodo.

Rane Rosse in Spagna - 1 dicembre

Gli Elite in Spagna a Sant Jordi

Alle 10.40 sono partiti alla volta di Barcellona. Questo fine settimana una rappresentativa della squadra Elite DDS prenderà parte alla competizione organizzata della Federazione Spagnola per perfezionare la selezione del team che parteciperà ai prossimi mondiali.
L'invito della Federazione iberica s'inserisce perfettamente nel nuovo corso targato Rane Rosse; della spedizione fanno parte Remo Sacchi, Manuela Dalla Valle, Matteo Pelliciari, Michele Santucci, Cristina Maccagnola, Roberta Panara.

Prima nonostante tutto... - 28 novembre

il dorso rosso crociato è CARLA

Durante i Campionati Invernali Svizzeri di vasca corta, Carla Stampfli ha dominato tutte le specialità... anche i 200, gara non sua, nonostante un non perfetto stato di forma.

ecco i risultati ed i tempi:

 

150 dorso - I in 29.27

100 dorso - I in 1.02.55

200 dorso - I in 2.16.82

Thorpe - 23 novembre

Così, dopo aver letto le varie agenzie, frasi sbocconcellate e rapide tipo Ian Thorpe abbandona, Ian Thorpe cambia vita, dopo aver osservato la sua faccia mal rasata ma sorridente sulle foto della gremita conferenza stampa di Sydney, dopo aver letto il comunicato ufficiale della federazione nuoto australiana, che apre con perfetto brit-style “cinque volte medaglia d’oro olimpica Ian Thorpe ha annunciato il suo ritiro oggi...” mi sono fermato a pensare a quello che Thorpe è stato per il nuoto. E mi è venuta in mente la sua apparizione, che è una parola forte da usare per un’atleta, ma è anche l’unica possibile per Thorpe. Era il gennaio 1998, e lui si intrufolò vittoria della 4x2 australiana. Aveva quindici anni e nuotava come un dio. Due giorni dopo vinse i 400, la distanza in cui le sue qualità di velocità e resistenza si sono sempre fuse alla perfezione. Li vinse alla sua maniera, con un’accelerazione fluida negli ultimi cento metri. Un’accelerazione che lo riportò sulle bracciate (sin lì) in fuga del suo grande rivale in patria, Grant Hackett. Un’accelerazione che mise la parola fine ad una discussione che ancora doveva cominciare, quella su chi dei due sarebbe stato il più forte nuotatore al mondo del quinquennio successivo. Quella sfida fu di Thorpe, che da quel momento si prese tutto, lasciando al rivale solo il mezzofondo. Cinque titoli olimpici, undici mondiali e 13 primati. Del mondo, ovviamente. Un campione unico, imbattibile, una miscela di potenza, fluidità, scioltezza, naturalezza. Un campione in grado di vincere sotto pressione, un leader capace di trascinare la squadra, l’Australia, ad uno storico sorpasso sugli gli Stati Uniti (2001), un cannibale abilissimo a cercare la prestazione cronometrica quando e dove voleva. Ma anche un signore nella sconfitta, in quell’unica e per questo indelebile sconfitta, scelta con rara maestria per sede (la sua olimpiade di casa, Sydney 2000) e avversario, quel Pietr Van Den Hoogenband che nei giorni australiani lo sgambettò nei 200 libero, prima di togliere lo scettro dei 100 ad Alexander Popov. Ebbene, anche in quel giorno, nessuna ombra nel sorriso Thorpe. Era stata una sfida bellissima in un teatro splendido, Thorpe aveva perso e subito chiamò il suo pubblico a rendere omaggio al proprio carnefice. Aveva stoffa, il ragazzo, anche fuori dall’acqua. E lo capirono tutti subito, a cominciare dall’Adidas, che gli cucì addosso un costume usa e getta a tutto corpo che lo fece riconoscibile tra mille. Lo capì Armani, che lo accolse nella sua corte come ospite fisso nei momenti di relax dal nuoto. Lo capì l’Australia, che lo elesse come ambasciatore del turismo. E lo capì lui stesso, che mai, per fare un esempio banale, contraddisse i giornalisti affascinati dalle suoi presunti enormi piedi. Non era vero che avesse il 52, ma andava bene lo stesso. Serviva al personaggio. Quando ancora aveva bisogno che si parlasse di lui. Era prima del grande salto. Era prima che si staccasse dal suo coach putativo Doug Frost per trovare un’allenatrice più morbida, Tracy Menzies. Era prima che si facesse crescere i capelli e migliorasse il suo eloquio fino a diventare un grande comunicatore. Così come si presentò a Barcellona (2003) e poi ad Atene l’anno successivo. Atleta e “uomo dall’enorme fascino” come disse di Thorpe Aldo Montano. E per chi vuole sapere cosa avesse di speciale in acqua Ian Thorpe, beh, si risponde che bisognava vederlo tuffarsi in scioglimento. Bastava quello a capire. È qualcosa che non si può spiegare. Se non capisci un tuffo di Thorpe ti serve poco rivedere il suo mondiale di Fukuoka 2001, apice assoluto della sua carriera, ti serve a poco rivedere come aprì le acque nelle ultime vasche di 200, 400 e 800, tutti vinti con record del mondo. Rimangono solo i numeri. Anche quelli, nella loro freddezza, sono straordinari, ma non riescono a raccontare Ian Thorpe. Il primo nuotatore al mondo ad essere uscito dalle corsie per entrare nelle case di tutti. Per questo oggi non smette di nuotare “solo” un grandissimo campione. Oggi si chiude un’era.

Gran Premio Italia - 15 novembre

Quattro chiacchiere con Remo Sacchi

 

a questo punto della stagione è molto difficile fare valutazioni sul senso di quanto visto in vasca. Cosa ha attirato la sua attenzione in questi giorni di gare.

Sottolineando che siamo alle prime bracciate dell'anno, che diversi sono gli obiettivi sul medio e lungo termine degli atleti visti, distinguerei tra gli stranieri e gli italiani.

Tra i primi, oltre all'approccio diverso che non smette di colpirmi, sono rimasto impressionato dai 100 dorso dell'americano Bal a Travagliato; dal 52.64 dell'olandese Veldhuis nei 100 sl di Genova e dalla  svedese Alshammar ogni volta che tocca l'acqua.

sul fronte italiano?

ovviamente i 400 misti di Alessia (Filippi) a Viareggio, abbassare di quasi due secondi il record italiano in questa fase è un bel segnale; Federica (Pellegrini) mi ha colpito per quanto è riuscita a modificare la sua nuotata, che appare decisamente più fluida rispetto allo scorso anno, riuscendo comunque a rimanere efficace in acqua; infine i due ragazzi, Busato e Colbertaldo, a Travagliato hanno nuotato un gran bel 400 stile.

entriamo in casa nostra.

sono stati tre giorni di test interessanti, con segnali mediamente previsti ed alcune sorprese. Sottolineerei i 400 sl nuotati a Viareggio da Matteo (Pelliciari), soprattutto per lo spirito col quale è sceso in vasca; la solidità di Alessandro (Calvi), mi sono piaciuti i giovani, Santucci e Salomoni su tutti; infine voglio menzionare i 100 doso di Carla (Stampfli), la prestazione alla luce degli ultimi travagliati sei mesi è degna di nota.

 

 I Podi DDS al Gran Premio

Viareggio - 450 sl, Frederick BOUSQUET 3° - 22.49

Viareggio - 400 sl, Matteo Pelliciari 2° - 3.47.21

Genova -   100 sl, Alessandro Calvi 2° - 48.75

Genova -   450 fa, Frederick BOUSQUET 2° - 24.19 

Travagliato - 200 sl, Matteo Pelliciari 3° - 1.48.86

1° posto nella classifica a squadre del Trofeo "Atleti Azzurri d'Italia"

 

A me la corsia... - 14 novembre

Due battute con Frederick a poche ore dalla partenza per Marsiglia.

 

Come valuti la tua partecipazione al Gran Premio Italia?

Molto bene, è accaduto quello che ci aspettavamo, ovviamente parlo del crono non dell'andamento delle gare. Con lo staff pensavamo che avrei nuotato questi tempi, ricevere conferme dalla vasca, a questo punto della preparazione, è confortante. L'unica vera sorpresa è stata la prestazione nei 100 farfalla di Travagliato, 54.23 è un tempo decisamente inferiore al 55 preventivato.

Come hai convissuto con la formula del Torneo?

è una formula insolita, almeno per me. Non avevo mai provato nulla del genere, trovo sia molto faticosa, ci sono diversi spostamenti ravvicinati ed si stenta a recuperare... è molto probante dal punto di vista fisiologico.

e l'adattamento con la squadra?

Mi sono sentito un vecchio componente del Team. Dallo staff tecnico a quello dirigenziale ai ragazzi della squadra tutti mi hanno accolto magnificamente. Durante gli spostamenti tra una tappa e l'altra, è stato importante il clima creato con i ragazzi...

tra poche ore parto, ma conto presto di ritrovare la DDS...

un saluto a tutti

 

Frederick veste il rosso!!!- 7 novembre

Primo contatto con la DDS per il fortissimo francese

Sorriso aperto, sguardo sveglio, favella rapida e incisiva... questo Frederick in poche parole.

La presenza di Frederick in Italia è nata da un progetto di collaborazione con il CN Marseille, la società che ospita Frederick in Francia, e che mira a dare un’impostazione internazionale alle squadre, oltre a fornire spunti di scambio sull’attività di vertice.
Un’esperienza nuova per l’Italia, mirata ad arricchire ed ampliare l’orizzonte dei propri atleti. Direttamente interessati al progetto Alessandro Calvi (campione europeo 4x100) e Matteo Pelliciari (campione mondiale 4x200 vasca corta), che hanno punti di contatto diretti con il catalano di Francia. Ma anche per le ragazze del team DDS, che troveranno nella squadra transalpina atlete di pari valore con le quali confrontarsi.

 

Milano - Cipro a/r - 20 ottobre

Nuoto e Soutzoukakia

Finita la trasferta a Cipro. Due settimane di allenamento per Alessandro Calvi, Matteo Pelliciari, Roberta Panara e Matteo Salomoni; al gruppo guidato da Remo Sacchi erano aggregati anche i nuotatori brasiliani Flavia Neto, Fabiola Molina e Diogo De Oliveira. Primi passi della nascente collaborazione tra il Progetto DDS e ADN Swim Project.

 

SANTUCCI SU TRE PODI - 10 luglio

Il velocista di Cortona torna dalla Spagna con 3 medaglie (2 staffette+1 individuale)
Bene anche Annathea Accornero, finalista in staffetta e nona nei 50
Menzione speciale per gli atleti del Progetto DDS: i fratelli Schiocchetti a medaglia in staffetta e Giulia Canolla finalista individuale

Brillanti le Rane Rosse nei Campionati Europei giovanili.
Tre medaglie e una finale, grazie anche ai compagni di staffetta di un'eccellente nazionale giovanile.
Il meglio è venuto da Michele Santucci. Il toscano (che concede un anno agli avversari) ha dato grande segno di stabilità mentale, tenendo molto bene i quattro giorni di gara e toccando l'apice nella finale della sua prova, i 100 libero di domenica pomeriggio.
Galvanizzato dal bronzo del primo giorno nella 4x100 (terza frazione in 50.95), ha concesso il bis a medaglia nella 4x200 (quarto frazionista, 1.53.49), dove gli azzurri sono stati preceduti solo dalla Russia, nazione dominatrice della rassegna.
Nella prova individuale dei 100, Michele ha vinto la semifinale. In finale (51.15) ha sfoderato il suo ritorno da favola, dopo essere transitato ottavo metà prova (24.94), per chiudere al terzo posto.
Buono anche il comportamento di Annathea Accornero. La milanese ha dato il suo contributo (58.80 lanciata) nella staffetta veloce che ha chiuso al sesto posto, ma soprattutto ha sfiorato la finale individuale nei 50, dove ha nuotato in 26.75, abbondantemente primato personale.
Molto buono il comportamento degli atleti del progetto DDS. I fratelli Schiocchetti (Cesare e Giulia, Gymnasium Pordenone) hanno centrato entrambi il podio.
Cesare secondo nella 4x200, primo frazionista in un ottimo 1.52.00. Giulia terza nella stessa prova (2.05.69 lanciata) oltre alla finale individuale dei 400 (4.23.24 (4.22.50 in semifinale)-
Giulia Canolla (Spoleto Nuoto) ha chiuso al settimo posto una brillantissima gara dei 50 rana (33.10)
 

LO SCUDETTO è DDS - 15 giugno

Le Rane Rosse ancora al titolo, il quinto consecutivo
A Roma una grande prova di squadra

Il quinto scudetto di fila è un record. Eguagliato (alla Snam anni 96-00), ma pur sempre un record.
Il quinto scudetto viene dalla squadra. Come sempre straordinaria.
Il quinto scudetto è stato una capolavoro di formazione. Dimostrazione che le Rane Rosse pensano. Non si limitano a nuotare.
Il quinto scudetto è sacrificio: Pelliciari fuori forma impegnato negli 800 e 1500. Un grande capitano.
Il quinto scudetto è entusiasmo. La Pellegrini ha chiesto di nuotare i 400. Oltre alle altre gare.
Il quinto scudetto è Malinverno. I 50 non poteva perderli. I 100 non poteva vincerli. Ma non è andata proprio così.
Il quinto scudetto è Serenella Parri. Cuore di Rana. Rossa, ovviamente.
Il quinto scudetto ha il sapore del ritorno, quello di Giorgia Mancin.
Il quinto scudetto sa di staffetta. Tre vittorie (e un secondo) su quattro prove. Chi è più squadra di noi?
Il quinto scudetto ha i capelli corti (vedi foto sul sito ddsport.it. Ah ah!)
Il quinto scudetto è di Milano. Di Settimo Milanese (DDS). Di Como (Nuoto), Arcore (In Sport), Mozzate (Sport), (NC) Vigevano, (AICS) Pavia, (NC) Seregno, Corte Olona (Pianeta Acqua), Soncino (Sporting Club). Di Piacenza (Can Vittorino da Feltre), Cremona (Can Bissolati e Stradivari), Abano Terme (Thermal Delfini), (CN) Cortona, (Gymnasium) Pordenone, (CN) Trasimeno, (Libertas RN) Perugia, Spoleto (Nuoto) e (Libertas N) Rieti. Tutte le società del Progetto DDS.
Il quinto scudetto è dei ragazzi. E di tutti quelli (allenatori, fisioterapisti, preparatori, team manager ecc) che lavorano con e per loro.

Il quinto scudetto è per tutti quelli che lavorano in DDS e consentono al sogno dell'agonismo di continuare a vivere.
Il quinto scudetto è una Rana Rossa su un cartellone pubblicitario.
Il quinto scudetto è come il primo. Ma cinque volte più bello.
Il quinto scudetto è DDS.

CLASSIFICA
DDS 296 SQUADRA CAMPIONE D'ITALIA
CC ANIENE 270
AURELIA 220,50
LARUS 184,50
TEAM VENETO 178,50
ROMA 1953 168,50
IMOLANUOTO 143,50
BUSTO NUOTO 90,50

Remo Sacchi: "C'è un'idea di squadra, che si vede dai ragazzi e dal loro approccio al Campionato a Squadre, dal voler fare le maglie, gli adesivi, dal tifo di chi non gareggia, Quest'idea, questo senso d'appartenenza
è la nostra forza. I ragazzi volevano fare le maglie con noi della DDS disegnati come il villaggio di Asterix assediato dai Romani (4 squadre su otto di Roma). Ebbene, Asterix aveva una pozione magica. La nostra, di pozione magica, è proprio il senso d'appartenza alle Rane Rosse. Sono orgoglioso di loro".
Franco Confalonieri - Team Manager: "Ogni anno diventa più difficile vincere questo Campionato, vista la crescita generale delle squadre di alto livello. Sulla carta quella di lunedì era una battaglia tra noi e l'Aniene, da giocare praticamente sullo stesso piano. La realtà è stata però meno complicata della teoria, perchè i ragazzi sono stati meravigliosi. E quando ad un Campionato a Squadre, su quattro staffette, ne vinci tre e fai un secondo posto con la quarta, hai la risposta tangibile della superiorità".
Matteo Pelliciari - Capitano: "Lo scudetto cancella le mie delusioni personali del Sette Colli. Ne ho vinti 9 (4 in Snam e 5 in DDS), insieme a Lele Merisi sono un record assoluto. Ogni scudetto ha la sua storia. Questo però ha un sapore speciale, perchè sinceramente partivamo da sfavoriti. Sembra impossibile affermarlo ora, che abbiamo chiuso con 26 punti di vantaggio, ma è così. Essere il capitano significa anche sacrificarsi. Ma per tenere lo scudetto attaccato al petto avrei fatto anche i 10.000 in acque libere, se me lo avessero chiesto".

LA SQUADRA IMPIEGATA AL CAMPIONATO
Roberta Panara, Federica Pellegrini,Laura Strassera, Elena Gemo, Paola Balordi, Serenella Parri, Cristina Maccagnola, Veronica Massari, Giorgia Mancin, Annathea Accornero, Alessandro Calvi, Andrea Frovi, Matteo Pelliciari CAPITANO, Marco Malinverno, Mirko Gemo, Davide Cova, Matteo Salomoni, Marco Burcheri, Michele Santucci, Edoardo Guerra.

Finale Circuito Scuole Nuoto - 06 giugno

Barzanò 2 giugno

Bella affermazione dei ranocchietti della DDS nella giornata conclusive delle gare per le scuole nuoto.
La squadra ha conquistato un meritato secondo posto, precedendo di una manciata di punti ( solo sei!) la fortissima squadra dell’ Acquaplay di Verano Brianza e finendo alle spalle della IN SPORT, già vincitrice della passata edizione !
Una quarantina gli atleti partecipanti, che si sono aggiudicati ben 34 medaglie, tra questi ben otto hanno conquistato il gradino più alto del podio !
A coronamento della giornata va ricordato infine il bellissimo ed entusiasmante terzo posto della staffetta, che è riuscita ad agguantare il podio per soli tre centesimi !
Bravi tutti, dunque e ........all’anno prossimo !

Maccagnola record sorprendente - 21 maggio

Stampfli agli Europei
In Coppa Olimpica Cristina porta il suo record italiano dei 50 delfino a 26.92. Ai Campionati Svizzeri Carla stacca il pass europeo nei 50 delfino e dorso.
Cristina Maccagnola, che sorpresa!
Con uno sprint furioso e composto fino alle ultime bracciate Cristina Maccagnola migliora il suo primato italiano dei 50 delfino di 7 centesimi, fissando il crono a 26.92, un tempo da finale europea.
"Erano tre anni che ci giravo intorno a pochi centesimi. Stava diventando un'ossessione! Lo avevo avvicinato così tante volte di pochissimi centesimi, incluso settimana passata in Belgio. Ora mi posso concentrare totalmente sui campionati Europei di Budapest, dove conto di progredire ancora".
Per Cristina, indiscussa regina della specialità, si tratta del quinto record sulla distanza, da quando nel 2000 lo strappò alla Vanni Chaillou.
Soddisfazione anche da parte del suo tecnico, Giuseppe Gueli, che la segue da oltre un anno.
"Sinceramente mi aspettavo questo crono, ma non qui e non ora. Avevamo programmato di nuotare forte in Belgio e in Austria (1 e 2 settimane prima ndr), ma le trasferte non ci avevano premiato in modo completo. Evidentemente Cristina ha fatto tesoro dei piccoli errori di frequenza per ottimizzare la prestazione proprio a Milano, quando nessuno, fuorché lei, cercava più il record".
Nei Campionati Svizzeri 4 ori per Carla Stampfli.
L'elvetica con passaporto italiano vince 50-100 dorso e 50-100 delfino, ripetendo il percorso del 2005.
Nelle due distanze brevi, con il crono di 30.08 (dorso) e 28.16 (delfino) stacca il pass per il Campionato Europeo di Budapest "E' la prima volta che centro il minimo in due distanze. Sono veramente felice".


Cronologia primato italiano 50 delfino
2000 Vanni Chaillou 27.91
2000 Cristina Maccagnola 27.73
2001 Cristina Maccagnola 27.58
2001 Cristina Maccagnola 27.26
2004 Cristina Maccagnola 26.99
2002 Cristina Maccagnola 26.92

Fantastica 100x100 - 15 maggio

600 i partecipanti all'iniziativa benefica, per un totale di 6.000 euro raccolti!
Incasso devoluto alla Fondazione Maria Letizia Verga
Splendida l'animazione di Andrea e Michele di Radio DJ


Enorme successo della manifestazione di ieri in Mecenate, organizzata dalla DDS e dalle Società del Progetto DDS.
600 i partecipanti, che non sono poca cosa, per un incasso complessivo di 6.000 euro, da devolvere alla Fondazione Maria Letizia Verga, impegnata nella cura delle leucemie infantili.
Splendida (e irriverente) l'animazione di Andrea e Michele (RADIO DJ) che hanno dato il via alla manifestazione e si sono alternati al microfono per oltre 2 ore, coinvolgendo i protagonisti con battute ed interviste improbabili.
Nel complesso sono partite 6 staffette 100x100, con partecipazione eterogenea come non mai.
Basti dire che in acqua si sono trovati campioni mondiali del calibro di Matteo Pelliciari e Alessandro Calvi, bambini alle prime bracciate, master e puri amanti del nuoto.
Una mattina in cui tutti, ma proprio tutti, hanno messo anima e corpo e 10 euro. Una mattina di sport puro, in sintesi, lontano anni luce dai coinvolgimenti giudiziari che hanno
caratterizzato l'ultima settimana delle cronache giornalistiche del nostro paese.
Il ringraziamento della DDS va a tutte le persone che si sono impegnate per settimane per organizzare la non semplice staffettona. Al nostro partner tecnico (Speedo) e all'acqua Gaudianello, entrambi straordinari nella loro partecipazione. Ma soprattutto a tutti quanti i partecipanti, che hanno reso la domenica memorabile.

Premio Gentleman 2006 - 28 aprile

Consegnato questa mattina, nella splendida cornice della Sala Alessi a Palazzo Marino, il Premio Gentlemen 2006 alla Squadra Campione d'Italia
Sul fronte agonistico: Malinverno in Brasile, Maccagnola in Austria


Questa mattina, nel corso della presentazione stampa del Premio San Siro, è stato conferito alla DDS il "Premio Speciale Gentleman 2006 allo Sport Città di Milano".
Il prestigioso riconoscimento, voluto dall'Assessore allo Sport Aldo Brandirali, è stato assegnato alle Rane Rosse per "risultati agonistici ottenuti nella disciplina e fair-play dimostrato dai propri atleti", evidenziando poi a parole il ruolo sociale e formativo della Società, sia nello sport di base che nella creazione del campione, forte nei risultati e corretto nel comportamento.
La conferenza stampa è stata guidata dal giornalista Massimo Caputi.
Per la Società di Settimo Milanese, il Premio Gentleman è stato ritirato da Luca Sacchi, in rappresentanza del Presidente della Squadra Campione d'Italia Sergio Gambrosier, assente per improvvisi impegni professionali.
La DDS succede così ai Vipers Milano, che nel 2005 si videro assegnare il Premio Gentleman giusto pochi giorni dopo la conquista del quarto scudetto consecutivo, creando una piacevole analogia con la nostra realtà.

Sul fronte puramente agonistico due le Rane Rosse impegnate in questo fine settimana: Marco Malinverno in Coppa Latina, a San Paolo (BRA) e Cristina Maccagnola al Meeting di Vienna (AUT).

Convocazioni per gli europei - 21 aprile

5 Rane Rosse agli europei di Budapest

Pubblicato sul sito della Federnuoto l'elenco dei componenti la  squadra per gli Europei. 36 atleti: tra loro tutti i Campioni italiani di Riccione.
 

Alessandro Calvi, Elena Gemo, Cristina Maccagnola, Roberta Panara e Federica Pellegrini, ecco il contributo DDS alla squadra azzurra.

La manifestazione organizzata dalla federazione ungherese si svolgerà dal 31 luglio al 7 agosto a Budapest.

L'elenco, come precisato nel comunicato, potrà mutare in funzione delle prestazioni fornite dagli atleti al Sette Colli in programma a Roma dal 10 al 12 giugno.

chiedimi se sono felice!!! - 11 aprile

Balzi cinesi per le Rane Rosse

 

Un edizione da incorniciare... un edizione da mettere in bacheca... un edizione da stropicciarsi gli occhi... da ricordare... da raccontare.

Il bilancio DDS ai mondiali di Shanghai dice ancora una volta che siamo in grado di "produrre" nuoto di livello mondiale... 4 atleti sono partiti da Settimo alla volta della Cina, tre sono andati a medaglie, 2 ori (Alessandro Calvi e Matteo Pelliciari), un argento e un bronzo (Federica Pellegrini). Tutti hanno centrato almeno una finale.

Federica conferma e rafforza quanto detto in precedenza, è un atleta, è un'agonista straordinaria... non abbiamo fatto statistiche, ma ci piacerebbe sapere se nella storia del nuoto femminile italiano sia mai esistita una come lei... una che per intenderci quando i giochi si fanno duri c'è... c'è sempre. Nell'ultima giornata è andata a prendersi un argento che a metà gara non sembrava raggiungibile stabilendo il nuovo primato italiano dei 200 sl in 1.55.15, GRANDE!!!

Alessandro Calvi è l'emergente... in un segmento, quello dello sprint a stile, intasato da grandi interpreti nostrani, passo dopo passo "Ringhio" sta ritagliandosi uno spazio importante... a Shanghai nella 4x100 sl campione del mondo era il primo frazionista... ma non si è fermato, poteva sedersi ad ammirare l'oro conquistato, ma non l'ha fatto, è riuscito a centrare un altro traguardo importantissimo nella sua carriere, la finale dei 100 sl,  arrivando 6° con un ottimo 48.06...TENACE!!!

aaaaaaaaaaaaaa, non dite che ama le auto d'epoca!!! lui adora le macchine sportive... ma quelle della sua generazione!!!

Matteo Pelliciari, campione del mondo e nuovo primatista europeo (6.59.05) nella staffetta 4x200 sl. Era arrivato in Cina carico di dubbi, le prestazioni dei primaverili pesavano come un macigno... poi è entrato in acqua, ha lasciato che i pensieri "pesanti" si diluissero nelle corsie durante gli allenamenti... il CT gli ha dato una possibilità e lui in batteria si è guadagnato il diritto di partecipare alla finale e salire sul gradino alto del podio... REDIVIVO!!!

Il mondiale di Elena Gemo è di segno più che positivo... è arrivata con l'idea di nuotare bene e centrare almeno una finale... obiettivo raggiunto!!! Quando è scesa in vasca, Elena ha sempre nuotato poco al di sopra dei suoi tempi, è stata solida e tranquilla ed alla fine ha fatto sua la finale dei 50 dorso... PROMESSA!!!  

...è venne il giorno della Regina! - 08 aprile

Federica Pellegrini bronzo mondiale nei 400 sl
 

Le Rane continuano a mietere medaglie... oggi è stato il turno di Federica, un bronzo in una gara non ancora sua... quello che impressiona di Fede è la "ferocia" agonistica, quando c'è una manifestazione internazionale lei non fallisce... da quando il mondo l'ha conosciuta ad Atene, non ha più smesso di occupare i gradini del podio... argento, oro, bronzo... lei è sempre lì.

Una certezza!!!

Sempre in giornata la buona prestazione di Elena Gemo nella staffetta 4x100 mx. La quarta rana della spedizione cinese, la meno abituata alle manifestazioni internazionali, è entrata in acqua insieme a  Chiara  Boggiatto, Francesca Segat, Cristina Chiuso. Le quattro ragazze sono arrivate quarte in 4.01.07, annientando il vecchio primato italiano di ben 7"49. Se contestualmente le australiane non avessero "limato" di 3 secondi il limite mondiale, la gara delle nostre avrebbe avuto un'altra eco.

 

1. ZIEGLER Kate 88 USA 4:01.79
(50m: 28.77 100m: 59.11 150m: 1:29.66 200m: 2:00.16 250m: 2:30.72 300m: 3:01.44 350m: 3:32.17 400m: 4:01.79)
2. BARRATT Bronte 89 AUS 4:03.29
(50m: 28.43 100m: 58.77 150m: 1:29.71 200m: 2:00.73 250m: 2:31.63 300m: 3:02.35 350m: 3:33.33 400m: 4:03.29)
3. PELLEGRINI Federica 88 ITA 4:03.63
(50m: 28.67 100m: 58.77 150m: 1:29.70 200m: 2:00.73 250m: 2:31.43 300m: 3:03.06 350m: 3:33.98 400m: 4:03.63)

Matteo Pelliciari CAMPIONE DEL MONDO - 07 aprile

Italia Campione nella 4x200 sl
Ringhio chiama...Pello risponde!!!
 

Come la Fenice... ancora una volta Matteo stupisce tutti, a distanza di pochi giorni da un "opaco" Campionato Italiano Primaverile, Pello si conferma atleta di razza, uno di quelli che quando sente odore di gare che contano... c'è!!!

In  batteria ha subito messo in chiaro le sue intenzioni nuotando il 200 più veloce del mattino, 1.45.41 il crono. In finale la gara non è mai stata in discussione, Massimiliano (Rosolino) ha stampato un 1.44.92 passando il "testimone" in testa, Matteo ha controllato e incrementato il vantaggio sugli avversari fotocopiando il tempo della mattina, Cassio è subentrato potendo contare su oltre un secondo di margine sul diretto inseguitore... poi è arrivato il turno di Magnini, 1.43.33... tutti a casa signori!!! Italia campione del mondo!!!

In giornata da segnalare il 26.95 di Elena Gemo nei 50 farfalla, 14° tempo, di poco superiore al suo personale (26.71). 

 

1. Italy ITA 6:59.08 CR
(1:44.92 - 1:17.30 - 50.28 - 24.34)  ROSOLINO Massimiliano 1:44.92
(1:45.43 - 1:18.38 - 51.15 - 24.20)  PELLICIARI Matteo              3:30.35
(1:45.40 - 1:18.38 - 51.51- 24.57)   CASSIO Nicola                     5:15.75
(1:43.33 - 1:16.37 - 49.98 - 23.34)  MAGNINI Filippo                  6:59.08
2. Australia AUS 7:04.16 5.08
1:46.03 MEWING Andrew
3:33.25 (1:47.22)  PAUL Louis
5:19.02 (1:45.77) BRITS Grant
7:04.16 (1:45.14)  FFROST Nicholas
3. United States USA 7:04.34 5.26
1:45.07 (1:45.07) LOCHTE Ryan
3:32.30 (1:47.23) BRUNELLI Nicholas
5:17.63 (1:45.33)  CRAMER Jayme
7:04.34 (1:46.71) JENSEN Larsen

Calvi Campione del Mondo - 06 aprile

Schierato come primo frazionista nella 4x100,

Ringhio ha contribuito alla storica affermazione della staffetta azzurra.

 

La prestazione dei ragazzi è arrivata al termine di una giornata ricca di soddisfazioni per gli azzurri. Il secondo e terzo posto sui 200 stile di Magnini e Rosolino, l'argento della Segat sui 200 farfalla con record italiano subito seguita dall'argento della Filippi sui 400 mx, anche lei sotto il limite italiano... già così la giornata sarebbe stata da ricordare... ma nell'aria c'era profumo di oro... puntualmente arrivato grazie ad una staffetta perfetta con cambi che scivolavano via senza incertezze, e due frazioni finali da urlo, con le quali far capire agli altri che proprio non ce n'è!!! GRANDI... grande Alessandro!!!

In una giornata perfetta è mancato l'acuto nella 4x200 sl femminile... sia chiaro, le ragazze sono state bravissime, record italiano battuto in batteria ed in finale. Lo svolgimento della gara non ha lasciato dubbi sull'esito finale, Federica, ultima frazionista, è entrata in acqua con più di un secondo dalla terza, ha fatto la sua gara rifilando tra i 3 ed i 4 secondi alle dirette concorrenti mentre davanti a lei si è consumata una rimonta spaziale. L'australiana Lisbeth Lenton, partita con un handicap di 2 secondi, ha risucchiato la cinese Yu Yang  e la statunitense Kaitlinil Sadeno realizzando un impressionante 1.53.78 e lasciando l'attonita cinese a 11 centesimi.

Nei 100 dorso Elena Gemo ha raggiunto le semifinali ottenendo il dodicesimo tempo.

 

1. Italy ITA 3:10.74
(48.38 -  23.18)  CALVI Alessandro 48.38
(1:37.19 - 22.77)  LANZARINI Klaus 48.81
(2:24.05 -  21.90)  GALENDA Christian 46.86
(3:10.74 - 22.25) MAGNINI Filippo 46.69
2. Sweden SWE 3:11.63
PIEHL Marcus 48.54
FROLANDER Lars 48.14
TILLY Jonas 48.62
NYSTRAND Stefan 46.33
3. United States USA 3:11.92
BRUNELLI Nicholas 48.46
LOCHTE Ryan 47.76
GREVERS Matthew 48.37

Spedizione in Cina - 05 aprile

Poker DDS ai mondiali in vasca corta di Shanghai

 

Appena il tempo di rifiatare e per quattro Rane Rosse è già tempo di tornare a fare sul serio. Alessandro Calvi, Elena Gemo, Federica Pellegrini e Matteo Pelliciari, dal 5 aprile, saranno chiamati a confrontarsi con i migliori al modo. Con loro, nello staff tecnico Max Di Mito.

Questi gli impegni dei quattro:

Alessandro Calvi ( 50 e 100 sl, 4x100 sl e 4x200 sl),
Elena Gemo ( 50 e 100 dorso, 50 farfalla, 4x100 mista),

Federica Pellegrini (100, 200, 400 e 800 sl, 4x100 sl, 4x200 sl e 4x100 mista), Matteo Pelliciari (400 sl, 4x100 sl e 4x200 sl)

La sottile linea rossa - diario degli assoluti - 05 aprile

di Paola Balordi

 

Non parlerò di una guerra come nel film di Terrence Malick (La sottile linea rossa, USA, 1998, 20th Century Fox); nè farò una recensione di un film in uscita, anche se alcune delle gare che ho visto in questi giorni possono essere definite "spettacolo puro". Parlerò invece di "guerrieri", guerrieri molto speciali, pronti a mettersi in gioco e ad accettare le sfide, pronti a superare quella sottile linea che ogni atleta possiede, quella che delimita i record personali. Sono trenta le rane guerriere che nei giorni scorsi a Riccione, dal 24 al 29 marzo, hanno sfidato avversari provenienti da tutta Italia.
Cinque giornate ricche di eventi che hanno messo alla prova le oramai affermate iron-woman, Federica Pellegrini ed Elena Gemo, la nuova entrata nel plotone, Cristina Maccagnola, il generale della velocità, Alessandro Calvi ("camuffato" da Carabiniere...), Marco Malinverno, Matteo Salomoni, la veterana Roberta Panara e tutti gli altri atleti che hanno affrontato le gare.
La prima battaglia è toccata a Roberta nei 50 rana. Ha affrontato batteria e semifinale con autorità, approdando in finale agguerrita. Partenza esplosiva, gara emozionante. Al tocco della piastra ci sono alcuni secondi di attesa, il risultato non compare sul tabellone. Secondi che sembravano eterni, scanditi dalla tensione sia sugli spalti, sia per le atlete in acqua...

32.00, corsia 6, Roberta Panara, DDS!!!.
Un boato, e poi una grande esultanza ha contagiato tutti. Prima battaglia vinta. Roberta affronterà anche i 100 rana insieme a Serenella Parri e Sara Farina (inserita nelle linee delle Fiamme Oro). Tutte e tre agguanteranno le semifinali mancando di poco la finale.
Tocca a Marco e a Cristina mettersi in luce durante la seconda giornata di gare. Marco nei 50 dorso segue la scalata delle batterie, delle semifinali e della finale, arrivando secondo dopo il nuovo record italiano di Enrico Catalano. Nei giorni successivi gli toccheranno i 100 dorso, dove fermerà il cronometro nella finale a 56.55, in terza posizione.
Cristina non è da meno. Si presenta in finale con il miglior tempo, agguanta l’oro e si porta dietro la compagna di squadra, Elena, argento. Nello stesso giorno Elena vince i 100 dorso con il suo personale 1.02.15, e il giorno seguente, da grande guerriera, si porta a casa l’oro nei 50 dorso con il nuovo record italiano, 29.18, a pochi centesimi dalla qualificazione per gli europei di Budapest. Sempre nella seconda giornata Andrea Frovi conquista la finale dei 200 stile, arrivando settimo e Carla Stampfli partecipa alla semifinale dei 50 delfino, dopo quella dei 50 e dei 100 dorso.
La terza giornata è caratterizzata da grandi sfide, una su tutte i 400 stile libero donne. Federica, ancora carica di lavoro per gli allenamenti della settimana passata, si trova davanti una nuova avversaria, Alessia Filippi, talento del dorso e dei misti. Gara entusiasmante, di altissimo livello. Un finale testa a testa, sulle tribune tutti in piedi per vedere chi l’avrebbe spuntata. Purtroppo per noi Alessia mette la mano davanti (maledetti i suoi centimetri di altezza in più!) con un crono notevole, 4.08.56. Federica poco distante, 4.08.91, tutte e due sotto il record italiano precedente. Federica si consola con la vittoria nei 100 stile con 55.28 del giorno precedente e con quella dei 200 stile, l’ultimo giorno, 1.58.57.
Chiude la giornata Alessandro con i suoi 50 stile. Dopo essersi presentato in batteria con un costumino nero a fiori (mia nonna aveva un copridivano e una tovaglia da pic-nic simile...), mette tutti in riga in semifinale e in finale conquistando l’oro. Ed è sempre protagonista nell’ultima giornata in cui vince con 49.30 i 100 stile, gara di chiusura della manifestazione. Insieme a lui nell’ultima giornata è stato protagonista Matteo Salomoni, che vince l’argento nei 50 farfalla.
Menzione speciale va ai giovani, come Michele Santucci, che ferma il cronometro a 51.06 nei 100 stile, guadagnandosi la qualificazione per i mondiali juniores, ad Eleonora Celada che ferma il suo personale nei 100 stile libero a 57.74, ad Annathea Accornero, anche lei migliorata nei 100 stile, mettendosi in luce per la staffetta 4x100 stile per gli eurojunior, ad Edoardo Guerra, finalista nelle finali giovani insieme a Marco Burcheri, Luca Rossoni, Davide Cova e Mirko Gemo, nelle loro rispettive specialità e a Simone Redini, sfortunato durante l’anno perché malato, ma grande guerriero nei 200 misti, con un crono poco distante dal personale.
Ultime, ma non ultime per importanza, vanno citate le staffette. I maschi si difendono, ma le vere guerriere sono le donne. Emozioni da pelle d’oca per la 4x200 stile, composta da Laura Strassera, Eleonora Celada, Roberta Panara e dalla solita Fede, che grazie alla sua ultima strepitosa frazione da vera leonessa, agguanta un bronzo. Staffette imbattibili la 4x100 stile composta da Eleonora Celada, Elena Gemo, Roberta Panara e Federica Pellegrini, e la 4x100 mista, composta dalle ultime tre (rispettivamente frazione dorso, rana, stile) e da Cristina Maccagnola nella frazione a delfino.
Record Italiani frantumati. La linea blu che spesso si vede in tv, che segnala il limite del record, è stata abbondantemente oltrepassata. Ora è più avanti ed è rossa, come le rane che l’hanno spostata.
Tra alti e bassi (qualche nono posto di troppo) il bilancio può dirsi positivo: le donne portano a casa la vittoria in classifica società e gli uomini un ottavo posto. Anche questa gara può essere archiviata, sicuri che anche la prossima sarà ancora ricca di emozioni.
D’altronde... we go away as the bread (andiamo via come il pane).

RANE ROSSE 10 e lode - 30 marzo

Dieci titoli DDS (e altre 7 medaglie) ai Campionati Primaverili di Riccione Alessandro Calvi rivelazione della rassegna...
Il livello della Pellegrini, i progressi della Gemo, lo standard della Maccagnola, il ritorno della Panara. E poi le staffette delle ragazze in una grande edizione dei Primaverili.... DDS ancora al vertice della classifica femminile


La DDS torna in doppia cifra dai Campionati Primaverili di Riccione. Era tempo che non succedeva. Ai dieci titoli si aggiungono altre sette medaglie (5 argenti, 2 bronzi), per un bottino complessivo degno di rispetto.
Alessandro Calvi, 23 anni, sfrutta al meglio l'assenza di Filippo Magnini e Lorenzo Vismara per vincere entrambe le distanze della sprint, diventando così la grande rivelazione dei Campionati.

Straordinario il suo comportamento tattico, soprattutto nei 100, dove scende a 49.30, crono da finale europea. Bello anche il 22.65 con cui porta a casa il titolo dei 50. Alessandro - che gareggia per la squadra militare dei Carabinieri ma è tesserato DDS da anni - è stato perfetto in tutti i giorni di gara, denotando una consistenza non comune. Nei 100 è sceso due volte sotto il personale dell'estate passata (49.66). Una prima volta in staffetta (49.59), con cui ha aperto la strada ai Carabinieri al primato di società (3.18.45) e poi nel momento più importante, la finale della gara individuale. Voto 9
Calvi: "Campionati di grande agonismo. Io ci tenevo a vincere, viste le assenze. E sono molto contento di aver centrato entrambi i risultati. Ora voglio un grande mondiale a Shanghai" dice Calvi.
Federica Pellegrini dimostra a tutto il mondo del nuoto che non solo è una grande campionessa nella vittoria, ma che sa anche perdere con classe. Al termine della splendida battaglia con Alessia Filippi nei 400 non c'è  un'espressione né una parola fuori posto. E il suo comportamento in acqua si commenta da solo. La Campionessa Europea di corta vince 100 e 200 (55.28-1.58.57) e ferma il crono a 4.08.91 nei 400, 35 centesimi dopo la Filippi ma 1"47 più veloce del suo primato 2005. Inoltre da un contributo enorme alle staffette, sia nella doppia occasione da vittoria (mista e veloce), sia quando da vincere c'è "solo" un bronzo, come nella 4x200. Voto 9
Elena Gemo centra due ori nel dorso veloce e l'argento nei 50 delfino. Allunga inoltre la sua striscia di primati nei 50 dorso ed è grande anche nelle staffette. Unico neo, il mancato tempo limite (di un solo centesimo nei 50 e due decimi nei 100) per gli Europei di Budapest. Elena conferma in ogni caso di essere il volto nuovo del nuoto femminile italiano, e di aver uno standard prestativo straordinario. Voto 8,5
Cristina Maccagnola, per una con la febbre a 39 fino a tre giorni prima delle gare, Cristina gareggia davvero in maniera esemplare. Nella sua prova, i 50 delfino, piega l'altra Rana Rossa Gemo sul suo stesso terreno, la progressione nella parte centrale della distanza. Cristina brava anche in staffetta. Nota di cronaca: uno-due DDS dei 50 delfino è stata l'unica doppietta di tutti i campionati Italiani.
Voto 8
Roberta Panara, torna al titolo dei 50 rana, ed è per noi tutti la sorpresa più lieta di Riccione. In crisi di risultati da diverso tempo, Roberta riesce finalmente a domare il suo talento. Nella gara del titolo, si ferma ad un solo centesimo dal suo personale (targato 2002!) e poi entusiasma nelle staffette, soprattutto nella
veloce, rimontando in terza frazione il gap dalle Fiamme Gialle. Voto 8
Le Staffette femminili. Entusiasmanti come non mai. la 4x100 sl è un capolavoro d'insieme. La mista un'apoteosi. Di enorme spessore i primati ottenuti in entrambe. Voto 9

LE MEDAGLIE DDS
ORI
Roberta Panara 50 ra 32.00
Federica Pellegrini 100 sl 55.28
200 sl 1.58.56
Elena Gemo 50 do 28.18 rec italiano (prec. Gemo 28.20)
100 do 1.02.15
Cristina Maccagnola 50 fa 27.01
Alessandro Calvi 50 sl 22.65
100 sl 49.30
DDS femminile 4x100 sl 3.45.90 Rec Italiano Società (Elenora Celada 57.45 - Gemo 57.25 -
Panara 56.56 - Pellegrini 54.64)
4x100 M 4.08.88 Rec Italiano Società (Gemo 1.02.46 - Panara 1.10.74 -
Maccagnola 1.00.60 - Pellegrini 55.08)
ARGENTI
Marco Malinverno 50 do 26.32
Veronica Massari 200 M 2.19.37
Elena Gemo 50 FA 27.06
Matteo Salomoni 50 FA 24.85
Federica Pellegrini 400 sl 4 08.91
BRONZI
Marco Malinverno 100 do 56.55 (56.41 sf)
DDS femminile 4x200 sl 8.22.16 (Laura Strassera - Panara - Celada - Pellegrini)

Campionati Assoluti Primaverili - 25/29 marzo

29 MARZO


50 m Farfalla - Uomini - Giovani
1 BELOTTI Marco 1988 BERGAMO NUOTO 25.30
2 PICCINI Giacomo 1987 NUOTO LIVORNO S.S.D. 25.39
3 GUERRA Edoardo 1987 DDS 25.46
7 MALINVERNO Marco 1987 DDS 25.80


50 m Farfalla - Uomini
1 GOLDIN Rudy 1984 C.S. ESERCITO 24.61
2 SALOMONI Matteo 1985 DDS 24.85
3 CUFFARI Salvatore 1978 S.C. PAGUROS 25.07

200 m Misti - Uomini - Giovani
1 COSENTINO Michele 1986 ISPRA NUOTO 2'07.17
2 REDINI Simone 1987 DDS 2'07.47
3 SAVERGNINI Luca 1986 NUOTATORI MILANESI 2'07.99

200 m Stile Libero - Donne
1 PELLEGRINI Federica 1988 DDS 1'58.57
2 ZOCCARI Flavia 1986 AURELIA NUOTO A.S.D. 2'01.70
3 RICCIARDI Simona 1979 G.N. FIAMME GIALLE 2'01.76

100 m Stile Libero - Uomini - Giovani
1 CHINELLATO Alessandro 1986 G.N. FIAMME GIALLE 51.12
2 SANTUCCI Michele 1989 DDS 51.21
3 STATUTI Diego 1986 AURELIA NUOTO A.S.D. 51.39
8 GUERRA Edoardo 1987 DDS 52.41

100 m Stile Libero - Uomini
1 CALVI Alessandro 1983 C.S. CARABINIERI 49.30
2 GALENDA Christian 1982 G.N. FIAMME GIALLE 49.57
3 GALLO Mauro 1979 C.S. CARABINIERI 49.67

 

Gemo, Panara, Maccagnola, Pellegrini, quattro nomi per un oro che descrive una superiorità limpida, ma non scontata... una gara divisa in due, equilibrata nelle prime due frazioni... con Elena e Roberta testa a testa con le rispettive avversarie; spaccata dal baratro tracciato da Cristina nella frazione a farfalla e ampliato da Federica negli ultimi 100 stile.  Complimenti ragazze.

Tra gli uomini da segnalare il bronzo di Marco Malinverno nei 100 dorso, gara che ha visto la netta affermazione di Enrico Catalano con primato italiano annesso, 55.30 il tempo (record che apparteneva a Lele da Atlanta '96, 55.53). In ambito maschile questi sono certamente  i campionati del Cata.


28 MARZO


4x100 m Misti - Donne
1 DDS A (GEMO Elena, PANARA Roberta, MACCAGNOLA Cristina, PELLEGRINI Federica) 4'08.88
2 C.S. ESERCITO (DE NARDI, DEMOZZI, FLORIO, CONSOLANDI) 4'14.57
3 AURELIA NUOTO A.S.D. (BORRO, FERRONETTI, DI PIETRO, CHIUSO) 4'17.27

 

200 m Farfalla - Assoluti Maschi - Giovani
1 BORGA Davide WC 1986 SCHIO NUOTO 2'03.90
2 CRISPINO Davide 1989 S.C. FLEGREO 2'03.95
3 D'ALEMA Antonio Luca 1989 ATLETI AMATORI MATERA 2'04.31
  BURCHERI Marco 1986 DDS 2'04.31

200 m Misti - Donne
1 TRAVAGLINI Livia 1990 N.C. AZZURRA 2'18.65
2 MASSARI Veronica 1978 G.S. FIAMME AZZURRE 2'19.37
3 BERNI Micaela 1986 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 2'19.91

100 m Dorso - Uomini
1 CATALANO Enrico 1983 LAPRESSE N. TO A.S.D. 55.50 RI
2 AVERSA Mattia 1986 C.C. ANIENE A.S.D. 55.89
3 MALINVERNO Marco 1987 DDS 56.55

50 m Stile Libero - Donne - Giovani
1 LEANZA Cristina 1988 R.N. TORINO 26.70
2 CIATTO Ilaria 1989 NUOTOROMAGNA 26.71
3 NOCCIOLI Laura 1989 BUSTO NUOTO A.S.D. 26.85

4 Annathea Ben. ACCORNERO 1990 DDS 26.93
5 CELADA Eleonora 1989 DDS 26.99

 

Ieri è stato il giorno dei 400 femminili... una gara straordinaria, intensa, con un risultato amaro per noi. Il secondo posto di Federica, dietro una grandissima Alessia Filippi, non toglie nulla alla bellezza ed importanza della gara... entrambe le ragazze sotto il primato italiano (4.10.38 di Federica) di oltre un secondo: 1"82 per Alessia che realizza un eccezionale 4.08.56, 1"47 per Federica con un altrettanto eccellente 4.08.91... complimenti.

Ma ieri è stato anche il giorno di Elena Gemo e della staffetta 4x100 sl: Elena ha ritoccato il primato che già le apparteneva nuotando i 50 dorso in 29.18 (29.20 il record battuto). Celada, Gemo, Panara, Pellegrini hanno migliorato il Primato Italiano Assoluto di Società facendo segnare un 3.45.90.

Grande Alessandro Calvi che porta a casa il titolo italiano supersprint... 50 sl.


27 MARZO


400 m Stile Libero - Donne
1 FILIPPI Alessia 1987 G.N. FIAMME GIALLE 4'08.56 RI
2 PELLEGRINI Federica 1988 DDS 4'08.91
3 IOPPI Roberta 1985 LAPRESSE N. TO A.S.D. 4'15.29

100 m Rana - Uomini - Giovani
1 PIZZINI Luca 1989 IST. COM. M. BENTEGODI 1'03.14
2 PESCE Mattia 1989 A.S.D. MIRANO NOALE SWIM 1'03.49
3 SCOZZOLI Fabio 1988 IMOLANUOTO TEAM ROM. 1'04.15

7 COVA Davide 1989 DDS 1'05.12
8 ROSSONI Luca Jacopo 1986 DDS 1'06.43

50 m Dorso - Donne
1 GEMO Elena 1987 DDS 29.18 RI
2 DE NARDI Valentina 1983 C.S. ESERCITO 29.35
3 LETRARI Laura 1989 A.S.D. ROMA 1953 29.96

50 m Stile Libero - Uomini - Giovani
1 DINIA Vittorio 1986 AURELIA NUOTO A.S.D. 23.74
2 MILETI NARDO Lorenzo 1988 BUSTO NUOTO A.S.D. 23.99
MONTIBELLER Alberto 1987 LEOSPORT S.C. A R.L. 23.99
5 MONTESI Matteo 1986 DDS 24.09

50 m Stile Libero - Uomini
1 CALVI Alessandro 1983 C.S. CARABINIERI 22.65
2 BOCCHIA Federico 1986 EMILIANUOTO A.S.D. 22.79
3 GALENDA Christian 1982 G.N. FIAMME GIALLE 22.99

4x100 m Stile Libero - Donne
1 DDS A (CELADA Eleonora,GEMO Elena,PANARA Roberta,PELLEGRINI Federica) 3'45.90 RI società
2 G.N. FIAMME GIALLE (SEGAT,RICCIARDI,CUPPONE,FILIPPI) 3'47.48
3 AURELIA NUOTO A.S.D. (ENSI, ZOCCARI,BIONDI,CHIUSO) 3'49.29
8 DDS B (ACCORNERO, MANCIN,STRASSERA, GARAVAGLIA) 3'55.77

4x100 m Misti - Uomini
1 C.S. CARABINIERI (LAERA, VANCINI,NALESSO, GALLO) 3'42.43
2 C.C. ANIENE A.S.D. (AVERSA, BOSSINI, CIANCARINI, CASSIO) 3'43.84
3 C.S. ESERCITO (TURRINI, SOMMARIPA, GOLDIN, ERMETI) 3'44.30
SQ DDS (MALINVERNO, COVA, GUERRA, PELLICIARI)

 

Ha iniziato Roberta Panara sabato pomeriggio, tornando a vincere nei 50 rana, 32.00 il suo crono. Nella stessa gara, finale giovani, affermazione di Miriam Corsini.

il 26 è stata una... "buona domenica", ancora 3 titoli assoluti:

100 sl femminili, Federica, in perfetta continuità con i risultati delle batterie e semifinali,  ha confermato di essere la numero 1 italiana sulla distanza.

50 farfalla donne, Cristina Maccagnola ha vinto d'un soffio davanti ad Elena Gemo, l'affermazione di Cristina è ancor più significativa pensando che due giorni fa era ferma con l'influenza.

Elena  Gemo non ha perso tempo, "consolandosi" in giornata con la vittoria nei 100 dorso.

Da segnalare il 2° posto di Marco Malinverno sui 50 dorso dietro al neo primatista italiano Enrico Catalano.

Nelle finali giovani, affermazione per Edo Guerra nei 100 delfino.


26 MARZO


100 m Stile Libero - Donne - Giovani
1 LETRARI Laura 1989 A.S.D. ROMA 1953 57.61
2 CELADA Eleonora 1989 DDS 57.93
3 BIANCHETTO Carolina 1990 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 58.16

100 m Stile Libero - Donne
1 PELLEGRINI Federica 1988 DDS 55.28
2 ZOCCARI Flavia 1986 AURELIA NUOTO A.S.D. 56.88
3 TECCHIO Gigliola 1988 LEOSPORT S.C. A R.L. 56.95

200 m Stile Libero - Uomini - Giovani
1 BUSATO Andrea 1987 G.N. FIAMME GIALLE 1'50.05
2 PIZZETTI Samuel 1986 NUOTATORI MILANESI 1'51.94
3 TON Filippo 1986 U.S.D. HYDROS 1'52.36
7 SANTUCCI Michele 1989 DDS 1'53.25

200 m Stile Libero - Uomini
1 MAGNINI Filippo 1982 A.S.D. LARUS NUOTO 1'47.35
2 BREMBILLA Emiliano 1978 ISPRA NUOTO 1'47.90
3 BERBOTTO David 1980 LAPRESSE N. TO A.S.D. 1'48.89
7 FROVI Andrea 1982 DDS 1'50.89

50 m Farfalla - Donne
1 MACCAGNOLA Cristina 1985 DDS 27.01
2 GEMO Elena 1987 DDS 27.06
3 BIANCHI Ilaria 1990 IMOLANUOTO TEAM ROM. 27.94

50 m Dorso - Uomini
1 CATALANO Enrico 1983 LAPRESSE N. TO A.S.D. 26.12 RI
2 MALINVERNO Marco 1987 DDS 26.32
3 DI TORA Mirco 1986 G.S. FIAMME ORO ROMA 26.43

400 m Misti - Uomini
1 BOGGIATTO Alessio 1981 C.C. ANIENE A.S.D. 4'17.19
2 TURRINI Federico 1987 C.S. ESERCITO 4'22.01
3 TUMIOTTO Leonardo 1983 LAPRESSE N. TO A.S.D. 4'24.24
7 BURCHERI Marco 1986 DDS 4'29.29

100 m Dorso - Donne
1 GEMO Elena 1987 DDS 1'02.15
2 DE NARDI Valentina 1983 C.S. ESERCITO 1'02.55
3 IOPPI Roberta 1985 LAPRESSE N. TO A.S.D. 1'03.83

100 m Farfalla - Uomini - Giovani
1 GUERRA Edoardo 1987 DDS 55.78
2 FURLAN Filippo 1986 VENETO BANCA MONTEBELL. 55.97
3 MAIELLO Gianluca 1988 OLIMPIC NUOTO NAPOLI 56.09

4x200 m Stile Libero - Donne
1 G.N. FIAMME GIALLE G.N. 8'06.99
2 A.S.D. PLAIN T. VENETO A 8'17.39
3 DDS A 8'22.16
19 DDS B 8'44.46

4x100 m Stile Libero - Uomini
1 C.S. CARABINIERI 3'18.45
2 G.N. FIAMME GIALLE 3'21.46
3 C.S. ESERCITO 3'23.42
8 DDS 3'25.84

 

25 MARZO


50 m Rana - Donne - Giovani
1. Miriam Corsini 1989 DDS 33.10
2. Monica Marchetti 1989 Avantgarda Desenzano 33.45
3. Giulia Canolla 1990 Umbria Nuoto 33.57

50 m Rana - Donne
1. Roberta Panara DDS 32.00
2. Noemi Di Renzo RN Torino 32.25
3. Chiara Boggiatto Lapresse Nuoto 32.31

50 m Rana - Uomini - Giovani
1. Fernando Mazzotta 1987 Larus Nuoto 29.11
2. Edoardo Giorgetti 1989 Pesaro Nuoto 29.26
3. Mirko Gemo 1986 DDS 29.30
5 Luca Jacopo ROSSONI 1986 DDS 29.58
7 Simone REDINI 1987 DDS 29.75

 

La Staffetta dei RECORD - 16 marzo

Grandi i maschi nei Campionati di Categoria
Nella 4x100 mista cadetti, primato italiano assoluto e di società
Marco Malinverno splendido trascinatore
Due vittorie individuali per Luca Rossoni e Michele Santucci

Splendide le Rane Rosse nei Categoria maschili di Imperia, che tornano a casa con 21 medaglie (9 ORI, 7 ARGENTI, 5 BRONZI), ma soprattutto con una valanga di primati personali, frutto di una prestazione di squadra straordinaria, che riscatta pienamente l'opaca prestazione femminile (2 BRONZI).
Malinverno

Splendido trascinatore Marco Malinverno. Il diciannovenne (10 aprile 1987) milanese ha vinto i 100 dorso con il primato della manifestazione (54.54), è stato secondo nei 50 (di un solo centesimo) e 200 dorso, e quinto nei 100 delfino. Ma soprattutto ha aperto la staffetta 4x100 mista con uno spettacolare 53.67, primato personale e quarta prestazione italiana all time.
Ha dimostrato carattere e leadership, ed ha reagito benissimo all'inattesa sconfitta nei 50 nella prima mattina di gare.
La staffetta del record
Dietro a Malinverno, Rossoni, Guerra e Montesi si sono lanciati alla caccia del record italiano assoluto e di società, stabilito peraltro dalla DDS (Sala-Nodari-Catalano-Calvi), nel medesimo contesto, tre anni addietro.
La formazione 2006 ha polverizzato il record 2003, abbassandolo di quasi 3 secondi, da 3.41.16 a 3.38.74.
Questi i parziali della staffetta 2006
Malinverno 53.67
Rossoni 1.00.40
Guerra 54.63
Montesi 50.04
Gli altri ori
Inattesa la doppietta di Luca Rossoni. Il bustocco, al primo anno da Rana Rossa, ha atteso proprio i Categoria per dare la scossa ad una stagione vissuta fino ad ora in sordina. Il primo giorno ha vinto i 100 rana, e questa mattina, ripetendo il risultato di ieri, ha superato il compagno di squadra Mirko Gemo nei 50 (per soli due centesimi), regalando alla DDS le uniche due doppiette della manifestazione. Poi ha contribuito magistralmente al primato di staffetta. Due ori anche per Michele Santucci, transitato sui categoria per finalizzare la preparazione in vista degli assoluti, dove cercherà il pass per la prima edizione dei Mondiali per diciassettenni (Michele è del 1989). Aveva due obiettivi cronometrici, scendere sotto i 50 nei 100 sl e sotto l'1.50 nella doppia distanza. Li ha centrati entrambi (49.97 al via della staffetta e 1.49.33 nella prova individuale, terzo). Ha vinto poi anche i 50, come da tradizione. Sul gradino più alto anche Edoardo Guerra nei 100 delfino. Buono il suo crono (54.22), e la prima frazione della staffetta libero (50.15). Per Edo anche il bronzo nei 50 delfino. L'oro più inatteso lo porta a casa Mario Scarabello nei 200 misti. Una vera rivelazione per questo ragazzo cresciuto, al pari di Malinverno, proprio nelle mura della DDS. Gara splendida, con attacco nelle prime frazioni e resistenza al termine. Bravissimo.
La 4x200, beh, in realtà è stata la staffetta che ha gasato l'ambiente. Arrivata al termine di una prima mattina già ricca di risultati, lo staffettone juniores ha galvanizzato ulteriormente i ragazzi.
Una staffetta che unisce, nei suoi componenti, diverse parti del progetto DDS (Limido si allena a Mozzate con Marco Rossini, Legnani a Milano con Luca Bianchin, Scarabello a Settimo con Massimo Parati e Santucci a Cortona con Umberto Gazzini) e che premia anche due grandi ex grandi atleti delle Rane Rosse, oggi allenatori (Bianchin e Parati).
Le altre medaglie
Dovendo scegliere tra le altre medaglie, dico Davide Cova e Marco Burcheri, oltre alle staffette veloci. Cova perché, bronzo nei 200 rana nati 1989, si è visto chiudere la strada da due atleti straordinari, Pizzini e Giorgetti, e nonostante questo è sceso in acqua alla ricerca del colpo. Burcheri perché dimostra che il lavoro e l'entusiasmo premiano sempre.

UOMINI

ORO
Scarabello Mario 200 misti 1988 2.03.45
Marco Malinverno 100 dorso cadetti 54.54
Edoardo Guerra 100 delfino cadetti 54.22
Michele Satucci 100 sl 1989 50.28
Michele Santucci 50 sl 1989 23.10
Luca Rossoni 50 rana cadetti 28.19
Luca Rossoni 100 rana cadetti 1.00.95
4x100 mista cadet 3.38.74 (Malinverno 53.67-Rossoni-Scarabello-Montesi)
4x200 juniores 7.31.59 (Limido-Legnani-Scarabello-Santucci)

ARGENTO
Marco Burcheri 400 misti cadetti 4.17.32
Simone Redini 200 misti cadetti 2.01.31
Mirco Gemo 50 rana cadetti 28.21

Mirco Gemo 100 rana cadetti 1'02.18
Marco Malinverno 200 dorso cadetti 2.00.12
Marco Malinverno 50 dorso cadetti 25.39
4x100 sl cadetti 3.23.51 (Guerra 50.15-Malinverno-Redini-Montesi)
4x100 sl juniores 3.25.41 (Santucci 49.97-Limido-Casini-Scarabello)

BRONZO
Michele Santucci 200 sl 1989 1.49.33
Davide Cova 200 rana 1989 2.14.13
Marco Burcheri 200 delfino cadetti 1.59.68
Edoardo Guerra 50 delfino cadetti 25.08
4x100 mista juniores 3.48.34 (Limido-Cova-Scarabello-Santucci)

LE DONNE (10-12 marzo)

BRONZO
Annathea Accornero 50 sl 1990 26.72
Miriam Corsini 50 rana cadette 32.39

Campionati Nazionali Giovanili Invernali - 10/15 marzo

15 Marzo


4x100 m Misti - Cadetti Maschi
1 DDS 3'38.74
2 ISPRA NUOTO 3'46.44
3 AURELIA NUOTO A.S.D. 3'46.68

 

4x100 m Misti - Juniores Maschi
1 NUOTO LIVORNO S.S.D. 3'44.43
2 A.S.D. MIRANO NOALE SWIM 3'47.26

3 DDS 3'48.34

 

100 m Stile Libero - Cadetti Maschi
1 Vittorio DINIA AURELIA NUOTO A.S.D. 48.95 
2 Alessandro CHINELLATO  G.N. FIAMME GIALLE 49.51
3 Andrea BUSATO  G.N. FIAMME GIALLE 49.61

8 Edoardo GUERRA  DDS 24.51 51.08
11 Matteo MONTESI  DDS 24.30 51.44
NP Roberto BURCHERI DDS NP

 

100 m Stile Libero - Juniores 88 Maschi
1 Riccardo D'ACQUISTO  U.S.D. HYDROS 49.71
2 Marco BELOTTI  BERGAMO NUOTO 50.52
3 Lorenzo MILETI NARDO  BUSTO NUOTO A.S.D.  50.63

27 Jarno LIMIDO DDS 52.51
35 Nicolo' CASINI  DDS  54.21

 

100 m Stile Libero - Juniores 89 Maschi
1 Michele SANTUCCI DDS 50.28
2 Luca LAVEZZARI NUOTO MGM 51.03
3 Luca DIONISI C.C. ANIENE A.S.D. 51.10

 

50 m Rana - Cadetti Maschi
1 Luca Jacopo ROSSONI DDS 28.19
2 Fernando MAZZOTTA A.S.D. LARUS NUOTO 28.21
   Mirko GEMO DDS 28.21
5 Simone REDINI DDS 28.56

 

50 m Rana - Juniores 88 Maschi
1 Federico FRANCIOLINI NUOTO LIVORNO S.S.D. 28.54
2 Francesco AMEDEO G.N. FIAMME GIALLE 29.25
3 Fabio SCOZZOLI IMOLANUOTO TEAM ROM. 29.26

4 Nicolo' CASINI DDS 29.33

 

200 m Dorso - Cadetti Maschi
1 Federico TURRINI C.S. ESERCITO 1'58.83

2 Marco MALINVERNO DDS 2'00.12
3 Simone DRUSIAN U.S.D. HYDROS 2'01.21
16 Alessandro RUGGIERI DDS 2'09.24

 

50 m Farfalla - Cadetti Maschi
1. Beni Niccolò (Fiorentina Nuoto) 24.95
2. Facchinelli Paolo (Imolanuoto) 25.04

3. Guerra Edoardo (DDS) 25.08
5 Marco MALINVERNO DDS 25.23
22 Alessandro RUGGIERI DDS 26.39

 

50 m Farfalla - Juniores 88 Maschi
1. Natullo Joseph Davide (Can. Napoli) 24.62
2. Mazzurana Luca (Bolzano Nuoto) 24.93
3. Belotti Marco (Bergamo Nuoto) 24.98

7 Mario SCARABELLO 1988 DDS 25.88

 

14 Marzo


100 m Farfalla - Juniores 88 Maschi
1. Natullo Joseph Davide (Can. Napoli) 53.80
2. Mazzurana Luca (Bolzano Nuoto) 54.17
3. Belotti Marco (Bergamo Nuoto) 54.34
10 SCARABELLO Mario 1988 DDS 1 9 7. 56.68
13 BATTAGLIA Andrea WC 1988 DDS 57.33


100 m Farfalla - Cadetti Maschi
1. Guerra Edoardo (DDS) 54.22
2. Cosentino Michele (Ispra Nuoto) 54.34
3. Furlan Filippo (Veneto Banca Montebelluna) 55.16
9 RUGGIERI Alessandro 1987 DDS 56.28

400 m Misti - Juniores 89 Maschi
1 TESSAROTTO Antonio 1989 A.S.D. MIRANO NOALE SWIM 4'24.48
2 RUFFINI Simone 1989 A.S. NUOTO TOLENTINO 4'24.57
3 CASTELLINI Marco 1989 NUOTO LIVORNO S.S.D. 4'25.67
8 CESTI Emanuele 1989 DDS 4'34.44

400 m Misti - Cadetti Maschi
1 TURRINI Federico 1987 C.S. ESERCITO 4'14.05
2 BURCHERI Marco 1986 DDS 4'17.32
3 IACCARINO Lorenzo 1986 S.C. FLEGREO 4'18.04

200 m Stile Libero - Ragazzi 90 Maschi
1 NUSCIS Lorenzo 1990 NUOTO MGM 1'50.82
2 BARBACINI Filippo 1990 EMILIANUOTO A.S.D. 1'51.62
3 DI GIORGIO Alex 1990 C.C. ANIENE A.S.D. 1'52.87
19 BENETTI GENOLINI Pietro 1990 DDS 1'57.82

200 m Stile Libero - Juniores 89 Maschi
1 LESTINGI Damiano 1989 C.C. ANIENE A.S.D. 1'48.52
2 VINCENZI Manuel 1989 COOPERNUOTO 1'49.03
3 SANTUCCI Michele 1989 DDS 1'49.33

200 m Stile Libero - Juniores 88 Maschi
1 COLBERTALDO Federico 1988 VENETO BANCA MONTEBELL. 1'47.71
2 BELOTTI Marco 1988 BERGAMO NUOTO1'49.04
3 D'ACQUISTO Riccardo 1988 U.S.D. HYDROS1'49.49
4 LIMIDO Jarno 1988 DDS 1'51.04

 

100 m Dorso - Cadetti Maschi
1 Marco MALINVERNO DDS 54.54
2 Mirco DI TORA G.S. FIAMME ORO ROMA 55.50
3 Fabio VALERA R.N. TORINO 55.60


200 m Rana - Juniores 89 Maschi
1 Luca PIZZINI IST. COM. M. BENTEGODI 2'12.46
2 Edoardo GIORGETTI PESARO NUOTO A.S.D. 2'12.60

3 Davide COVA DDS 2'14.13
6 Emanuele CESTI DDS 2'16.40


200 m Rana - Cadetti Maschi
1 Federico TURRINI C.S. ESERCITO 2'15.08
2 Enrico ROSSI CSC RADICI 2'16.02
3 Stefano IACOBONE NUOTO MGM 2'16.98

4 Luca Jacopo ROSSONI DDS 2'17.09

4x100 m Stile Libero - Juniores Maschi
1 C.N. UISP BOLOGNA 3'24.87

2 DDS 3'25.41
3 C.C. ANIENE A.S.D. 3'26.77

4x100 m Stile Libero - Cadetti Maschi
1 G.N. FIAMME GIALLE 3'23.19

2 DDS 3'23.51
3 ISPRA NUOTO 3'24.09

 

13 Marzo


50 m Stile Libero - Juniores 89 Maschi
1 SANTUCCI Michele  DDS 23.10
2 TESSAROTTO Antonio A.S.D. MIRANO NOALE SWIM 23.53
3 PINTIMALLI David 1C.N. UISP BOLOGNA 23.68

50 m Stile Libero - Juniores 88 Maschi
1 D'ACQUISTO Riccardo  U.S.D. HYDROS 22.94
2 CASTAGNO Federico  NUOTATORI MILANESI 23.30
3 MAZZURANA Luca BOLZANO NUOTO 23.36
13 CASINI Nicolo' DDS 23.76

50 m Stile Libero - Cadetti Maschi
1 BOCCHIA Federico  EMILIANUOTO A.S.D.22.39
2 DINIA Vittorio AURELIA NUOTO A.S.D.22.51
3 CHINELLATO Alessandro  G.N. FIAMME GIALLE 22.58
4 MONTESI Matteo DDS 23.19

100 m Rana - Juniores 89 Maschi
1 PESCE Mattia A.S.D. MIRANO NOALE SWIM 1'00.93
2 GIORGETTI Edoardo PESARO NUOTO A.S.D. 1'01.06
3 PIZZINI Luca ST. COM. M. BENTEGODI 1'01.48
4 COVA Davide DDS 1'02.44
7 CESTI Emanuele  DDS 1'04.02


100 m Rana - Cadetti Maschi
1 ROSSONI Luca Jacopo DDS 1'00.95
2 GEMO Mirko DDS 1'02.18
3 LANTIERI Alberto A.S. GYMNASIUM PORDENONE 1'02.56

50 m Dorso - Cadetti Maschi
1 BENI Niccolo'  FIORENTINA NUOTO 25.38
2 MALINVERNO Marco 1DDS 25.39
3 DI TORA Mirco G.S. FIAMME ORO ROMA 25.84

4x200 m Stile Libero - Juniores Maschi
1 DDS DDS 7'31.59
2 NUOTO LIVORNO S.S.D. 7'34.09
3 VENETO BANCA MONTEBELL. 7'35.16

4x200 m Stile Libero - Cadetti Maschi
1 G.N. FIAMME GIALLE 7'23.53
2 ISPRA NUOTO 7'26.04
3 U.S.D. HYDROS 7'27.49
7 DDS 7'36.14

 

200 m Farfalla - Cadetti Maschi
1 COSENTINO Michele 1986 ISPRA NUOTO 1'57.69
2 BENI Niccolo' 1986 FIORENTINA NUOTO 1'59.08
3 BURCHERI Marco 1986 DDS 1'59.68
5 GUERRA Edoardo 1987 DDS 2'02.13
16 RUGGIERI Alessandro 1987 DDS 2'06.08


200 m Misti - Juniores 89 Maschi
1 TESSAROTTO Antonio 1989 A.S.D. MIRANO NOALE SWIM 2'03.27
2 GIORGETTI Edoardo 1989 PESARO NUOTO A.S.D. 2'04.42
3 GUGLIOTTA Gianluca 1989 ANDREA DORIA 2'04.70
11 CESTI Emanuele 1989 DDS 2'08.56

200 m Misti - Juniores 88 Maschi
1 SCARABELLO Mario 1988 DDS 2'03.45
2 FRANCIOLINI Federico 1988 NUOTO LIVORNO S.S.D. 2'03.85
3 NATULLO Joseph Davide 1988 C.C. NAPOLI 2'03.97
16 LIMIDO Jarno 1988 DDS 2'10.74

200 m Misti - Cadetti Maschi
1 TURRINI Federico 1987 C.S. ESERCITO 1'59.83
2 REDINI Simone 1987 DDS 2'01.31
3 COSENTINO Michele 1986 ISPRA NUOTO 2'02.22


12 Marzo


50 m Farfalla - Juniores 91 Femmine
1 Sara GALASSINI BOLZANO NUOTO 28.81
2 Greta SPONZA LEOSPORT S.C. A R.L. 29.03
Giulia VIANELLO C.N. JESOLO 29.03
27 Martina BONTEMPO DDS 30.80

200 m Dorso - Ragazze 93 Femmine
1 Teresa STRICKNER C.C. ANIENE A.S.D. 2'22.87
2 Chiara MASINI LUCCETTI ESSECI NUOTO 2'23.95
3 Valentina PANUNZI C.C. ANIENE A.S.D. 2'27.44
35 Valentina LOBBIA DDS 2'34.53

50 m Rana - Juniores 90 Femmine
1 Giulia CANOLLA A.S.D. UMBRIA NUOTO 32.77
2 Elisa CELLI POL. COMUNALE RICCIONE 32.99
3 Erika CASAROTTO NORD PADANIA NUOTO 33.20
5 Brigita CAMPORESI DDS 33.66

50 m Rana - Cadette Femmine
1 Silvia ROSSI C.N. UISP BOLOGNA 31.99
2 Sara DAMIANI A.S.D. OCTOPUS 32.18
3 Miriam CORSINI DDS 32.39
24 Marta GARAVAGLIA DDS 34.92

100 m Stile Libero - Juniores 90 Femmine
1 Livia TRAVAGLINI N.C. AZZURRA 91 55.59
2 Carolina BIANCHETTO A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 57.04
3 Anna GRESELIN SCHIO NUOTO 57.14
8 Annathea B. ACCORNERO DDS 58.60

100 m Stile Libero - Cadette Femmine
1 Gigliola TECCHIO LEOSPORT S.C. A R.L. 55.82
2 Laura LETRARI A.S.D. ROMA 1953 55.87
3 Giulia FURLAN U.S.D. HYDROS 56.57
11 Eleonora CELADA DDS 57.87

4x100 m Misti - Ragazze Femmine
1 IMOLANUOTO TEAM ROM. 4'26.79
2 R.N. FLORENTIA A.S.D. 4'28.77
3 AURELIA NUOTO A.S.D. 4'28.89
8 DDS 4'35.09

4x100 m Misti - Juniores Femmine
1 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 4'21.43
2 LEONESSA NUOTO P.N. 4'21.76
3 IMOLANUOTO TEAM ROM. 4'21.99
24 DDS 4'33.93

4x100 m Misti - Cadette Femmine
1 NOTTOLI NUOTO 74 4'16.00
2 AURELIA NUOTO A.S.D. 4'16.11
3 A.S.D. ROMA 1953 4'16.28
7 DDS 4'19.75


11 marzo


100 m Dorso - Ragazze 93 Femmine
1 QUALLA Rachele 1994 U.N. FRIULI 1'07.16
2 PEZZATO Aglaia 1994 A.S. NUOTO VIGONZA 1'07.43
3 STRICKNER Teresa 1993 C.C. ANIENE A.S.D. 1'07.80
7 LOBBIA Valentina 1993 DDS 1'08.94

100 m Dorso - Cadette Femmine
1 LETRARI Laura 1989 A.S.D. ROMA 1953 1'01.96
2 VOTO Federica 1988 R.N. TORINO 1'02.04
3 GANZ Margherita 1988 NOTTOLI NUOTO 74 1'02.20
12 PETTENO' Chiara 1988 DDS 1'05.20
19 PERCIVALE Federica 1988 DDS 1'05.74


200 m Rana - Ragazze 92 Femmine
1 DAL RIO Camilla 1992 IMOLANUOTO TEAM ROM. 2'35.41
2 CHIARTANO Maris 1992 LIB. DINO RORA NUOTO 2'36.13
3 BARONI Valeria 1992 S.S. METANOPOLI 2'38.57
6 CAMPORESI Andre 1992 DDS 2'41.78
34 ALARIO Martina 1992 DDS 2'53.92


200 m Rana - Cadette Femmine
1 GERARDI Chiara 1989 ICOS SPORTING CLUB 2'28.77
2 ROSSI Silvia 1988 C.N. UISP BOLOGNA 2'28.96
3 BONETTI Margherita 1988 C.N. UISP BOLOGNA 2'29.84
22 CORSINI Miriam 1989 DDS 2'43.40

4x100 m Stile Libero - Ragazze Femmine
1 AURELIA NUOTO A.S.D. AURELIA NUOTO A.S.D. 3'58.74
2 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 3'58.77
3 IMOLANUOTO TEAM ROM. IMOLANUOTO TEAM ROM. 4'01.59
19 DDS DDS 4'13.50

4x100 m Stile Libero - Juniores Femmine
1 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 3'51.00
2 VENETO BANCA MONTEBELL. VENETO BANCA MONTEBELL. 3'54.41
3 R.N. TORINO R.N. TORINO 3'57.69
12 DDS DDS 4'01.98

4x100 m Stile Libero - Cadette Femmine
1 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 3'48.59
2 LEOSPORT S.C. A R.L. LEOSPORT S.C. A R.L. 3'50.78
3 SCHIO NUOTO SCHIO NUOTO 3'52.31
4 DDS DDS 3'53.34

100 m Farfalla - Ragazze 93 Femmine
1 DI PIETRO Silvia 1993 AURELIA NUOTO A.S.D.1'02.03
2 TORRISI Elsa 1993 LIB. AUDAX CREDIT BASE SP 1'05.02
3 RICCOBONO Denise 1993 R.N. FLORENTIA A.S.D. 1'06.08
14 CEHOVIN Federica 1993 DDS 1'08.94

100 m Farfalla - Juniores 91 Femmine
1 VIANELLO Giulia 1991 C.N. JESOLO 1'03.28
2 CAPPELLOTTO Elisa 1991 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 1'03.38
3 GALASSINI Sara 1991 BOLZANO NUOTO 1'03.47
30 BONTEMPO Martina 1991 DDS 1'07.30

100 m Farfalla - Cadette Femmine
1 ZONNO Valentina 1989 A.S.D. LARUS NUOTO 1'00.70
2 GIACCHETTI Caterina 1988 C.C. ANIENE A.S.D. 1'01.15
3 TOMIELLO Giulia 1988 SCHIO NUOTO 1'02.04
19 CELADA Eleonora 1989 DDS 1'04.67

200 m Stile Libero - Cadette Femmine
1 SPAGNOLO Renata Fabiola 1989 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 1'59.22
2 TALLINI Sara 1988 GEAS 2'01.07
3 CUPPONE Martina 1988 G.N. FIAMME GIALLE 2'02.01
13 CELADA Eleonora 1989 DDS 2'05.67


10 marzo


50 m Stile Libero - Ragazze 92 Femmine
1 LUNARDELLI Ludovica 1992 C.N. JESOLO 26.93
2 NERI Veronica 1992 NUOTO LIVORNO S.S.D. 26.99
3 BRIGHI Caterina 1992 G.S. VVF MODENA M.M. 27.04
20 ALARIO Martina 1992 DDS 28.28

50 m Stile Libero - Juniores 90 Femmine
1 TRAVAGLINI Livia 1990 N.C. AZZURRA .82
2 ANDREINI Jessica 1990 R.N. ADRIA MONFALCONE 26.64
3 ACCORNERO Annathea B. 1990 DDS 26.72

50 m Stile Libero - Cadette Femmine
1 TECCHIO Gigliola 1988 LEOSPORT S.C. A R.L. 25.72
LETRARI Laura 1989 A.S.D. ROMA 1953 25.72
3 ZAMBERLAN Laura 1988 LEOSPORT S.C. A R.L. 26.36
8 CELADA Eleonora 1989 DDS 26.55

100 m Rana - Ragazze 92 Femmine
1 RUIU Chiara 1992 R.N. ORISTANO 1'12.60
2 POLITO Fabiana 1992 S.C. FLEGREO 1'12.70
3 CHIARTANO Maris 1992 LIB. DINO RORA NUOTO 1'12.76
5 CAMPORESI Andre 1992 DDS 1'14.02
37 ALARIO Martina 1992 DDS 1'19.57


100 m Rana - Juniores 90 Femmine
1 CELLI Elisa 1990 POL. COMUNALE RICCIONE 1'11.33
2 TRICERRI Alessandra 1990 LAPRESSE N. TO A.S.D. 1'11.92
3 BRAVO Anita 1990 BOLZANO NUOTO 1'12.44
16 CAMPORESI Brigita 1990 DDS 1'14.89

100 m Rana - Cadette Femmine
1 ROSSI Silvia 1988 C.N. UISP BOLOGNA 1'09.05
2 DAMIANI Sara 1989 A.S.D. OCTOPUS 1'09.25
3 BONETTI Margherita 1988 C.N. UISP BOLOGNA 1'09.59
10 CORSINI Miriam 1989 DDS 1'12.04
26 GARAVAGLIA Marta 1989 DDS 1'14.96


50 m Dorso - Cadette Femmine
1 LETRARI Laura 1989 A.S.D. ROMA 1953 28.71
2 VOTO Federica 1988 R.N. TORINO 28.89
3 APOSTOLI Elisa 1989 CANOTTIERI GARDA SALO' 29.67
10 PERCIVALE Federica 1988 DDS 30.61
12 PETTENO' Chiara 1988 DDS 30.62


4x200 m Stile Libero - Ragazze Femmine
1 R.N. FLORENTIA A.S.D. R.N. FLORENTIA A.S.D. 8'44.62
2 IMOLANUOTO TEAM ROM. IMOLANUOTO TEAM ROM. 8'45.32
3 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 8'45.74
18 DDS DDS 9'17.84

4x200 m Stile Libero - Juniores Femmine
1 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 8'21.08
2 R.N. TORINO R.N. TORINO 8'29.11
3 VENETO BANCA MONTEBELL. VENETO BANCA MONTEBELL. 8'32.22
14 DDS DDS 8'51.04

4x200 m Stile Libero - Cadette Femmine
1 SCHIO NUOTO SCHIO NUOTO 8'21.25
2 U.S.D. HYDROS U.S.D. HYDROS 8'21.85
3 A.S.D. PLAIN TEAM VENETO A.S.D. PLAIN TEAM VENETO 8'23.04
10 DDS DDS 8'34.58

200 m Misti - Ragazze 92 Femmine
1 BRIGHI Caterina 1992 G.S. VVF MODENA M.M. 2'20.21
2 BERNABEI Annalisa 1992 A.S. GYMNASIUM PORDENONE 2'23.37
3 TRICKEY Sabrina 1992 C.N. UISP BOLOGNA 2'25.24
19 CAMPORESI Andre 1992 DDS 2'29.76

200 m Misti - Juniores 91 Femmine
1 SCIOCCHETTI Cinzia 1991 A.S. GYMNASIUM PORDENONE 2'18.21
2 MALTESE Laura 1991 C.S. OLIMPIC VILLONGO 2'20.10
3 ACETO Francesca 1991 S.C. NUOTO NAPOLI 2'21.39
26 BONTEMPO Martina 1991 DDS 2'29.87
 

La voglia matta - 10 marzo

Elena Gemo

La ragazza ride spensierata, quando esce dall’acqua. Non fa mistero di essersi divertita. La ragazza si emoziona, quando rilascia interviste. Non fa mistero di non esserci abituata. È nata delfinista, ma è nel dorso che sta spaziando ora. A suon di primati italiani. Quattro nella prima parte della stagione. Nei 50 e nei 100. Distanze nelle quali ha centrato la finale ai campionati europei di dicembre. Elena Gemo, diciannove anni il 17 marzo, la maturità quest’anno, e non solo a scuola. Dopo aver centrato la qualificazione ai Mondiali di Montreal, estate 2005, Elena ha deciso di fare sul serio. Si era sempre allenata poco, con risultati figli unicamente del suo talento. Ma quest’anno è diverso. Bisogna crescere, mettere le basi di un triennio che la porterà all’Olimpiade di Pechino con un ruolo definito sin d’ora. Quello dell’atleta emergente che non conosce ostali. Lei ha abbracciato il progetto, e col suo allenatore, Paolo Tornatore, hanno cominciato a fare sul serio. E soprattutto accantonato l’amor d’infanzia per girarsi a dorso, dove Elena è ancora tutta da scoprire. E dove la concorrenza in Italia è meno fitta. I primi mesi sono stati superbi, sin dalle prime bracciate nei meeting di novembre. La Gemo ha acquisito sicurezza, ed ha imparato a gestire la gara più complessa, quella sulle quattro vasche, tenendo un briciolo di energia anche per l’ultimo 25. In un’Italia femminile ancora monopolizzata dal fenomeno Pellegrini, un gruppo di ragazze sta crescendo con la calma necessaria per fare, passo dopo passo, il salto di qualità. Inutile affermare che Elena fa parte di questo gruppo. Noi lo facciamo lo stesso, perché alla Gemo ci siamo affezionati da subito, perché ha un carattere semplice e modi che conquistano. E perché dietro il sorriso e la spensieratezza nasconde una grinta esplosiva. In questa prima parte della stagione non si è mai risparmiata. Ha gareggiato a Bolzano e Genova in un solo fine settimana a novembre, ha vinto due titoli individuali ai Campionati Invernali, oltre alle due staffette ed ad altre tre medaglie meno nobili. Ha fatto bene l’Europeo, con le due finali di cui si diceva prima. E in gennaio è di nuovo salita alla ribalta, con i meeting di Lugano e Ginevra, prima di vincere due prove fondamentali per il quinto trionfo DDS in Coppa Brema femminile. Sempre continuando a sorridere. Un occhio alla piscina e uno alla scuola, che ancora occupa un posto fondamentale nella sua crescita. È una questione di famiglia. L’anno passato, il fratello Mirko è uscito dall’esame di maturità con il massimo dei voti, e la DDS l’ha premiato con una borsa di studio per affrontare l’Università.

Busto sorride alle Rane Rosse - 6 marzo

La DDS ha vinto il trofeo Biancorosso, davanti a Ispra e Aurelia
Eccellente Federica Pellegrini
Domani set fotografico, Guido Cantini "scatterà" per Speedo i 7 degli Europei di Trieste

 

La DDS ha vinto il Trofeo Biancorosso, nella sua edizione rinnovata di marzo in vasca da 50 metri. Organizzazione eccellente curata da Cagelli, ex primatista italiano 200 rana, con tanto di pianoforte a coda e cantante in zona premiazioni. Parterre di primissimo piano. Il campione del mondo Magnini, quello olimpico Rosolino. Tutte le migliori formazioni italiane, fatta eccezione per l'Aniene. Risultati di forte impatto, non solo emotivo.
In casa DDS vittoria per Cristina Maccagnola nei 50 delfino 27.82 e per Federica Pellegrini nei 200, dopo aver perso il sabato il confronto diretto con una straordinaria Alessia Filippi nei 400.
Il crono della Pellegrini, 1.59.71, fa sensazione, visto il rientro dagli States il giorno precedente e il fuso orario ancora da smaltire...
"prestazione che mi soddisfa appieno. Ogni tanto fa bene andare forte anche quando non te lo aspetti..."
Nella classifica per società la DDS precede Ispra e Aurelia, oltre alla Larus e alle Fiamme Gialle.
CLASSIFICA
1. DDS 165
2. ISPRA N. 132
3. AURELIA 114
4. LARUS 104
5. FFGG 86,5

domani i sette di Trieste 2005 (Maccagnola, E. Gemo, Pellegrini, Stampfli, Malinverno, Calvi e Pelliciari) saranno impegnati in una giornata dedicata alle fotografie. Dietro la macchina Guido Cantini, autore dei migliori scatti degli interpreti della piscina - nazionali e internazionali - degli ultimi anni.

Super Calvi ai Regionali: 48.13!!! - 28 febbraio

Nella seconda sessione dei Campionati Regionali, eccellente Calvi nei 100 libero: 48.13
Bilancio dei 2 fine settimana: la DDS porta a casa 21 titoli assoluti e 24 di categoria

 

Campionati Regionali chiusi domenica 26 a Desenzano. Ancora interessante il comportamento delle Rane Rosse, nonostante l'assenza, in questa seconda sessione di Elena Gemo.
Ha fatto faville Alessandro Calvi, rigenerato dal miniraduno alle Terme di Abano. Lo sprinter ha chiuso i 100 libero in 48.13, tempo di assoluto rispetto internazionale. Molto bene, anche se su altri livelli, Laura Strassera, prima nei 200 libero in 2.01.69, record personale. "Normali" invece le vittorie di Pelliciari nei 200 libero e della Maccagnola nei 100 delfino. Nel complesso delle due sessioni la DDS ha vinto 15 titoli assoluti (su 34) e tutte e tre le staffette, sia maschili che femminili, per un totale di 21 titoli. C'è stato un record italiano per società, della 4x200 maschile, sabato 18, e si è evidenziato uno stato generale di salute di tutta la squadra, anche se penalizzata da alcune assenze pesanti, come quella di Federica Pellegrini, impegnata negli allenamenti con la nazionale a Flagstaff.
A livello individuale le migliori prestazioni sono venute da Elena Gemo (presente solo nella prima sessione), sempre straordinaria nel dorso (27.94-1.00.52) e da Alessandro Calvi nei 100.
Di altissimo livello tutte le staffette. Da segnalare le vittorie nelle miste maschili Juniores, Cadetti e Assoluti, con crono da 3.51.47, 3.44.86 e 3.43.77

Rane alle terme - 24 febbraio

Dal 20 febbraio un gruppo ristretto della squadra elite DDS è impegnato in un collegiale a Montegrotto Terme.

 

Alessandro Calvi, Matteo Pelliciari,  Serenella Parri, Laura Strassera, Andrea Frovi e Matteo Salomoni, sotto la guida di Remo Sacchi hanno portato a termine un raduno "sperimentale".

Le giornate del gruppo sono state suddivise in due parti: al mattino i ragazzi seguivano allenamenti di elevata qualità, gentilmente ospitati  presso il centro sportivo NUOTO 2000; il pomeriggio, il registro mutava completamente, grazie all'alto livello delle strutture dell'Hotel Terme Sollievo, il gruppo poteva dedicarsi al completo recupero fisiologico e mentale, alternando le diverse terapie ed opportunità a disposizione.

Speriamo che anche questa scelta, originale ed innovativa, possa dimostrarsi vincente come le tante che hanno caratterizzato la storia delle rane rosse.

ED è SUBITO RECORD... - 20 febbraio
La 4x200 maschile abbassa il record italiano per club, portandolo a 7.13.34
E' la terza volta consecutiva in tre anni, e sempre con formazioni differenti
Ottimi i senatori, ma la differenza viene dal giovane Michele Santucci


Come da programma, il record italiano della 4x200 per club, cade nel corso dei regionali di Desenzano, grazie ad un prova di grande compattezza della squadra (per la prima volta tutti sotto il 1'50").
Il nuovo limite, 7.13.34 abbassa di oltre due secondi il primato stabilito (7.15.43), sempre dalla DDS, nel corso dei regionali 2005, e di quasi otto secondi quello battuto nel 2004. Come annunciato, la formazione si presenta con i quattro atleti migliori. L'onore dell'apertura è dato ad Alessandro Calvi, che porta subito le Rane Rosse al comando, e ferma il cronometro a 1.47.68 "Era il tempo che mi aspettavo, e che sapevo avrebbe rappresentato un buon lancio" Andrea Frovi con uno split da 1.49.51, mantiene la squadra sui livelli da primato "Una frazione soddisfacente, per me che faccio sempre fatica in questo periodo di carico" Michele Santucci raccoglie il testimone da Frovi, e vola (per lui, nato nel 1989) in 1.49.22 "Ero emozionato. Ma anche determinato a ben figurare in una staffetta ricca di campioni. Sono molto soddisfatto della mia gara e del record raggiunto"
Chiude Matteo Pelliciari, una sicurezza. Per Matteo un crono di tutto rispetto (1.46.93) "Non ho voluto rischiare nel cambio. Durante le mie otto vasche ho avuto la certezza di portare a termine la nostra spedizione con successo"
Il crono finale e di altissimo valore internazionale.
Nel corso dei regionali ottima la prova anche della veloce maschile, che domenica ha chiuso
la prova in 3.19.21, mezzo secondo sopra al primato della Leonessa.

LE DUE STAFFETTE A CONFRONTO
2005
Andrea Frovi 1.49.75
Alessandro Calvi 1.47.10 3.36.85
Matteo Pelliciari 1.47.68 5.24.53
Emanulele Merisi 1.50.89 7.15.42

2006
Alessandro Calvi 1.47.68
Andrea Frovi 1.49.51 3.37.19
Michele Santucci 1.49.22 5.36.41
Matteo Pelliciari 1.46.93 7.13.34 record italiani di società

CRONOLOGIA DEL RECORD ITALIANO DI SOCIETA'
NC VERONA 7.22.36
DDS 7.21.23 2004
DDS 7.15.42 2005
DDS 7.13.34 2006
Rane Rosse a caccia del record - 19 febbraio
Domani, nei campionati regionali di Desenzano, la DDS cercherà di abbassare il primato italiano di società.
Formazione rivisitata con l'inserimento di Michele Santucci al posto di Lele Merisi

Ai Campionati Regionali di Desenzano la DDS trova il modo di mettersi subito in gioco, con un obiettivo chiaro, quello di battere il primato italiano per club della staffetta 4x200 maschile.
L'esperimento non è nuovo. Nelle ultime due stagioni le Rane Rosse hanno sempre approfittato dell'occasione per inseguire questo prestigioso record, strappato la prima volta (nel 2004) al NC Verona (si, proprio la mitica squadra di Lamberti e soci!).
La prima volta fu relativAmente facile, ma il crono stabilito nel 2005 (7.15.42) dal quartetto Frovi-Calvi-Pelliciari-Merisi rappresenta un limite da affrontare con rispetto. Per questo motivo è stato convocato dalla Toscana Michele Santucci, atleta allenato da Umberto Gazzini a Cortona, da quest'anno a tutti gli effetti nella DDS. Santucci sostituirà Emanuele Merisi, e sarà affiancato dal terzetto classico delle Rane Rosse: Frovi Calvi e Pelliciari.
Matteo Pelliciari: "siamo concentrati sull'impresa, anche se arriva in un momento di forma imperfetta. Ci teniamo a far bene come squadra, anche perché non abbiamo digerito la squalifica nella fase eliminatoria della Brema. Saremmo entrati col punteggio più alto anche tra i maschi, e avremmo recitato un ruolo importante anche nella finale vinta dalla Larus. Pazienza, il passato è passato, e ora tutti in acqua per riscrivere il primato!"
Nel corso della due giorni di Desenzano DDS al gran completo (anche Elena Gemo scende in acqua), fatta eccezione per Federica Pellegrini, impegnata con Coach DiMito nel raduno azzurro di Flagstaff.

CRONOLOGIA DEL RECORD ITALIANO DI SOCIETA'

NC VERONA    7.22.36
DDS                    7.21.23    2004
DDS                    7.15.42    2005
La Brema torna a Casa - 30 gennaio

Le Rane Rosse dominano la finale del Campionato Italiano Invernale, davanti alle Fiamme Gialle e al Team Veneto. La Coppa Brema torna a Settimo Milanese, dopo i successi 2001-2002-2003-2004. Bene il vertice (Gemo Pellegrini), ma la svolta viene da Serenella Parri. E' una vittoria di squadra: dieci le ragazze impegnate!

La DDS si riporta a casa la Coppa Brema.
Dopo averla vinta quattro volte tra il 2001 e il 2004, nella passata edizione le Rane Rosse non avevano potuto difendere il titolo causa la squalifica nella fase regionale. Assurdità del regolamento....
Domenica a Verona la squadra si è mossa con la consueta famigliarità con le gare a squadre: punte impeccabili e grande prestazione d'insieme.
La svolta della una manifestazione nella tarda mattinata, con il sorprendente secondo posto di Serenella Parri nei 200 misti, che non ha permesso alle Fiamme Gialle di riagguantare le Rane Rosse al vertice.
Da lì in poi tutto è venuto facile.
Straordinaria, ancora una volta, Elena Gemo. Il suo 27.98 nei 50 dorso è senza dubbio la migliore prestazione della giornata. Elena ha poi vinto anche i 100, davanti ad Alessia Filippi, e contribuito alle due staffette DDS Federica Pellegrini, dal canto suo, ha battuto negli 800 la primatista italiana, Simona Ricciardi (oltre ad Elisa Pasini), e si è concessa un convincente 100 in 55.03.
Ben dieci le atlete DDS impegnate nella manifestazione. La società, come spesso accade, ha cercato di dare luce anche alle seconde linee.

REMO SACCHI (allenatore): tutte bravissime. Ma se devo fare tre nomi dico: il ritorno della Parri, la crescita agonistica della Gemo e la conferma della Pellegrini. Ma ripeto, tutte hanno nuotato con generosità.
Un rammarico: in una gara a squadre la classifica deve essere aggiornata gara dopo gara, ed esibita a tutti. A Verona, nello sconcerto generale, siamo rimasti all'oscuro per tutto il pomeriggio. Non è stato bello.

FRANCESCO CONFALONIERI (team manager): Questo è un giorno di festa che mi rende felice. Ho però una richiesta che vorrei fosse presa in considerazione. Quest'anno non abbiamo portato la squadra maschile perché vittima di una squalifica - per lo meno discutibile - nella fase regionale. La stessa sorte era toccata alle ragazze nel 2005. Bisogna rivedere il regolamento.

La formazione
Eleonora Celada, Federica Pellegrini, Laura Strassera, Elena Gemo, Roberta Panara, Sara Farina, Cristina Maccagnola, Annathea Accornero, Chiara Pettenò, Serenella Parri.

 

La classifica finale:

1 DDS 91.50
2 G.N. FIAMME GIALLE 81.00
3 VA.S.D. PLAIN TEAM VENETO 62.00
4 C.S. ESERCITO 58.00
5 C.N. UISP BOLOGNA 49.50
6 A.S.D. ROMA 1953 49.00
7 ISPRA NUOTO 45.00
8 C.N. TORINO 45.00

Pelliciari, bronzo in Coppa del Mondo - 23 gennaio

Matteo brillante a Berlino. Terzo nei 200 libero ad un soffio dall'oro.
Federica Pellegini si accontenta di due piazzamenti negli 800.
A Ginevra grandi Rane Rosse: 12 vittorie. Molto positivi Santucci, Frovi e Elena Gemo


World Cup Berlino (25 m)
Matteo Pelliciari conferma la consistenza dimostrata in questo inizio stagione. In un campo partenti di primissimo piano il milanese nuota da protagonista. Nella prima giornata è quinto nei 400 vinti dal bronzo europeo Biedermann (GER). In gara per l'oro sino ai 300 metri, Matteo non tiene però l'accelerazione degli specialisti nelle ultime quattro vasche. Chiude in 3.44.65, a un secondo dal personale e due decimi dal podio. Presa fiducia, entra in finale nei 200 col primo tempo. La finale è una gara di incredibile livello, con i velocisti che tentano la fuga nella prima parte. Matteo segue come un'ombra, e quando sembra poter fare il colpo risorgono da dietro il polacco Korzeniowski (campione mondiale 200 delfino) e l'astro nascente Biedermann. I due lo bruciano sull'arrivo (un particolare sul quale Pelliciari deve lavorare...) di 15 e 13 centesimi. Matteo ottiene il suo miglior crono di sempre (1.45.25) e si rilancia come staffettista per il quartetto azzurro in chiave Shangai (mondiali di corta ad aprile) Meno brillante, invece, Federica Pellegrini. Soddisfacente la prima giornata, nella quale si piazza al quarto posto nei 200 (1.57.71) della britannica Marshall, che segna con 1.54.53 il primato europeo della distanza (prec. Lillehage 1.54.65), nonchè ottava negli 800 (8.34.75). Da dimenticare, invece, la domenica: eliminata in batteria (4.14.30, tredicesima) nei 400.

Buone notizie da Ginevra (50 m)
Nella classica trasferta di gennaio le Rane Rosse si presentano con la squadra allargata anche a tutti i migliori atleti del progetto DDS.
Ne escono, oltre ad una trasferta memorabile soprattutto per i più giovani, dodici vittorie assolute. Dal punto di vista tecnico la mattatrice è Elena Gemo.
Elena segna due crono particolarmente significativi nei 100 delfino e dorso (1.00.64-1.03.85), molto vicina ai propri personali, segnali importanti alla prima uscita in lunga, dopo un inverno nel quale si è regalata 4 record italiani nella vasca breve. Convincenti anche Andrea Frovi e Michele Santucci.
Il piacentino, generalmente sottotono quando lontano dalla condizione migliore, vince senza problemi 200 e 400 libero, in 1.52.90 e 3.57.96, e rinnova la sua sfida ad infrangere la barriera dell'1.50 (sfiorata più volte) ai primaverili di marzo. Il giovane (1989) continua nella sua parabola di crescita. Primo nei 100 (51.50) secondo nei 50 (23.75) e nei 200 (1.54.23). Il tutto senza particolare preparazione. Le alte vittorie delle Rane Rosse vengono da Marco Burcheri nei misti (2.08.95 e 4.31.17), da Marco Malinverno (buono il suo 57.77 nei 100 dorso), da Eleonora Celada nei 50 sl (27.15, ma anche un segnalabile 58.45 nei 100, seconda). Oro nei 50 rana per Mirco Gemo in 30.42, dopo aver stabilito il record della manifestazione in semifinale in un brillante 29.42!. Centro pieno per Serenella Parri, sempre nello sprint della rana (33.85) e identica gloria per Valentina Coran (Progetto DDS) nei 400 misti in 5.03.25. Nei crono di rilievo tra i non vincitori, segnalo i due delfinisti Salomoni e Guerra, secondo e terzo in 56.05 e 56.45.

 

Di seguito tutti i risultati assoluti di Ginevra:

50m Do M
3. Malinverno Marco 87 DDS 28.64 28.00

50m Ra  F

1. Parri Serenella 81 DDS 34.57 33.85
4. Corsini Miriam 89 DDS 33.89 34.04
5. Terno Francesca 85 DDS 34.34 34.36
7. Guzzetti Michela 92 PR-DDS 35.00 34.93

100m Sl M
1. Santucci Michele 89 PR-DDS 52.89 51.50
8. Frovi Andrea 82 PR-DDS 53.32 53.59

200m Sl F
2. Strassera Laura 83 DDS 2:11.04 2:07.87

200m Ra M
3. Cova Davide 89 PR-DDS 2:25.07 2:25.41
5. Lantieri Alberto 86 PR-DDS 2:28.05 2:27.42

200m Do F
2. Balordi Paola 84 DDS 2:21.84 2:19.46

200m Fa M
2. Burcheri Marco 86 PR-DDS 2:09.03 2:05.09
4. Guerra Edoardo 87 DDS 2:09.73 2:07.76

100m Fa F
1. Gemo Elena 87 PR-DDS 1:01.89 1:00.64
5. Coran Valentina 88 PR-DDS 1:06.76 1:05.69
6. Stampfli Carla 84 DDS 1:06.26 1:05.76
7. Celada Eleonora 89 PR-DDS 1:07.12 1:06.59
8. Bonzanini Barbara 85 DDS 1:06.72 1:07.24

400m Sl M
1. Frovi Andrea 82 PR-DDS 4:03.38 3:57.96

400m Mx F
1. Coran Valentina 88 PR-DDS 5:04.44 5:03.25
3. Balordi Paola 84 DDS 5:12.89 5:13.37
7. Bonzanini Barbara 85 DDS 5:13.84 5:21.57

200m Mx M
1. Burcheri Marco 86 PR-DDS 2:10.72 2:08.95
3. Redini Simone 87 DDS 2:10.19 2:11.33
7. Cova Davide 89 PR-DDS 2:13.53 2:14.22

100m Sl F
2. Celada Eleonora 89 PR-DDS 59.54 58.58
3. Garavaglia M.Vittoria 87 PR-DDS 59.47 59.03
4. Mancin Giorgia 84 PR-DDS 1:00.66 59.88
6. Strassera Laura 83 DDS 1:00.18 1:00.33

200m Sl M
1. Frovi Andrea 82 PR-DDS 1:54.35 1:52.90
2. Santucci Michele 89 PR-DDS 1:55.63 1:54.23
7. Limido Jarno 88 PR-DDS 1:57.00 1:57.22

200m Ra F
2. Parri Serenella 81 DDS 2:47.49 2:45.95
4. Corsini Miriam 89 DDS 2:50.11 2:46.63

200m Do M
2. Malinverno Marco 87 DDS 2:12.44 2:08.32

200m Fa F
2. Coran Valentina 88 PR-DDS 2:24.41 2:20.91
4. Bonzanini Barbara 85 DDS 2:25.19 2:23.54

100m Fa M

2. Salomoni Matteo 85 PR-DDS 55.87 56.05
3. Guerra Edoardo 87 DDS 57.40 56.45

400m Sl F
2. Strassera Laura 83 DDS 4:34.71 4:30.15
7. Copat Valeria 88 PR-DDS 4:37.14 4:38.21

200m Mx F
2. Coran Valentina 88 PR-DDS 2:26.39 2:25.21
3. Parri Serenella 81 DDS 2:26.87 2:26.24
4. Balordi Paola 84 DDS 2:27.72 2:26.68

50m Do F
2. Gemo Elena 87 PR-DDS 30.27 30.51
5. Stampfli Carla 84 DDS 31.78 31.23
Petteno Chiara 88 DDS 31.85 31.23

50m Ra M
1. Nixon Jonny 83 ULST 30.59 30.42
    Gemo Mirko 86 PR-DDS 29.42 30.42
3. Guerra Edoardo 87 DDS 30.01 30.43
5. Lantieri Alberto 86 PR-DDS 29.63 30.78
8. Pazielli Riccardo 87 PR-DDS 30.97 31.62

400m Mx M
1. Burcheri Marco 86 PR-DDS 4:41.31 4:31.17
5. Cova Davide 89 PR-DDS 4:45.26 4:43.58

50m Sl F
1. Celada Eleonora 89 PR-DDS 27.70 27.15
3. Garavaglia M.Vittoria 87 PR-DDS 27.67 27.39
5. Accornero Annathea 90 PR-DDS 27.69 27.53
7. Mancin Giorgia 84 PR-DDS 27.84 27.59

50m Sl M
2. Santucci Michele 89 PR-DDS 24.08 23.75
8. Salomoni Matteo 85 PR-DDS 24.26 25.57

50m Fa F

2. Gemo Elena 87 PR-DDS 28.96 29.23
3. Stampfli Carla 84 DDS 29.78 29.61

50m Fa M
2. Salomoni Matteo 85 PR-DDS 25.54 25.60
6. Guerra Edoardo 87 DDS 26.06 26.00

100m Ra F
1. Parri Serenella 81 DDS 1:14.02 1:14.25
2. Corsini Miriam 89 DDS 1:16.44 1:15.10
4. Terno Francesca 85 DDS 1:19.73 1:17.59

100m Ra M
2. Lantieri Alberto 86 PR-DDS 1:06.78 1:05.74
4. Gemo Mirko 86 PR-DDS 1:07.22 1:06.75
8. Cova Davide 89 PR-DDS 1:07.58 1:08.80

100m Do F
1. Gemo Elena 87 PR-DDS 1:04.84 1:03.85
3. Balordi Paola 84 DDS 1:07.01 1:06.94
7. Confanolieri Alice 87 PR-DDS 1:10.43 1:11.70

100m Do M
1. Malinverno Marco 87 DDS 1:00.49 57.77

Al Ceresio bene Calvi e Pelliciari - 16 gennaio

Buone le prestazioni delle due Rane Rosse al Meeting di Lugano (25m)
Convincente anche Carla Stampfli
Sei le vittorie DDS, presente con una squadra giovane


Nel tradizionale appuntamento di inizio anno la DDS si è presentata con due squadre giovani (Rossa e Blu), capitanate da alcune punte della squadra elite. I migliori sono stati Matteo Pelliciari e Alessandro Calvi.
Lo sprinter ha dominato i 100 libero stabilendo il record della manifestazione (49.14). Il fatto in se prende maggior valore considerando che il precedente primato era di Filippo Magnini (49.25 del 2003).
Matteo si è inchinato due volte a Brembilla nei 200 e 400 libero, ma con crono che attestano la sua consistenza attuale: 1.47.13 e 3.46.56.
Decisamente buona anche la prova di Carla Stampfli nei 100 dorso, chiusi in 1.01.93. In totale le vittorie DDS sono state 6. Oltre alle due citate, sul gradino più alto anche Davide Cova nei 200 rana, Marco Burcheri nei 400 misti, Laura Strassera nei 200 libero (personale in 2.03.82) e l'insolita staffetta 5x50 stile libero maschile (Salomoni, Pelliciari, Frovi, R. Burcheri, Calvi) in 1.56.82 (nuovo record della manifestazione).
Nella classifica generale la DDS Rossa si è classificata al terzo posto.

Nel prossimo fine settimana
Il prossimo appuntamento delle Rane Rosse è fissato per il fine settimana (21-22 gennaio) su due fronti:
Meeting di Ginevra e Coppa del Mondo di Berlino.
A Ginevra (50m)n una rappresentativa enorme, 63 atleti. Con diversi atleti di spicco, come Elena Gemo e Cristina Maccagnola.
A Berlino (25m) torna in acqua Pelliciari accompagnato dalla neocampionessa europea di corta Federica Pellegrini, alla prima uscita internazionale dopo l'oro di Trieste.

Rane Rosse alla COPPA BREMA - 16 dicembre
Le donne, escluse l'anno passato dalla fase finale, affrontano la qualificazione con i piedi di piombo.
Gli uomini cercano ancora l'ingresso nei migliori 8.

Domani a Milano, piscina Daniela Samuele, le Rane Rosse cercano l'accoppiata di prestigio nella fase di qualificazione della Coppa Brema (campionato italiano a squadre invernale).
L'obiettivo è quello di centrare l'ingresso in finale sia con i maschi che con le ragazze. Le fanciulle, vincitrici della manifestazione per quattro anni consecutivi (2001-2004), entrano in acqua con i piedi di piombo, memori della squalifica che non permise al team, nella stagione passata, di difendere il titolo vinto l'anno precedente.
La formula, basata sulla somma dei punteggi per gara prendendo a riferimento la tabella finlandese, non permette a nessuna squadra di rimediare a questi errori.
Diverso il discorso per i maschi, che devono spingere per confermare la loro presenza nelle top 8. Pesa (ovviamente) in tutto questo il tesseramento per i Carabinieri di Alessandro Calvi, per una volta avversario a tutti gli effetti.
Per la DDS in acqua i migliori, fatta eccezione per Elena Gemo.
Si gareggia in tutta Italia, su gare da 50 e 100 delfino, dorso e rana, 50,100,400,800/1500 libero e 200 misti.
Le rane rosse sono schierate nel secondo turno di gare a Milano, con inizio alle ore 18.00.
Il primo oro di Federica - 12 dicembre

Nei Campionati Europei la Pellegrini vince i 200 libero, ed è terza nei 400, con i primati italiani delle distanze.
Finali anche per Alessandro Calvi (100 sl) e Elena Gemo (50 e 100 dorso).
Ottimo il comportamento delle Rane Rosse in una rassegna di enorme spessore.

Trieste - Federica Pellegrini si libera dell'ombra d'argento di Atene e Montreal, e vince il primo oro internazionale di una carriera già densa di risultati a soli diciassette anni. Lo fa nei 200 sl, la sua gara, con record italiano (1.55.54) e imperiosa rimonta sulla primatista europea della distanza, Josefin Lillhage, che divide con lei il gradino più alto del podio.
Ma non è tutto. La Pellegrini approda anche al primato dei 400 (4.02.81), distanza abbracciata quest'anno (a scapito dei 100), nella quale centra subito il bronzo, dietro alla neo primatista mondiale Laure Manadou e alla britannica Joanne Jackson. Per lei anche un sesto posto nella staffetta veloce, sempre con record italiano (1.40.31, frazione interna in 25.19).
Elena Gemo regge benissimo l'impatto europeo. Nella nuova versione di dorsista, stile che le ha già regalato 3 record nazionali questa stagione, entra nelle due finali delle gare veloci. Nei 50 sfiora il podio (9 centesimi dal bronzo), nei 100 scende due volte sotto il minuto, e in finale migliora ulteriormente il primato stabilito due settimane prima, portandolo a 59.54.
Elena quarta anche con la staffetta mista, nella formazione composta da Chiara Boggiatto, Cristina  Maccagnola e Cristina Chiuso. Anche in staffetta c'è il primato, tolto alla DDS !!! e fissato a 1.50.16 L'altra Rana Rossa ad entrare in finale è Alessandro Calvi. Lo fa nei 100 libero del neoprimatista europeo Filippo Magnini, nuotando due volte sotto i 48 secondi. In finale è sesto, ma il miglior crono viene dalla semifinali (47.91 a 47.95). Per Calvi personale anche nei 50, prima volta sotto i 22 (21.93). Bravo Matteo Pelliciari. Il milanese sarebbe entrato nella finale dei 400 se non fosse stato il terzo italiano.
Ma l'Europeo di corta, che permette di schierare quattro atleti-gara in batteria, limita l'accesso nella prova per le medaglie ai migliori due. Miglior crono di sempre per lui, in ogni caso: 3.43.53.
Debutta nella nazionale dei grandi Marco Malinverno. Cresciuto nella scuola nuoto DDS il campione europeo giovanile si conferma una delle migliori promesse del dorso azzurro. 23° nei 50 (25.34) e con un piede nella semifinale dei 100. L'altro, di piede, era quello di Enrico Catalano. I due si sono affrontati nello spareggio. Ha vinto il Cata in bel duello agonistico. Per Marco una partecipazione estremamente positiva, col personale sui 100, nuotati in 53.76, prima volta sotto 54 Qualcosa non ha funzionato invece per Cristina Maccagnola. A livello individuale, almeno, dove aveva tutte le carte in regola per la finale dei 50 delfino. Si è fermata a 27.04, tredicesima, ma al di sotto delle aspettative. Bella la sua prova in staffetta mista, con le ragazze al quarto posto. Due semifinali anche per Carla Stampfli. Di più, da Carletta, non ci si poteva aspettare. L'elvetica ha nuotato sui suoi migliori tempi, specie nei 50 (28.56, quindicesima). Nel complesso, gli europei sono stati una manifestazione di enorme valore tecnico.
Otto record del mondo e livello altissimo. Laslo Cseh e Laure Manadou i migliori. Italia molto bene, con Filippo Magnini e Federica Pellegrini in grande spolvero.

I RECORD ITALIANI DDS a TRIESTE
Federica Pellegrini
200 sl 1.55.54 (27.17-56.65-1.26.40)
400 sl 4.02.81 (58.61-2.00.16-3.01.13)
Elena Gemo 100 do 59.54 (29.02)

LE DICHIARAZIONI
Federica: "L'ho vista lì, davanti (Lillhage). Ho chiuso gli occhi e ho detto ora vai a prenderla. Ma non pensavo di farcela. Sono stata fortunata a raggiungerla sul tocco, ma la fortuna la devi andare a cercare. Nei 400 il risultato meno atteso, soprattutto dopo la batteria (settima, con fatica). Credo di essere sulla giusta strada per una bella stagione. E sono molto felice di aver vinto".
Elena: "Certo che ci avevo pensato alla medaglia nei 50, sarebbe stato bellissimo vincerla. Ma non ho rimpianti, sono stati campionati splendidi per me.
Alessandro: "la finale l'avevo già fatta, l'anno passato a Vienna. Ma qui, in Italia, davanti al nostro pubblico e con Pippo (Magnini) a questi livelli, è stato meraviglioso".
Matteo: "Felice si, e molto. Mi rincresce solo che la mia esclusione dalla finale abbia permesso al tedesco Biederman di entrare in corsia otto, e di togliere la medaglia di bronzo dal collo di Rosolino".
Cristina: "Ci tenevo a far bene, forse troppo. In ogni caso un'esperienza importante".
Carla: "Io sono andata bene. ma sono le altre che sono andate fortissimo".
Marco: "Credo che per uno come me, vedere e respirare gare di questo livello, sia una motivazione enorme per il futuro".

storico record per gli europei 2005 - 5 dicembre

A Trieste ben 7 rappresentanti delle rane rosse nella nazionale.


Con l'inserimento di Malinverno, la presenza DDS agli Europei tocca il numero record di sette atleti: Gemo, Maccagnola, Pellegrini, Stampfli (SUI), Calvi, Pelliciari e, appunto, Malinverno. Nessuna squadra, in Italia, contribuisce al pari della DDS. Mica male. Per stilare il bilancio complessivo della prima parte della stagione bisognerà attendere la fine della rassegna continentale, che Trieste avrà l'onore di ospitare dall'8 all'11 dicembre.

Con quali prospettive le Rane Rosse entrano in acqua? Diciamo che la Pellegrini va per vincere una medaglia nei 200 (possibilmente d'oro) sia nei 400 (qui va bene anche il bronzo), la Gemo può fare la sorpresa nella velocità del dorso e centrare la finale anche nei 100.
Finale obiettivo minimo anche per la Maccagnola. Malinverno debutta, e cerca riscontri cronometrici, Pelliciari la conferma del crono degli Invernali, Calvi per stupire. E la Stampfli? Vedere Carletta in finale, magari con ancora la rana rossa dipinta sulle unghie, sarebbe un gran regalo prenatalizio.

 

Invernali: DDS al Top - 28 novembre

Il saluto a Dario Nodari
Le Rane Rosse prima squadra ai Campionati Invernali di Trieste
Elena Gemo miglior donna dei campionati, Federica Pellegrini ad altissimo livello
Record italiano anche per Cristina Maccagnola
Dario è morto per un incidente d'auto la notte di sabato. E' stato con noi quattro anni. Era una ragazzo splendido. La squadra lo abbraccia. E abbraccia la famiglia.

 

Campionati di altissimo profilo a Trieste, con 15 record italiani battuti in due giorni di gare.
DDS al primo posto nella classifica femminile (su Aurelia e Plain Team Veneto), sesta con i maschi (seconda società civile) e prima nella somma dei punteggi delle due classifiche.
Elena Gemo irrompe nel "mondo dei grandi". Per lei un percorso straordinario:
6 medaglie 2 d'oro individuali + 1 di staffetta
1 d'argento individuale + 1 di staffetta
1 di bronzo individuale
2 record italiani individuali (50 e 100 dorso)
Nella velocità del dorso Elena scende a 27.57, tempo valido per giocarsi una medaglia agli Europei. Nei 100 infrange per la prima volta il muro del minuto (59.66) e piega nell'ultima vasca la resistenza di una splendida Valentina De Nardi (59.76).
La Gemo sotto il primato anche nei 50 delfino, persi però dalla compagna di squadra Cristina Maccagnola, nell'unica doppietta (primo-secondo) di società tutti i campionati.
Elena: "pensavo al primato dei 50 dorso, non a quello dei 100, che mi sorprende e mi rende oltremodo felice. Ho cambiato molto, quest'anno, nell'allenamento. Con Paolo (Tornatore) abbiamo deciso di intensificare la preparazione e di inserire il programma di potenziamento in palestra. Ma anche di affrontare distanze che mi erano sempre state ostiche, come i 200 dorso (4a)".
Paolo Tornatore: "Le sue gare sono piene di piccoli errori, di sbavature, e questo è un bene, paradossalmente, perchè sono tutti aspetti sui quali lavoreremo da subito, sui quali ci sono margini immediati. Detto ciò, non posso che essere felice per la crescita di Elena e di suo fratello Mirko".

Federica Pellegrini si migliora nei 200, 400 e 800 libero. Nei 200 stabilisce il primato italiano (1.56.15), e
si presenta per l'Europeo come una delle più serie candidate al trono. Complessivamente stravince la sfida con Simona Ricciardi, nonostante la sconfitta dalla romana nella distanza più lunga. La Pellegrini si deve inchinare anche a Cristina Chiuso nei 100, dove la condizione di forma precaria (mancanza di brillantezza) è evidente nello sviluppo della gara. Questo senza nulla togliere alla Chiuso, bravissima a cogliere il successo sul campo. Nel complesso, per Federica, identico bottino di medaglie di Elena Gemo, e una condizione fisica ritrovata.

Cristina Maccagnola vince da pronostico i 50 delfino, con tanto di primato italiano in 26.65. Una gara tiratissima, nervosa, nella quale respinge l'assalto di Elena Gemo. Per Cristina anche il titolo della mista.

Le altre medaglie
Argento per Sara Farina nei 50 rana, per Veronica Massari nei 400 misti, per Alessandro Calvi nei 100 libero e per Matteo Pelliciari nei 400 sl. Matteo al bronzo nei 200, identica medaglia di di Carla Stampfli (50 e 100 dorso) e Marco Malinverno (100 dorso).

CLASSIFICA GENERALE
1. DDS 289
2. Aniene 234
3. Aurelia 214


CLASSIFICA FEMMINILE

1. DDS 204

2. Aurelia 141,50

3. Team Veneto 109,50


LE MEDAGLIE DDS
ORO

50 dorso F Elena Gemo 27.57 record italiano (prec. Gemo 28.03)
100 dorso F Elena Gemo 59.66 record italiano (prec. Cappa 59.93)

50 farfalla F Cristina Maccagnola 26.65 record italiano (prec. 26.74)
200 sl F Federica Pellegrini 1.56.15 record italiano (prec. Pellegrini 1.56.74)
400 sl F Federica Pellegrini 4.05.81
4x50 mista F DDS 1.51.96 (Gemo 27.85- Roberta Panara 31.75
Maccagnola 26.92-Pellegrini 25.44)

ARGENTO
100 sl M Alessandro Calvi 48.06
400 sl M Matteo Pelliciari 3.44.56
50 rana F Sara Farina 32.00
400 misti F Veronica Massari 4.45.71
100 sl F Federica Pellegrini 54.65
50 delfino Elena Gemo 26.71
4x50 sl F DDS 1.43.37 (Gemo 25.83 - Pellegrini 25.92
Eleonora Celada 25.91 - Panara 25.71)

BRONZO
50 dorso F Carla Stampfli 28.47
100 dorso F Carla Stampfli 1.01.95
100 dorso M Marco Malinverno 54.09
200 sl M Matteo Pelliciari 1.46.33

La staffetta cerca il Record - 25 novembre

Ai Campionati Invernali la staffetta mista femminile alla ricerca di un primato di prestigio. Pelliciari e Panara alla ricerca del pass per Europei di dicembre.
Federica Pellegrini a tutto campo

Alla rassegna di Trieste, che si apre domani a Trieste, le Rane Rosse cercano un record di prestigio nella staffetta mista femminile. Il quartetto, formato da Elena Gemo, Cristina Maccagnola, Roberta Panara e Federica Pellegrini vuole limare il primato stabilito, sempre dalla DDS nel 2003, di 1.51.55, che rappresenta non solo la migliore prestazione di club, ma anche il record italiano assoluto di nazionale.
La squadra che stabilì la prestazione era composta da Chiara Pettenò, Elena Gemo, Roberta Panara e Federica Pellegrini.
Del quartetto per Trieste, le prime tre frazioniste sono anche primatiste italiane individuali della distanza. Fa eccezione, e sensazione a dirlo visto il suo valore, Federica Pellegrini, preceduta nel ranking italiano da Cristina Chiuso.
Il Campionato Italiano vale anche come qualificazione per l'Europeo, sempre di Trieste, che si disputerà dall' 8 all' 11 dicembre.
Cinque Rane Rosse sono già qualificate, in virtù dei risultati estivi e delle prime gare della stagione:
Federica Pellegrini
Elena Gemo
Cristina Maccagnola
Marco Malinverno
Carla Stampfli (nazionale svizzera)
Alessandro Calvi
Calvi, in forza ai Carabinieri, non parteciperà per problemi alla spalla.
Diversi gli altri atleti che cercano la qualificazione. I più accreditati sono Matteo Pelliciari (200 e 400 sl) e Roberta Panara (50 rana) Federica Pellegrini affronterà le gare come test allenante. Per lei un programma ricchissimo, che va dai 100 agli 800, passando per 200 e 400, oltre alle staffette con la squadra.
Federica: "Non mi aspetto prestazioni di rilievo. Non è il momento. Sono molto curiosa di affrontare Simona Ricciardi, che ha gareggiato benissimo al GP Italia. Con lei parto alla pari nei 200, e in netta inferiorità per la distanza doppia. Non nascondo la mia "eccitazione" per la staffetta mista, dove invece abbiamo un obiettivo divertente e di prestigio da centrare. Ho finalizzato la prima parte di stagione sugli Europei, dove conto di lottare per le medaglie nei 200 libero".

AQVASPORT-DDS: imprenditori nello sport di vertice - 24 novembre
Presentato questa mattina, all'Hotel Four Seasons di Milano, il sodalizio tra due dinamiche realtà complementari. Due step per l'attuazione del progetto nel suo insieme.
L'inaspettato entusiasmo dell'Assessore allo Sport di Milano Aldo Brandirali
Presentata anche la squadra agonistica DDS per il 2005/2006

Milano - E' stato presentato questa mattina, all'Hotel Four Season di Milano, sotto la trasversale e divertente conduzione di Marco Pastonesi, giornalista della Gazzetta dello Sport, il sodalizio tra Aqvasport/Turra e DDS.
L'obiettivo è quello di costituire una realtà sportiva di alto livello operante in sinergia con gli enti pubblici e con il settore imprenditoriale. Questa nuova società avrà lo scopo di facilitare l'inserimento nell'attività agonistica di alto livello ai propri associati nonché instaurare collaborazioni per offrire agli atleti delle opportunità professionali una volta giunti al termine della loro carriera agonistica.
Due step per il completamento dell'operazione
Prima fase:
Costituzione di un gruppo d'acquisto
Impostazione marketing territoriale e marketing aziendale
Leva nuoto nazionale
Staffetta benefica 100x100
Seconda fase:
Costituzione di un'immagine coordinata
Effettuazione di collegiali congiunti
Standardizzazione dei protocolli comuni di lavoro
Potenziamento del gruppo d'acquisto
Estensione progetti di marketing
Compimento della Società unica

Relatori all'evento:
Dott. Franco Confalonieri: Team Manager DDS.
Giorgio Quintavalle: Direttore Sportivo Aqvasport.
Remo Turra: Amministratore Turra.
Enzo Zappa: Responsabile Progetto DDS.
Moderatore Marco Pastonesi, giornalista de La Gazzetta dello Sport.
Interventi anche di:
Rosanna Lupieri, Vice Presidente del Comitato Maria Letizia Verga, che si batte per lo studio e la cura della leucemia dei bambini, al quale Aqvasport-DDS si è ripromessa di devolvere i fondi della staffetta 100x100.
Aldo Brandirali, Assessore allo Sport di Milano.
Massimo Sacchi, Sindaco di Settimo Milanese.

Particolarmente interessante l'intervento di Aldo Brandirali, il quale ha esortato a presentare al Comune di Milano un progetto per la costruzione di una piscina da 50 metri. "Milano ha migliorato la qualità dei suoi servizi legati al nuoto, ma ha trascurato l'agonismo. La DDS da tempo chiede uno spazio in città dove potersi esprimere. Vi esorto a individuare un'area e a presentare un progetto concreto, affinché la costruzione di una vasca olimpica non sia solamente unita ad progetto di candidatura olimpica della città".
Remo Sacchi, rivolto direttamente a Brandirali: "la prendiamo come una dichiarazione pubblica, Assessore".
Remo Turra: "Siamo pronti da subito a studiare un progetto per Milano"

In sala, sotto l'attenzione di 20 giornalisti, quattro Rane Rosse presenti ai Mondiali 2005: Carla Stampfli, Federica Pellegrini, Matteo Pelliciari e Alessandro Calvi. L'occasione è stata vetrina di prestigio per la presentazione della squadra agonistica per la stagione 2005/2006, dove la DDS, oltre all'organico completo dell'anno precedente, ha inserito diversi atleti, tra i quali
spicca Cristina Maccagnola, primatista italiana dei 50 delfino.
dalla terra delle rane alla terra dei canguri!!! - 17 novembre

con Fede dall'Australia.

Sport Super Centre di Runaway Bay - Abbiamo chiesto a Max (Di Mito) di raccontarci come Federica sta vivendo questo collegiale. "L'ho sentita oggi - 16 novembre - il clima è magnifico, 29°, il Super Sport è impressionante, loro sono sulla costa sud est nel Queensland tra Brisbane e Sydney. Il suo stato è buono, era partita con un piccolo risentimento alla spalla che l'ha tenuta ferma per una settimana, ma ora ha ripreso i ritmi di allenamento abituali. Ovviamente siamo in una fase di "costruzione" della prestazione, incentrata sulla quantità quindi, nel primo periodo australiano ha nuotato  16/17 km al giorno. In vista della tappa della World Cup di Sydney i chilometri sono diminuiti, 13 al giorno ed anche la tipologia è cambiata: si è passati dai 6x400 partenza a 5.10 con chiusura in 4.32 nell'ultimo 400 di venerdì; ai 6x(2x200) a 1.15, 100 lento tls con passo 1.01, ultima serie a 1.01.60 di martedì; oggi (mercoledì) 64x50, 16 a 40 sec, 16 a 45, 16 a 50 con tempi intorno al 29.30 e 16 misti finali di recupero".

applausi passa la Gemo - 16 novembre
Elena a Genova toglie il record italiano dei 50 dorso (28.02) ad Alessandra Cappa
Per lei, reduce da Bolzano, una tre giorni di gare di altissimo livello
In Liguria, a medaglia anche Maliverno, Mirko Gemo, Pelliciari, la Panara e la Maccagnola

La divisione dei Meeting ha separato la squadra nel fine settimana. Cinque Rane Rosse a Bolzano, una ventina a Viareggio domenica. Poi tutti insieme a Genova, per il Nico Sapio.
Eccellente Elena Gemo. La diciottenne di Abano Terme, allenata da Paolo Tornatore, ha stabilito il record italiano dei 50 dorso (28.02), nella gara vinta davanti alla campionessa europea dei 100 Kateryna Zubkova.
Elena veniva dal Meeting di Bolzano, dove in due giorni aveva gareggiato molto: nei 50 e 100 delfino (27.13, 1.00.05 e 28.29, 1.00.65).
Nello sprint del dorso si era già avvicinata al primato di Alesandra Cappa (28.16 ai Campionati invernali 2003).
Al Nico Sapio il salto di qualità. Vittoria e primato. Oltre ad una convincente incursione nei 200, distanza da lei mai amata.
Elena: "Ho inserito la palestra nel mio programma. Sto nuotando di pù rispetto al passato. Sono arrivata alle gare in condizioni imperfette, ma ho subito stabilito i miei personali in tutte le distanze del dorso.
Cresciuta come delfinista, ho investito (in accordo con Paolo) nel dorso, dopo aver stabilito il record anche in vasca lunga la stagione passata. Sono ovviamente felice, e non solo per me. Mio fratello Mirko sta crescendo agonisticamente, e questo mi fa enormemente piacere. Voglio ringraziare Paolo e la Piscina del Nuoto 2000 che mi ospita negli allenamenti. Oltre, superfluo dirlo, alla DDS".
La Gemo sale nelle classifiche all time italiane anche nei 100 (terza) e nei 200 dorso (settima).
Le altre medaglie del Gran Premio Italia sono arrivate da un ventaglio di atleti:
Cristina Maccagnola, due volte seconda nei 50 delfino (dietro a Alshammar e Dekker), è approdata a Genova a 26.88, a soli 14 centesimi dal suo primato.
Roberta Panara ha impensierito Mirna Jukic nei 50 rana (seconda in 32.08). Molto confortante la sua ripresa. In attesa del rientro di Federica Pellegrini, con lei le Rane Rosse mettono sul piatto una mista veloce di impressionante potenza Mirko Gemo si è inchinato solo ad Andrea Savino nei 50 rana (28.67), primato personale nonostante una musata all'arrivo.
Matteo Pelliciari, due volte terzo, è piaciuto di più nei 400 di Viareggio rispetto ai 200 di Genova. In Versilia ha nuotato alla pari con Brembilla, dietro un'imprendibile Rosolino. Al Sapio nulla ha potuto contro la coppia Galenda Berbotto. I suoi crono: 3.48.01-1.48.10 Marco Malinverno ha battuto Gordan Kozulj. Il crono, 25.84, non descrive completamente la sua prestazione, rallentata da un errore in uscita di virata.
Tra i risultati di rilievo in casa DDS, segnalo la conferma di Carla Stampfli nei 50 dorso (28.74).
Nel complesso, meeting di alto spessore tecnico, con quattro primati assoluti:
Filippo Magnini 47.07 nei 100 sl
Simona Ricciardi 4.04.42 nei 400 sl
Francesca Segat 59.01 nei 100 delfino
le Rane Rosse saltano subito in alto - 7 novembre

Al debutto stagionale la DDS vince su diversi fronti
Federica Pellegrini in Australia
La laurea di Paolo Tani

BERNA - Svizzera - Nella "SPRINTNACHT" (notte dello sprint) Carla Stampfli indossa l'abito "buono" e vince nei 50 delfino e dorso. I riscontri cronometrici, al primo appuntamento della nuova stagione, sono eccellenti. Nei 50 delfino Calrla ha fatto registrare un 28.51 in semifinale e 28.34 nella finale; nei 50 dorso ancora un crescendo, 29.92 in semifinale, 28.74 nella finale vinta.
MILANO - 12° Campionato Regionale Assoluto di Velocità - "7° Memorial Romeo Betti", nonostante le pesanti defezioni di Federica Pellegrini, partita per l'Australia, e Alessandro Calvi, ai box per un infortunio, la DDS domina la manifestazione, rendendo chiaro sin da subito quale sarà la squadra da battere anche per il prossimo anno. I Regionali vedono il debutto in DDS di Cristina Maccagnola, Luca Rossoni, Barbara Bonzanini, Matteo Montesi, Eleonora Celada, Federica Percivale, ai quali diamo il benvenuto ufficiale nelle Team delle Rane Rosse.
PIACENZA - 2° Trofeo degli Angeli - "La calata delle ranocchie"
Nella città emiliana, storicamente legata al nuoto lombardo, un esercito di piccole rane ha festosamente invaso la manifestazione organizzata dalla Fiorenzuola 90. Ben tre le squadre DDS partecipanti al trofeo: Red, Blu e Pets. La manifestazione ha visto prevalere il Soncino Sporting Club, team del progetto DDS.
FEDERICA PELLEGRINI - La vicecampionessa olimpica e mondiale è partita ieri per l'Australia, per una stage con la Nazionale. Rientrerà in Italia il 22 novembre, dopo aver partecipato alla World Cup di Sydney del 19 e 20 novembre.
MILANO - Università Cattolica - Paolo Tani si è laureato in "Economia d'impresa e mercati". Complimenti Paolo

il bilancio prima del VIA! - 11 ottobre

Il bilancio della stagione della squadra di nuoto porta ad analizzare, prima di tutto, le due maggiori manifestazioni 2005, una per team - Campionato Italiano a Squadre - e una individuale - Campionato del Mondo di Montreal. I risultati della DDS in queste due gare sono stati straordinari. Al Campionato a Squadre le Rane Rosse hanno vinto il quarto scudetto consecutivo, e si sono portate ad una sola lunghezza dalla Società più titolata di sempre, la Snam, vincitrice di cinque titoli alla fine degli anni novanta. La differenza tra le due compagini è però enorme. La Snam, come diceva il suo nome, aveva alle spalle un gruppo industriale di enorme potenza economica, alla quale la DDS, evidentemente, non può minimamente compararsi. Inoltre la Società di San Donato raggiunse questi traguardi in un momento di scarsa evoluzione del nuoto. Le Rane Rosse sono arrivate ai titoli nella piena maturità evolutiva della disciplina, sull'onda lunga dei risultati di Sydney, che hanno ridisegnato l'orizzonte dei nuoto italiano. Come avversario le due superpotenze hanno avuto, curiosità, lo stesso club, il Circolo Canottieri Aniene di Roma. Ma se negli anni novanta i capitolini era una normale squadra di nuoto, a partire dal 2000 hanno innescato una politica di fortissimo potenziamento sulla spinta del proprio presidente, che mira alla poltrona più alta del Coni. E tutto questo, sinceramente, fa molto onore alle vittorie DDS. Lo scudetto numero 4 è arrivato grazie alla grande concentrazione della squadra, grazie ad una formazione perfetta, grazie a Federica Pellegrini che ha gareggiato nonostante un virus intestinale, e grazie ad alcune vittorie ottenute in situazione di parziale inferiorità, come nelle prove del dorso vinte di Malinverno e Merisi. Il Campionato Mondiale di Montreal va invece diviso nei 5 protagonisti: Federica Pellegrini, Elena Gemo, Carla Stampfli Alessandro Calvi e Matteo Pelliciari. La prima considerazione è quantitativa, e fuori da ogni dubbio positiva. La DDS mantiene il ruolo di squadra con il più alto numero di atleti in nazionale, anche nell'anno post-olimpico. Inoltre Federica Pellegrini ha vinto l'argento nella sua gara, i 200 libero, ha nuotato la finale delle staffetta mista e la semifinale dei 100 libero. Su di lei torniamo dopo, perché merita un bilancio a parte. Il Mondiale della Gemo ha il sapore della novità, quello della Stampfli (nazionale svizzera) la conferma della qualità, quello di Pelliciari e Calvi suona a burla. Matteo è stato escluso dalla finale di staffetta nonostante si fosse meritato il posto in acqua (il cronometro canta), Alessandro non ha avuto il guizzo che l'ha rilanciato poi a fine stagione, col podio alle Universiadi nei 100 libero. Pellegrini, si diceva. Tutti da lei si aspettavano l'oro, inutile nasconderlo. Si, poteva vincerlo. Ma in ogni caso ha confermato la posizione ottenuta clamorosamente all'Olimpiade, si è confermata ai vertici, e ha fatto tesoro di una preziosa esperienza in un anno pieno di complicazioni. Il 2005 di Federica non si ferma all'argento mondiale, abbraccia anche i Campionati Primaverili, dove ha stabilito il record italiano dei 400 libero (togliendolo alla Vannini dopo 18 anni!!!), ha vinto sei titoli italiani individuali e ha dato un contributo enorme in quello a squadre. È mancata forse la ciliegina, ma la torta ha un gran buon sapore. In quest'annata di alta densità emotiva è doveroso dare un'occhiata ad altri due atleti: Elena Gemo e Marco Malinverno. Elena ha fatto un salto di qualità importante, ha vinto i primi titoli di vasca lunga e ha debuttato, voce rotta dall'emozione, nel Mondiale. Marco, cresciuto nella scuola nuoto DDS, è salito tre volte sul podio agli Italiani (3 argenti), ma soprattutto ha vinto i Campionati Europei Juniores nei 100 dorso, oltre al bronzo nei 50. Inoltre ha sorpreso per determinazione al Campionato a Squadre, dove è stato determinante nel doppio successo sul campione italiano invernale, Mattia Aversa. Malinverno rappresenta la punta di un movimento giovanile che si rifà alla Pellegrini come modello vincente, e che comprende anche Edoardo Guerra, Simone Redini e Miriam Corsini, tutti presenti agli Eurojuniores. Oltre a comporre, già da ora, l'asse per il futuro delle Rane Rosse. In coda, Emanuele Merisi. Lele da deciso si chiudere con l'agonismo, e si è meritato due pagine a sé in questo numero di Rane Rosse. La DDS l'ha subito integrato nel suo organico, per insegnare ai ragazzini come si diventa atleti ed agli atleti come si diventa campioni. In ogni caso la squadra di nuoto lo saluta come campione, orgogliosa che lui abbia scelto noi come squadra per terminare una carriera ed iniziare una nuova vita.

Lele Merisi, ora l'addio è ufficiale - 12 agosto

Dopo 4 Olimpiadi, 58 titoli italiani individuali, 9 scudetti di squadra, il più grande dorsista italiano di sempre lascia l'attività agonistica.
Lele ha lasciato l'attività agonistica a Pesaro, dopo aver nuotato e vinto l'argento nella staffetta 4x200 ai Campionati Italiani Estivi, ultimo contributo alla squadra di questo campione inimitabile.
"Ho centrato l'ultimo traguardo di prestigio con l'Olimpiade di Atene. Quest'anno mi sono allenato meno. Il negozio (gioielleria) e mio figlio Davide hanno assorbito molte delle mie energie. Ci tenevo in ogni caso ad aiutare le Rane Rosse a vincere ancora uno scudetto a squadra. E a finire la carriera in modo dignitoso. La staffetta di Pesaro è stato l'epilogo naturale di quindici anni ad alto livello. Ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato in questo cammino. Sono molte. E loro sanno a chi mi sto riferendo".

Per Emanuele (Lele è il soprannome da sempre) parlano i numeri:
58 titoli nazionali, record in campo maschile.
4 partecipazioni alle Olimpiadi (bronzo ad Atlanta '96 e altre 3 finali). Unico nuotatore (con Manuela Dalla Valle) ad aver raggiunto il traguardo 7 partecipazioni agli europei (4 medaglie).
Primo italiano ad aver vinto gli Europei di corta (1996, nei 200 dorso).
9 Scudetti a Squadre (5 Snam 1996-2000 e 4 DDS 2002-2005).
10 primati italiani battuti in vasca lunga (9 nei 100 e 1 nei 200).
28 primati italiani battutti in vasca corta (4 nei 50, 11 nei 100, 3 nei 200).

A distanza di nove anni dall'anno d'oro della carriera, il 1996, Lele detiene ancora tre record italiani: 100 e 200 dorso su base 50 e 200 dorso su base 25. Il suo sensazionale 1.57.70 è, ancora oggi, la 13ma prestazione mondiale all time.
Un altro record di Lele. Ai Campionati italiani vanta due "strisce" uniche nella storia del nuoto azzurro in
campo maschile: 12 titoli consecutivi. E' successo, sempre nei 200 dorso, ai Primaverili (93-2004) e agli
Estivi (91-2002). Nei 100 si è fermato a 11 (Primaverili 91-2001). Il tutto, in un periodo terribilmente florido
nel dorso azzurro, con atleti del calibro di Bibi Battistelli, Luca Bianchin e Mirko Mazzari.
Lele, dorsista d'eccezione, è stato utilizzato spesso anche nella 4x200. In questa gara ha vinto un bronzo agli Europei di Vienna 1995 e ha nuotato la finale (6°) all'Olimpiade di Atlanta.
Si, di lui atleta parlano i numeri. Di Lele come persona parlano invece i modi. Quel fare gentile, in punta di piedi, quasi anacronistico, che ha sempre contraddistinto il suo comportamento. Merisi è stato un grande, anche se gli è mancata quella follia agonistica, quel fuoco inestinguibile che caratterizza i Grandi Campioni. Mai una parola fuori posto, mai un gesto di stizza. Mai un'esultanza sopra le righe. Ed è proprio questa l'unica amarezza che Lele si porta dietro, l'unico rimpianto. Il non essere riuscito, quando era il momento, a trovare le energie necessarie per una vittoria storica. Penso ad Atlanta 96, naturalmente, dove si presentò col miglior tempo mondiale e tornò a casa con il miglior tempo mondiale. Solo che, quel tempo, l'aveva nuotato a Livorno, qualche mese prima. Lì, in terra d'America, arrivò terzo. Ed è paradossale che il punto più alto della sua carriera coincida con l'unico grande rimpianto della sua vita da atleta. Inutile però soffermarci a un urlo strozzato. Lele è, a distanza di anni, molto di più di questo. E' un uomo di 33 anni (li farà 10 ottobre, per la precisione) sposato con la Betti. Con un figlio, Davide, nato da pochi mesi. Un'attività commerciale attiva (la Gioielleria Merisi, vicino a Casirate d'Adda) e un futuro che potrebbe essere ancora tra le corsie. Per trasferire quella gioia di fare sport, che l'ha tenuto in attività sino ad oggi, ai bambini che si avvicinano all'agonismo. La DDS gli augura tutto il meglio, e spera di riuscire a coinvolgerlo ancora per diverso tempo in un progetto comune.

Lele Merisi
E' nato a Treviglio, in provincia di Bergamo, il 10 ottobre del 1972
Sposato con Betti. Un figlio, Davide, nato ad aprile
E' alto 186, pesa 78 chili
Titolo di studio: diploma liceo artistico

LACRIME D'ORO, LACRIME D'ARGENTO - 11 agosto

Pesaro_ Carichiamo le ultime borse e saliamo in macchina. C'è ancora un attimo di tempo per gli ultimi saluti e poi via, verso Milano. Anche l'ultima tappa della stagione si è conclusa. Le ultime fatiche sono archiviate, ora è tempo di vacanze per recuperare le energie per l'anno prossimo. Sono stati quattro giorni di gare intensi, ricchi di emozioni: per qualcuno è stato il campionato delle prime volte, per altri quello dell'ultima volta. I primi giorni di gare sono stati un po' "zoppicanti", forse condizionati dal brutto tempo e dall'acqua non tanto calda (più che la crema protettiva per il sole ci voleva grasso di balena...). Protagonisti sono stati i reduci dai mondiali: le iron-woman Elena Gemo e Federica Pellegrini che tra batterie, semifinali, finali e staffette entravano e uscivano dalla vasca facendo il pieno di medaglie (quella più combattuta i 400sl di Federica: un oro preso con soli 13 centesimi di vantaggio; il suo ultimo 50 è stato da vera leonessa!), Alessandro Calvi, argento della velocità e Matteo Pelliciari. Le giovani rane rosse hanno raggiunto ottime prestazioni, Marco Malinverno in cima a tutti, con il suo entusiasmante 50 dorso d'argento con record italiano juniores. Grandiose sono state le staffette femminili: l'insuperabile Federica (inutile dire di chi si sta parlando...) ha portato alla vittoria sia la staffetta 4x100 mista sia la 4x100 stile, sostenuta ovviamente da compagne di squadra straordinarie. È stata la prima volta in una staffetta vincente della sorridente Francesca Terno, ranista nella staffetta mista e della commossa e felice Mavi (Maria Vittoria Garavaglia) stile liberista nella staffetta veloce, prima volta agli assoluti con medaglia al collo. Lacrime d'oro. Anche la 4x200 stile ha portato a casa il suo bel risultato: un luccicante argento al collo delle "vecchiette" (vista l'età media dei componenti delle staffette!) Laura Strassera e Roberta Panara, tassello importante anche nella 4x100 stile, e a quello della spumeggiante Kiarin (Chiara Pettenò, anche dorsista nella 4x100 mista) e della "solita" Fede. L'entusiasmo e la determinazione di queste ragazze, di quelle che hanno composto le staffette B (tra queste un'altra giovanissima all'esordio agli assoluti, Annathea Accornero) e di tutti gli altri atleti è stato travolgente come la tifoseria sulle tribune guidata dal nostro vigile urbano, camerlengo, dott. e pure "zio" Franco Confalonieri. Sono stati giorni veramente intensi e divertenti soprattutto nei momenti liberi: le passeggiate, le pedalate in risciò degli atleti e degli allenatori che zoppicavano nelle partenze, ma che poi andavano via come il pane (go away as bread disse qualcuno...), gli agguati del "mostro arancio" (personaggio vestito di arancione che si diverte a spaventare gli allenatori) e il super spettacolo delle Valchirie Padane nella piscina dell'albergo (sensuale balletto di nuoto sincronizzato organizzato dai ragazzi per festeggiare il ritorno dai mondiali e il compleanno di Federica). Le ultime righe per una gara in particolare, la 4x200 stile libero maschile. I ragazzi hanno "agguantato" l'argento (Andrea Frovi, Matteo Pellicciari, anche in finale individuale, Simone Redini, in finale nei 200 misti) e questo è molto bello, ma quasi "normale", solo che... c'era una persona che ha gareggiato per l'ultima volta: il Capitano Lele Merisi. A questo punto gli diciamo grazie per le emozioni che ha saputo trasmettere, grazie per quanto ha dato al nuoto, ma grazie soprattutto al grandissimo sostegno che ha trasmesso alla squadra durante le gare, durante gli allenamenti, durante la vita di tutti i giorni con il suo carisma, la sua simpatia, la sua serietà. Lele è... Il Lele. Tutti visibilmente emozionati e con le lacrime agli occhi abbiamo vissuto la sua ultima gara. Lacrime d'argento.

grazie a Paola (Balordi) per il bellissimo report... buone vacanze a tutti dalla DDS.

Malinverno d'oro agli EuroJunior - 19 luglio

Nella splendida spedizione azzurra a Budapest, grande il comportamento delle Rane Rosse Marco Malinverno si laurea Campione Europeo Juniores dei 100 dorso. Ma vince anche il bronzo nei 50, Medaglia anche per Simone Redini. Argento per lui nella 4x200. Quarta Miriam Corsini nei 50 rana. Finale sfiorata da Edoardo Guerra nei 50 delfino.

Budapest decreta: Italia seconda potenza europea giovanile. Dietro ai padroni di casa gli azzurri vincono 15 medaglie, di cui 6 d’oro.

Importante il contributo della DDS.

Il migliore è Marco Malinverno, vincitore a sorpresa dei 100 dorso (57.24). Nato nella scuola nuoto DDS, Marco è il secondo Campione Europeo Juniores nella storia della società. Affianca Chiara Pettenò, con la quale si allena, vincitrice nel 2004 del 50 dorso, distanza nella quale lui, qui in Ungheria, è arrivato terzo (26.57). Per Marco si tratta dei primi successi internazionali, dopo aver centrato la prima medaglia italiana della carriera ai Primaverili di Riccione, nei 50 dorso. Proprio in questa distanza era atteso con maggiori possibilità a Budapest. Complice una partenza infelice (pensava fosse falsa) ha lasciato sul via una possibile vittoria. Assolutamente inatteso era invece l’exploit nei 100. Malinverno è partito veloce, come da tradizione, e ha sfruttato al meglio la virata, accumulando il vantaggio decisivo rispetto agli avversari, l’ungherese Janos Szabo e l’altro azzurro, Simone Manni.

Medaglia anche per Simone Redini. Escluso dalla finale dei 400 libero, il toscano si è rifatto nella 4x200, seconda dietro la Russia. Federico Colbertaldo, Nicola Bolzonello e Andrea Busato i suoi preziosi compagni di squadra. A livello individuale da sottolineare la sua finale nei 200 misti, quinto in 2.06.27, ampiamente record personale.

Convincente Miriam Corsini, anche se sfortunata (4° in 33.09) nei 50 rana, a soli 7 centesimi dal bronzo (la portoghese Gomes). Bello il suo contributo alla staffetta mista (seconda in finale), dove ha nuotato la batteria in 1.13.12.

Finale sfiorata invece per Edoardo Guerra nei 50 delfino. Edo ha chiuso in 25.45, record personale, 3 centesimi (e tre posizioni!) più lento dell’ucraino Rythyy, ultimo dei qualificati. Per Guerra anche un sedicesimo posto nei 100 delfino, nuotati in 56.42.

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