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Caldissimo Degasperi - 22 gennio

Debutto vincente per Alessandro in Coppa del Mondo a Freudenstastadt -Kniebis (GER).


A causa della temperatura la prova Wintertriathlon viene modificata in Winterduathlon. Alessandro Degasperi apre il 2007 con una vittoria netta in Coppa del Mondo.

Nel bellissimo villaggio di Freudenstastadt-Kniebis, privato dalla neve a causa delle eccezionali condizioni climatiche di settimana passata, la prova di Wintertriathlon viene sostituita con una di Winterduathlon (run 7,5 - mountain bike 20 - run 2,5).
Degasperi forza subito il ritmo nella prima frazione che crea immediatamente una selezione secca dei concorrenti. Con il trentino rimangono in due: David Roderer (GER) e Pavel Brydl (CZE).
La bici compatta parzialmente primo e secondo gruppo, rimescolando le carte in gioco. C'è anche una fuga (di Roderer), ma senza esito positivo.
Una volta rimessi i piedi a terra Degasperi crea immediatamente il vuoto e vince con un vantaggio di 14 secondi sul norvegese Roger Holme e sull'altro azzurro Daniel Antonioli.
Degasperi: "Una bella vittoria in una gara falsata dall'assenza di neve. Peccato. La stagione è molto breve e le prove di avvicinamento al Mondiale sono davvero poche. Ma direi che tra tutti io sono quello che meno si deve lamentare!"

RISULTATI COPPA DEL MONDO DI FREUDENSTADT
1. Degasperi 1.19.12
2. Holme (NOR) 1.19.26
3. Antonioli 1.19.30
4. Planitzer (AUT) 1.19.34

Super Beatrice: Campionessa del mondo! - 2 novembre

A Cancun la Lanza ha vinto il titolo mondiale a squadre
Una prova strepitosa sua e delle sue compagne, Daniela Chmet e Nadia Cortassa. E' il primo titolo iridato dell'Italia del triathlon

 

Cancun - Messico
Straordinaria Beatrice Lanza, campionessa mondiale a squadre.
Nella staffetta supersprint, inserita per la prima volta a questo livello, Beatrice è stata autrice di una prova magistrale, con rimonta nella frazione a nuoto (!!!!) e secca accelerazione nel podismo conclusivo.
Ricevuto il testimone in terza posizione, Beatrice è partita subito all'attacco per rientrare sull'americana Mary Beth Ellis e fare la bici insieme.
Così è stato. Poi, nella corsa, la Lanza ha staccato la statunitense e lanciato Nadia Cortassa sul velluto. La torinese non ha infatti avuto problemi ad amministrare il vantaggio prima, per poi dilagare nella corsa.
Quello di Cancun è il primo oro mondiale vinto dal triathlon italiano

 

guarda il video dell'arrivo...

Il 2006 si chiude a Cancun - 31 ottobre

Beatrice Lanza e Daniel Fontana sono in Messico.
Il Mondiale a Squadre come antipasto, la Coppa del Mondo come obiettivo primario
Il test al campionato italiano di duathlon

 

Si apre domani con il Campionato del Mondo a Squadre la lunga settimana messicana di triathlon, che si chiuderà domenica con la prova di Coppa del Mondo su distanza Olimpica.
Le Rane Rosse schierano le due punte, Beatrice Lanza e Daniel Fontana.
La gara a squadre si svolge in prova di staffetta. Tre atleti nel supersprint, con distanze particolarmente brevi e avvincenti: 250 metri a nuoto, 6,6 Km in bici e 1,6 km a piedi. Sicura la presenza nella formazione di Beatrice Lanza.
La biellese, obiettivamente non a proprio agio sui ritmi veloci, sarà in squadra con Daniela Chmet e Nadia Cortassa. Forti dubbi invece sulla partecipazione maschile alla prova. Gli italiani, oltre a Daniel, sono presenti con Emilio D'Aquino e Alberto Casadei.
La Coppa del Mondo Per i ragazzi RP Action si tratta dell'ultima gara della stagione. Nessuno dei due, infatti, gareggerà a New Plymouth (NZL) settimana prossima.
Beatrice cerca punti importanti per rafforzare la sua candidatura come seconda italiana alle spalle di Nadia Cortassa.
Daniel è in cerca di un risultato di prestigio, che consolidi ulteriormente il suo rank mondiale e gli permetta di rigenerarsi con tranquillità nell'estate argentina.
Beatrice Lanza: "ho deciso di fare la prova a squadre dopo una lunga conversazione con Andrea Gabba (CT donne) e dopo aver appurato le distanze-gara, che non dovrebbero lasciare segni per la Coppa del Mondo di domenica. O almeno così mi auguro. D'altronde l'idea di dare un contributo alla squadra mi solleticava, e credo che il rischio valesse la pena di essere corso. In Coppa del Mondo punto ad un risultato in sintonia con il mio valore, che, per una serie di situazioni sfavorevoli, non ho avuto modo di mettere in mostra negli ultimi tre mesi".
Daniel Fontana: "a Cancun mi piacerebbe tornare sui livelli di inizio stagione (8vo inSud Africa). Questo per dare aspetto decisamente favorevole alla stagione, e per affrontare la preparazione invernale con serenità. Conto di rientrare poi a marzo con rinnovata energia, in modo da qualificarmi per l'Olimpiade con largo anticipo, diciamo 6 mesi prima della scadenza. ma ora occhio alla prova messicana, dove caldo e mare agitato possono giocare brutti scherzi a tutti".

Sulla strada per Cancun Beatrice e Daniel hanno affrontato un ultimo test in occasione dei Campionati Italiani di Duathlon. Beatrice ha terminato al terzo posto, Fontana al quarto. Nei confronti degli specialisti hanno entrambi pagato la partenza veloce nei primi chilometri della corsa, per poi tenere bene in bici e nei 5 km a piedi conclusivi.
Il tecnico Simone Diamantini si è dimostrato soddisfatto.

Lanza argento azzurro - 2 ottobre

Beatrice seconda nel Campionato Italiano di Olimpico
Sfortunata la prova dei maschi:
Fontana in fuga solitaria cade nell'ultima curva in bici
Degasperi costretto al ritiro quando era al comando


Giornata di luci e ombre, quella del campionato italiano di Olimpico Su tutto brilla il secondo posta di Beatrice Lanza (dietro a Nadia Cortassa) arricchito dall'ottavo posto di Arianna Viglino, ma il succedersi degli eventi della prova maschile lascia molto amaro in bocca.
Entriamo in gara
Le donne: team costruito ad hoc per Beatrice Lanza. La più in forma delle Rane Rosse viene protetta dal gruppo nella frazione natatoria e in quella ciclistica.
Bea può godere di angeli di lusso, come l'olimpionica Silvia Gemignani e la vicecampionessa italiana di X-Terra, ML Tavernini, oltre ad Arianna Viglino, unica del quartetto (oltre a Beatrice) con il compito di terminare la prova. Ne esce una gara "blindata", con RP ACTION e Fiamme Azzurre che puntano tutto sulle capitane. Nella frazione podistica però la Lanza non può nulla contro la Cortassa.
Beatrice, con principio di crambi nei primi tre giri, controlla Daniela Chmet, prima di staccarla al settimo chilometro.
A completare la buona prova femminile arriva l'ottavo posto di Arianna Viglino, suo miglior risultato di sempre in un italiano di Olimpico.
Beatrice: "Felice di questo argento per nulla scontato. Nadia è imprendibile, lo si sapeva alla vigilia. Ma dietro Chmet e Battistoni sono cresciute moltissimo, come dimostrano anche i risultati in Coppa del Mondo. Percui era importante centrare il secondo posto".
Gli uomini: gara veloce, vibrante, quella degli uomini. Con le Rane Rosse in fortissima evidenza nelle prime due frazioni. nuoto compatto nel primo giri, sfilacciato nel secondo. In T1 tutti i migliori arrivano in gruppo, inclusi Fontana, Degasperi e
Sirigu. In bici si formano tre gruppi. Sirigu fa il custode ai due capitani nel primo gruppo. Balestrini e Salzarulo cercano di riportare su Mosconi nel terzo (che rientrerà sul secondo al 25mo chilometro). In testa, succede tutto al 30 km. Fuga a tre con Sirigu, il gruppo ricuce. Parte Degasperi, nuova congiunzione. Parte Fontana e se ne va. Daniel guadagna 20 secondi e si appresta a entrare in zona cambio in solitario, ma
perde il controllo nell'ultima curva e cade. Termina la prova per orgoglio. Inizia la corsa. Degasperi in testa con Emilio D'Aquino (poi vincitore), tre chilometri appaiati. Poi una fitta secca al fegato. Alessandro tenta di resistere, ma dopo un chilometro si ritira.
RP ACTION abbandona nel giro di pochi minuti le possibilità di vittoria. Nella corsa, molto bene Stefano Mosconi (secondo crono assoluto), ma lo svantaggio accumulato dai primi nelle prime due frazioni è troppo pesante. Stefano chiude undicesimo. Fontana: "Grande occasione persa. Era una gara da vincere e la tattica da noi adottata era stata perfetta. Con Alessandro e Lorenzo (Sirigu) abbiamo trovato un'intesa perfetta. Poi io ho sbagliato l'ultima curva e buttato tutte al vento. Peccato. Degasperi: "Sinceramente non capisco cosa sia successo. Sono partito a piedi senza strafare, e nel giro di poco sono rimasto con Emilio. Non stavo forzando più di tanto
quando è arrivata la fitta al fegato. Credo che i problemi di affaticamento che avevano contraddistinto l'ultima parte della mia preparazione siano venuti improvvisamente a galla".

NON E' MIRACOLO CINESE - 27 settembre

A Pechino, Daniel incappa in una pessima giornata: ritirato
Il risultato non modifica gli obiettivi


Daniel Fontana rientra dalla Cina senza punti da aggiungere nel suo personalissimo carnet valido per la qualificazione olimpica.
Nulla di grave. Il risultato non pregiudica nulla nel percorso dell'italo argentino, che sposta immediatamente gli obiettivi al campionato italiano di Olimpico (domenica) e all'ultima prova della Coppa del Mondo 2006 (Cancun)
Percorso completamente rivisitato rispetto all'edizione 2006.
Multilap in tutte le discipline. Due giri a nuoto (di cui il primo più lungo), sei in bici con una salita (da 53) di 800 metri e quattro a piedi.
Fontana non riesce a sfruttare la velocità nel nuoto. Rimane intrappolato in una lunghissima fila di atleti che progressivamente accumula svantaggio.
Fuori dal nuoto Danile "spara tutto", senza però rientrare nel secondo gruppo.
Termina la bici e si ritira.
Fontana: "giro pagina e guardo al futuro. Inutile rimuginare su quello che poteva essere.
Il mio compito è di rimanere concentrato, per non sciupare altre tappe importanti nella
qualificazione per Pechino".

Coppa del Mondo a Pechino - 22 settembre

Daniel di nuovo in gara in Coppa del Mondo

Poco fuori Pechino, sul percorso della prossima Olimpiade

Domenica Daniel Fontana torna in gara in Coppa del Mondo, sul percorso di Pechino, identico a quello sul quale si svolgerà la prova Olimpica nel 2008.
Già l'anno passato Fontana nel lotto dei migliori in Cina.

Quest'anno, dopo il 15 posto al mondiale e il 27 ad Amburgo, Daniel cerca soprattutto punti per l'Olimpiade, questo per consolidare il suo già ottimo piazzamento nel ranking mondiale, e per ribadire il ruolo di n° 1 azzurro.
Fontana: "La condizione è buona, decisamente migliore rispetto ad Amburgo, dove ho risentito del calo di tensione post-mondiale. Nulla di straordinario, era stato così anche l'anno passato. Sono a Pechino per entrare nei 15".
In oriente tutti i migliori, a cominciare dal neocampione mondiale Tim Don, passando per australiani, neozelandesi etc.

Gara al via alle ore 12.30 locali (gmt +7)

CAMPIONATO ITALIANO: per domenica 1 ottobre Rane Rosse al gran completo, 11 gli iscritti per tentare di portare il titolo di olimpico in casa RP ACTION.

L'Europeo regala un buon Degasperi - 26 giugno

Ad Autun Alessandro termina al tredicesimo posto
Beatrice Lanza costretta al ritiro non c'è sorriso nella staffetta di Fontana


Il tredicesimo posto di Alessandro Degasperi all'europeo di Autun (FRA) è il primo significativo passo internazionale della Rana Rossa.
Una gara vissuta da protagonista, con una fuga in bici significativa. Prima a due, col compagno di nazionale A. D'Aquino, e poi addirittura da solo, nei 10 km che portavano alla zona cambio. Interessante il suo racconto.
Degasperi: "Sono uscito dall'acqua una quarantina di secondi dopo i primi. Ma eravamo tutto sgranati, e ci siamo compattati in brevissimo spazio. Nei primi tre giri in bici c'è stata qualche scaramuccia, ma nulla di che. Quindi con Andrea ci siamo guardarti, e abbiamo provato. Lui è scattato, nessuno si è mosso. Sono partito anch'io, l'ho raggiunto e siamo andati via insieme. 50 secondi di vantaggio. Poi Andrea ha cominciato a faticare e mi ha lasciato strada, prima di essere riassorbito dal gruppo. Ho fatto gli ultimi due giri da solo, negli ultimi 5 chilometri il gruppo ha accelerato e il vantaggio si è ridotto a 25 secondi. Mi sentivo benissimo. Ma una volta sceso dalla bici ho avuto alcuni problemi di respirazione. Ho dovuto rallentare. Non dico che avrei vinto, ovvio, ma un risultato nei 10 era possibile. In ogni caso non posso che ritenermi soddisfatto del piazzamento".
Nella prova femminile Beatrice Lanza, dopo due eccellenti frazioni nuoto-bici, e una T2 rapidissima (è uscita prima dalla zona cambio), ha dovuto abbandonare al primo chilometro di corsa per un malore.
Non ha fortuna la staffetta azzurra nella quale gareggiava Daniel Fontana. Sempre in ritardo sui primi, gli azzurri hanno chiuso al nono posto.

i tre del Campionato Europeo - 24 giugno

Sabato 24 a Autun (FRA) Lanza e Degasperi nella gara individuale Daniel Fontana schierato solo per la prova di squadra di domenica 25

Sono tre le Rane Rosse impegnate nel Campionato Europeo di Triathlon, sul percorso di Autun, in Francia, con inizio sabato 23 giugno.
Beatrice Lanza e Alessandro Degasperi vengono schierati nella prova individuale domani, Fontana unicamente nella prova a squadre di domenica.
La ragione della scelta, prettamente tecnica, è legata alle caratteristiche del percorso, particolarmente impegnativo nella frazione ciclistica (8 giri con salite secche e relative discese "tecniche") che bene si adatta alle caratteristiche di Lanza e Degasperi - ma meno a quelle di Daniel.
Forte l'attesa per Beatrice, dopo le ultime uscite vittoriose (Caldaro, Portoroz, Bardolino) Atteso il pieno recupero di Alessandro, che punta secco su questa gara dopo la delusione
sudafricana, in una gara condizionata dai crampi dopo un'eccellente bici.
Nella prova a squadre, azzurri da primi cinque. Importante quindi il contributo chiesto a Fontana inserito all'interno di una formazione non ancora ufficiale.

FONTANA E LANZA: SPETTACOLO! - 12 giugno

Daniel ottavo in Coppa del Mondo, uno splendido inizio sulla via di Pechino
Beatrice domina una Bardolino ricca di Rane Rosse

Spettacolo in Sud Africa. Daniel Fontana centra i primi prestigiosissimi punti nella corsa alla qualificazione olimpica. L’ottavo posto nella Coppa del Mondo di Richards Bay è la definitiva conferma della consistenza di rendimento raggiunta dall’azzurro,
Dal salto di qualità dell’anno passato, in occasione dei Mondiali giapponesi (sempre ottavo), Daniel non perde occasione per rimanere nei primi dieci. In questo inizio di 2006 è stato sesto a Doha (QUA), quarto a San Remo (entrambe prove ITU) e ottavo in Sud Africa. Oltre ad aver trascinato l’RP ACTION al titolo italiano a squadre. Un grande.
Nella stessa prova Alessandro Degasperi ha concluso al 43mo posto. Un piazzamento che non soddisfa il trentino, condizionato da problemi di crampi. Uscito con leggero ritardo dall’acqua, il Dega aveva attuato una spettacolare frazione in bici: recupero del gruppo subito e fuga nell’ultimo giro. Arrivato in T2 con trenta secondi di vantaggio sul gruppo - e 30 di svantaggio dall’australiano Walton in fuga dal nuoto - Alessandro era però costretto a ridimensionare le sue mire nella corsa.
Differente il comportamento di Fontana. Daniel ha optato per una gara costante, aspettando la corsa per ottenere il massimo risultato.
Daniel: "Non mi sono sentito benissimo né in acqua né in bici. A dirla tutta anche a piedi ho faticato parecchio. Evidentemente ho raggiunto uno standard di risultati di primo piano, e questo mi fa enormemente piacere. Questi sono punti importantissimi nella qualificazione olimpica. Per me era determinante iniziare col piede giusto. E così è stato".

CLASSIFICA
1. Kahlefeldt AUS 1.52.58
2. Hug SUI 1.53.08
3. Frodeno GER 1.53.15
8. Fontana ITA 1.53.39
43. Degasperi ITA 1.56.23


Spettacolo a Bardolino. Beatrice infila la terza vittoria stagionale consecutiva (Caldano, Portoroz e Bardolino) e bissa il successo nella capitale del triathlon italiano dopo il sigillo del 2003. Nella stessa prova sesta Silvia Gemignani, nona ML Tavernini e dodicesima Arianna Viglino. Molto buono l’ottavo posto di Riccado Toselli, che dovrebbe aprirgli la strada per la nazionale U23. Sempre nella prova maschile quindicesimo Andrea Salzarulo e sedicesimo Stefano Mosconi, per completare una prova d’insieme da grandi Rane Rosse.
Bea, uscita dall’acqua con leggere ritardo, rientra subito nel gruppo di testa nel primo strappetto in bici (tutte le migliori). Poi attende la corsa per imporre il suo marchio.

CLASSIFICA
1) Beatrice Lanza RP ACTION DDS 2h 06' 29''
2) Radka Vodickova CZE 2h 06' 58''
3) Elisa Battistoni Esercito 2h 08' 09''
6) Silvia Gemignani RP ACTION DDS 2h 12' 22''
9) M.Luisa Tavernini RP ACTION DDS 2 h 13' 03''

E' CACCIA AI 5 CERCHI! - 9 giugno

domenica a Richards Bay (Sud Africa), nella World Cup, Daniel Fontana e Alessandro Degasperi cercano i primi punti per l'Olimpiade di Pechino.
Gli altri BIG tutti in gara a Bardolino, nell'appuntamento italiano più prestigioso in assoluto.


Daniel Fontana e Alesandro Degasperi sono pronti. Nelle acque di Richards Bay, in Sud Africa, le due Rane Rosse iniziano il percorso di qualificazione per l'Olimpiade di Pechino.
Buona la condizione di Fontana, anche se non ancora ai livelli del mondiale 2005, dove Daniel sorprese con l'ottavo posto.
Eccellente lo stato di Degasperi, legato però all'incognica nuoto, la sua frazione più delicata.
L'obiettivo è quello di raccogliere punti preziosi, e di capire da subito come si sta muovendo il movimento internazionale in relazione alla realtà italiana.
Daniel punta ad un piazzamento nei primi dodici, Alessandro (che ha minore esperienza di alto livello alle spalle) a trovare conferme dei progressi della stagione, su un percorso che non è adattissimo alle sue caratteristiche (bici similpiatta).
Il resto dell'RP ACTION DDS si muove invece sulla gara più prestigiosa del panorama nostrano: l'olimpico di Bardolino.
Donne al completo, incluso rientro agonistico di Silvia Gemignani (nel campionato aveva "lasciato" nella corsa). Buona la condizione di Beatrice Lanza, che ha avuto oggi l'ok dal medico sociale (Dott. Forloni) per gareggiare, giudicata non più a rischio la vescica sotto il piede sinistro infettatasi domenica passata. Grande team anche al maschile, nonostante l'assenza dei due PO. Mosconi, Toselli, Sirigu e Salzarulo si faranno notare. E' una promessa

X-TERRA D'ARGENTO PER LA TAVERNINI - 6 giugno

A Villacidro (CA) Maria Luisa centra un prestigioso secondo posto nel Campionato Italiano di X-TERRA
Bene Sirigu a Iseo, male invece Brocard a Madrid


Responso dolce-amaro per le Rane Rosse nel ricco primo settimana di giugno.
Eccezionale Maria Luisa Tavernini all'X-Terra di Villacidro, prova valida anche come Campionato Italiano di specialità.
In Sardegna la Tavernini centra uno splendido secondo posto in una gara fatta "di passaggio" in vista di competizioni più adatte alle sue caratteristiche.
In fuga nel nuoto, ML paga nella frazione in mountain bike un pesante dazio nei confronti delle specialiste. Nella corsa si limita a controllare la situazione. Ne esce un sesto posto assoluto, ma soprattutto l'argento tra le partecipanti italiane, buonissimo
per salire sul podio del Campionato Italiano X-Terra.
LA CLASSIFICA
1. Renata Bucher (SUI) 2.29.14
2. Stefania Bonazzi 2.39.44
3. Claudia Frank (GER) 2.43.24
6. ML Tavernini 2.47.54

Nell'Olimpico di Iseo, fuga esagerata di Lorenzo Sirigu nelle frazioni nuoto bici (in compagnia di Leonardo Ballerini, poi vincitore). Il bresciano, che doveva fermarsi al termine delle prime due frazioni, decide di proseguire sino al termine, e chiude in quinta posizione
A Madrid, invece, grossa delusione per Didier Brocard. La Rana Rossocrociata compromette in modo definitivo la prova con una frazione a nuoto da dimenticare.
Chiude per onore di firma al 47mo posto, e rimane fuori dai quattro per i Campionati Europei di Autun.

Lanza prima a Portoroz - 30 maggio

Nell'ETU European Cup in Slovenia vittoria di prestigio di Beatrice. Nella prova maschile, undicesimo Alessandro Degasperi.
A Milano, bene la Viglino (seconda) e il risultato d'insieme dei maschi

 
Portoroz - Slovenia - 27 maggio
Beatrice Lanza centra la seconda vittoria stagionale, dopo quella di Caldaro. Nell'ETU European Cup di Portoroz (SLO) Beatrice, perfetta nella tattica di gara, dimostra di essere in grossa crescita agonistica.
Perfetta in acqua, autoritaria in bici, padrona a piedi, la Lanza vince ben oltre i quattordici secondi che la separano dalla seconda (la ceca Zelenkova) al termine della gara, e chi l'ha vista ne è testimone. Bea controlla la sua prova e quella delle avversarie dal primo metro, si permette il lusso di aspettarle nella corsa prima di incrementare (per il break finale) per evitare l'arrivo in volata. Beatrice: "una vittoria che da morale. E se è vero che il campo partenti non era formidabile è vero anche che sul primo gradino ci sale solo un atleta. Per questo la vittoria non è mai né facile né scontata. Della mia gara posso dirmi soddisfatta. Nello specifico mi vedo in crescita a nuoto e bici, e consistente nella corsa".
Nella prova maschile undicesimo Alessandro Degasperi. Perfetto nelle prime due frazioni, Alessandro non riesce a cambiare ritmo nella corsa. La gara parla comunque azzurro, grazie alla vittoria di A. D'Aquino.
Milano - 28 maggio
Nel tradizionale Triathlon Internazionale di Milano bene le Rane Rosse. Arianna Viglino centra il secondo posto, alle spalle di Monica Cibin. In fuga solitaria a nuoto, Arianna decide di aspettare il gruppetto alle sue spalle. Ma nella corsa cede trentadue secondi alla Cibin. Tra i maschi ottima la prova d'insieme delle Rane Rosse. Riccardo Toselli chiude al quinto posto, Andrea Salzarulo al sesto e Stefano Mosconi settimo. Per Toselli si tratta di una eccellente dimostrazione di forza. Vent'anni, al terzo Olimpico della carriera, Riccardo fa tutto alla perfezione. Nuoto e bici con i primi, e allungo sul compagno di squadra Andrea Salzarulo nell'ultimo chilometro. Per Zaza una bellissima prova. Per Mosconi (miglior frazione podistica) il rimpianto di non essere stato con i migliori nel nuoto, impegnato nel terzo olimpico della sua vita.

Grandi Rane Rosse a Sanremo - 21 maggio

Nell'ITU Event di Sanremo una grande prova di squadra: Tre Rane Rosse nei primi 7! Fontana a ridosso del podio, 5° Brocard e 7° Degasperi

Doveva essere una grande festa del triathlon, e così è stato. Nel primo ITU Event organizzato benissimo dalla Riviera Triathlon tutti gli azzurri si sono mossi da protagonisti, aiutandosi a vicenda per una prova corale densa di significato, e che lascia ben sperare per i prossimi due anni di qualificazione olimpica (si comincia a giugno).
Le Rane Rosse, dopo il titolo a squadre di due settimane fa, hanno confermato di essere formazione leader, con ben tre atleti nei migliori sette. Daniel Fontana ha sfiorato il podio (4°), subito dietro si è piazzato lo straniero del team, lo svizzero Didier Brocard, e al settimo posto Alessandro Degasperi.
Gara tiratissima, vissuta sulla fuga in bici di Andrea D'Aquino. Vediamola.
la gara
Nuoto nervoso, anche per le condizioni del mare. Tutti i favoriti escono dall'acqua in un fazzoletto di tempo. In questo gruppo ci sono, per l'RP ACTION, Daniel Fontana, Riccardo Tosselli e Andrea Salzarulo. Leggermente più attardati (circa 40 secondi) Didier Brocard e Alessandro Degasperi. Uno svantaggio, il loro, che non pregiudicherà il risultato finale, ma che non gli permetterà di inserirsi nel lotto dei fuggitivi in bici. Nella seconda frazione, infatti, Andrea D'Aquino sfrutta l'eccellente condizione per scappare con Ballerini e il croato Cubric. I tre guadagnano 1.50 all'ingresso della T2.
Fontana rispetta gli ordini di scuderia, e rimane coperto favorendo la fuga. Analogo discorso per Degasperi che, una volta ricucito il distacco, rimane nelle retrovie.
Nella corsa il favorito, lo spagnolo Ivan Rana, parte subito velocissimo e fa il vuoto. sarà l'unico atleta a passare D'Aquino all'arrivo. Daniel fa gara con il belga Croes, ma sul cambio di ritmo degli ultimi chilometri non riesce a tenere il passo del fiammingo. Si dovrà "accontentare" del quarto posto, a 14 secondi dal podio. Subito dietro Brocard conferma le sue doti nelle prove difficoltose, e termina al quinto posto, due posizioni davanti all'altra Rana Rossa, Alessandro Degasperi.
A completare la prova d'insieme anche Riccardo Toselli (31mo) che, alla prima esperienza internazionale assoluta, regala un saggio delle sue qualità nuoto-bici. Ritiro invece per Salzarulo.
Fontana: "E' stata una settimana difficile nella quale non mi sono mai sentito particolarmente brillante. Nonostante questo il quarto posto, su un tracciato come questo, è da ritenersi molto incoraggiante. In bici abbiamo lasciato spazio a D'Aquino, che è stato bravissimo a "scappare" prima e ad allungare poi. Ottima la mia risposta a piedi, anche se ancora non riesco a cambiare ritmo al momento decisivo".
Brocard: "Una buona prova. Mi piacciono questi tracciati con bici selettiva. Unico neo il nuoto, dove ho lasciato troppo spazio dal gruppo di testa".
Degasperi: "Bene. Dopo Caldaro (settimana passata) ero preoccupato per il nuoto. Qui non sono stato perfetto, ma il gap dai migliori è stato meno preoccupante. Certo, se fossi uscito coi primi mi sarei inserito nella fuga in bici, com'è nelle mie caratteristiche. Ma con i "se" non si fa triathlon.

Beatrice sbanca Caldaro - 14 maggio

La Lanza vince una gara tiratissima
Nella prova maschile terzo posto di Alessandro Degasperi
Continua il raduno federale in DDS

 

A Caldaro è Beatrice Lanza che allunga la striscia vincente RP Action 2006. La biellese, in un test importante dopo il quarto posto di Andora, si riscatta nel modo migliore: con una vittoria.
Intelligentissima la sua gara. Coperta in acqua, attiva nella parte ciclistica per fare selezione, in progressione nella corsa, gestita benissimo nonostante l'attacco dell'austriaca Dollinger nei primi chilometri.
Beatrice, che conosce l'avversaria (hanno fatto entrambe l'Olimpiade) la lascia sfogare nel primo giro, la raggiunge al termine del secondo e prontamente la stacca. Lanza. "Caldaro era per me un test in funzione degli appuntamenti a breve della stagione.
E' andato bene, anche se non sono ancora al 100%. Dopo il 2005 a mezzo servizio sono tornata agli allenamenti con entusiasmo. E' un percorso lungo, ma conto di ritornare veramente competitiva nel corso di quest'anno solare. Caldaro mi ha detto che sono in grado, sin da ora, di avere delle ambizioni che non si devono limitare alle gare italiane. Ma devo gestire con intelligenza i miei passaggi futuri".
Per Alessandro Degasperi, dopo tre vittorie consecutive (Fumane, Villafranca e Riccione a squadre) a Caldaro si deve inchinare allo strapotere di Andrea D'Aquino.
Uscito male dall'acqua, Degasperi decide di non tentare l'inseguimento della coppia di testa nella bici. Il suo svantaggio, al termine della frazione (2 minuti) non lascia speranza. Nella corsa limita i danni e termina al terzo posto.
Degasperi: "Non voglio cercare scuse, Andrea è stato superiore, punto e basta. Io posso recriminare solo sull'errore nel nuoto, che di fatto mi ha tagliato fuori dalla lotta per l'oro. Poi non ho avuto la freschezza di inseguire"

Rp Action DDS sfata il mito: CAMPIONI d'ITALIA - 7 maggio

A Riccione, nel Campionato italiano a Squadre, le Rane Rosse precedono Carabinieri e Peperoncino Team
Le ragazze completano il trionfo con il secondo posto dietro alla Polizia Penitenziaria

 

Nel Campionato Italiano a Squadre, formula a cronometro, L'RP Action DDS triathlon team rompe l'egemonia militare dei Carabinieri, vincitori delle ultime quattro edizioni, con una prova di forza straordinaria.
Daniel Fontana, Alessandro Degasperi, Stefano Mosconi, Didier Brocard e Lorenzo Sirigu confermano i favori del pronostico. Miglior tempo a nuoto e corsa, secondo crono in bici. Gara perfetta.
La squadra B, in gara con soli tre atleti (Andrea Salzarulo- Riccardo Toselli- Andrea Balestrini) termina al dodicesimo posto, dimostrazione della profondità del movimento delle Rane Rosse.
Le ragazze si fermano al secondo posto, a soli venti secondi dalla Polizia Penitenziaria. Un risultato che va oltre le previsioni della vigilia.
Giornata trionfale a Riccione (perfetta organizzazione, bravi)! in una domenica di bel tempo.

La gara maschile.
L'RP Action DDS parte ultima, sfruttando il rank dei migliori atleti, e si porta subito in vantaggio nel nuoto, dove Sirigu, forte di un recente passato natatorio di primo piano (podio agli Italiani, una vittoria in Coppa del Mondo) scappa dal gruppo per avvantaggiarsi in zona cambio. La squadra esce dalla T1 con un vantaggio di 10 secondi circa dall'RP Action DDS 2, e qualcosa in più da tutte le altre favorite.
Nella bici si delineano i piazzamenti da podio. La migliore frazione la stacca il Peperonicino Team, che rimane comunque alle spalle delle Rane Rosse (sempre 10 secondi), ma si pone temporaneamente davanti ai Carabinieri.
Nella corsa Mosconi ricuce subito un gap accumulato nel cambio. Fontana, Degasperi e il bergamasco volano. Al termine il vantaggio è di 26 secondi sui Carabinieri, che passano il Team di Mione di soli due secondi.
Per le Rane Rosse una vittoria di grande prestigio, visto il campo concorrenti, che comprendeva, tra le novanta squadre iscritte, anche Esercito, Fiamme Oro, la Bianchi, il Fumane di Polikarpenko e il Jhonny triathlon di Belaubre, campione europeo della disciplina.
Una vittoria netta di una squadra compattissima, che ha dovuto sacrificare dalla prima squadra due atleti che avrebbe comunque fatto una bellissima figura, Andrea Salzarulo e Riccardo Toselli.I due, con Balestrini, terminano al dodicesimo posto.
La gara femminile.
Le ragazze hanno aperto la manifestazione alle nove della mattina. La temperatura era ancora fresca e il mare leggermente più alto che per gli uomini (i migliori sono partiti intorno a mezzogiorno).
Le Rane Rosse, con le due nazionali sprovviste di rank (!), partono undicesime (su 23 squadre). Silvia Gemignani e Maria Luisa Tavernini guidano il nuoto, con Beatrice Lanza e Arianna Viglino subito dietro. In acqua leggero vantaggio (decimi) sulla Polizia Penitenziaria. In bici le ragazze spingono bene, ma si trovano parzialmente bloccate dai sorpassi e dal Laufer, all'altezza delle nostre in questa frazione, con il quale attuano una serie di sorpassi e contro sorpassi. Perdono venti secondi dalla Polizia Penitenziaria. Sul forfait podistico annunciato della Gemignani, la Lanza si fa carico della squadra, che mantiene immutato il distacco dalle prime, ma stacca definitivamente la SIlca, terza al traguardo a 1'32 dalle prime.
Daniel Fontana: una gara dura, che ha chiesto molto sul piano fisico a tutti noi. Ma il risultato al termine ci ha premiato di ogni sforzo. I ragazzi sono stati meravigliosi nel contributo globale alla vittoria. Sono orgoglioso di essere il capitano di questo team!
Alessandro Degasperi: splendida esperienza d'isieme. Abbiamo lavorato in bici come se ci conoscessimo da sempre. Un plauso a Lorenzo (Sirigu). Alla sua terza gara di triathlon ha dimostrato grande personalità agonistica e doti ciclistiche non comuni.

Stefano Mosconi: ci tenevo moltissimo a questa gara. Era dall'anno passato, quando non avevamo potuto gareggiare che non aspettavo altro. Personalmente ho faticato in bici, e nel momento del bisogno tutti mi sono venuti in aiuto. Poi nella corsa penso di averli ripagati!
Didier Brocard: sono il primo svizzero a vincere un titolo italiano. Lo volevo, il traguardo era ambizioso. In Svizzera non abbiamo competizioni a squadre ed è un peccato. Sono belle e stimolanti. Il mondo del triathon italiano mi ha impressionato per livello e per organizzazione, sia della gara che delle società di vertice.
Lorenzo Sirigu: spettacolo! Un mondo incredibile quello del triathlon. Lo sto scoprendo solo in questi giorni e mi piace sempre di più. Oggi per la prima volta mi sono ritrovato anche in acqua. Poi nella bici ho cercato di lavorare in funzione del gruppo. Per la mia corsa c'è tempo. Questi sono dei mostri!

Per le Rane Rosse questo di Riccione è il quarto titolo italiano della storia, ovviamente il primo a squadre
2003 Dina Braguti medio
2005 Daniela Chmet sprint
2005 Daniel Fontana sprint
2006 Squadra maschile

A tutta la squadra e ai tecnici Simone Diamantini e Daniel Cappelletto vanno i complimenti della DDS

De Gasperi e Viglino subito in vetta - 26 aprile

GLI ALLIEVI CAMPIONI ITALIANI DI DUATHLON


Alessandro vince a Fumane, in uno sprint di enorme spessore tecnico
Arianna sul velluto a Forte dei Marmi
Nel fine settimana bene anche Mosconi e ML Tavernini
A Roma Caracalla, nel C.I. duathlon a squadre, gli Allievi primi a sorpresa

 

Rane Rosse subito alla vittoria nel debutto italiano di triathlon.
Nello Sprint di Fumane Alessandro Degasperi precede Emilio D'aquino e Vladimir Polikarpenko, ma anche Brustolon, Casadei e il compagno Stefano Mosconi, in una gara di altissimo livello tecnico, decisa in due atti dal neotesserato RP ACTION.
Alessandro, ben coperto in acqua, attacca duro nella salita, portandosi dietro
tutti i favoriti nella caccia a Polikarpenko.
Al momento del contatto con l'ukraino, che resiste solo poche centinaia di metri a Degasperi, si stacca però Mosconi.
Il Dega si porta dietro D'Aquino, Casadei e Brustolon. Il quartetto guadagna oltre un minuto e mezzo sugli inseguitori (Mosconi rientra su Polikarpenko).
Nella corsa Alessandro, grande esperto dello Sprint di Fumane, fa valere la conoscenza del percorso, e regola il carabiniere in una volata lunga. Mosconi termina al sesto posto.
Nella prova femminile buono il quarto posto di ML Tavernini.
CLASSIFICA MASCHILE FUMANE
1. Alessandro Degasperi RP ACTION DDS 57.16
2. Emilio D'Aquino CARABINIERI 57.19
3. Vladimir Polikarpenko FUMANE ZENAGE 58.00
6. Stefano Mosconi RP ACTION DDS 58.26

A Forte dei Marmi Arianna Viglino corre senza particolari problemi, in una gara aperta da un assolo nuoto-bici di Silvia Gemignani (poi ritirata. Ancora qualche problema per la toscana nell'appoggio della corsa..). Arianna, a conoscenza della tattica della compagna di squadra, imposta la sua prestazione sul ritmo. Ne esce una prova costante che da buoni riscontri su tutte le specialità, e che soprattutto conferma la crescita dell'atleta nella corsa.
La Viglino si impone di quasi un minuto su Daniela Locarno e sulla svizzera Guglielmetti.
CLASSIFICA FEMMINILE FORTE DEI MARMI
Arianna Viglino RP ACTION DDS 1.13.28
Daniela Locarno JHONNY TRIATHLON 1.14.23
Barbara Guglielmetti SUI 1.16.51

I giovani
Nel Campionato Italiano di Duathlon a squadre (Roma-Terme di Caracalla) clamoroso primo posto degli Allievi Lorenzo Bellucco, Alessandro Moiraghi e Alessandro Salzarulo. Era dal 2000 (Campionati Italiani Juniores femminili) che le Rane Rosse non vincevano un titolo a squadre giovanile. Complimenti!
CLASSIFICA ALLIEVI
RP ACTION DDS 1.25.25 SQUADRA CAMPIONE D'ITALIA
SILCA ULTRALITE 1.25.26
FRIESIAN TEAM 1.25.33

Le Rane Rosse pronte al balzo - 22 aprile

Domenica a Fumane il debutto nel triathlon dell' RP ACTION DDS triathlon team
Martedì la pronta replica a Forte dei Marmi
Fontana e Degasperi ispezionano il percorso dei prossimi Europei

 

L'RP ACTION entra ufficialmente nella stagione di triathlon 2006.
Dopo lo splendido antipasto del duathlon di Cagliari (2 primi posti, 1 secondo tra individuali e squadra) il Team allunga il suo raggio d'azione nella disciplina più nobile.
Sarà Fumane (sprint) la sede di gara di 4 Rane Rosse, domenica 23 aprile: Alessandro Degasperi, Stefano Mosconi, Maria Luisa Tavernini e Andrea Balestrini.
La squadra si muoverà anche nelle acque libere di Forte dei Marmi, domenica 25 con Silvia Gemignani, Riccardo Arianna Viglino, Riccardo Toselli e Lorenzo Sirigu. A parte qualche acciacco di stagione (Toselli, Gemignani) gli altri arrivano motivati all'evento, anche se nel pieno della preparazione.
Niente gare invece per Daniel Fontana. Il campione italiano di Sprint scenderà in gara solo nel Campionato a Squadre del 7 maggio. Per lui un fine settimana dedicato all'allenamento e, da lunedì, con Degasperi (ma anche i D'aquino) supervisione del percorso del prossimo Europeo (Autun-Fra 24 giugno)
Temporaneamente ferma anche Beatrice Lanza. La biellese sarà in gara il primo di maggio, ad Andora.

Fontana su Sport Week - 15 aprile

Sei giorni dopo la prima vittoria italiana 2006 (Cagliari, duathlon), Daniel Fontana irrompe nel mondo della grande comunicazione sportiva: con un servizio di sei pagine dedicato, diventa il primo triatleta italiano ad avere una "personale" su SPORTWEEK, prestigioso allegato del sabato de LA GAZZETTA DELLO SPORT.
Nell'articolo di Paolo Marabini si ripercorre la storia sportiva di Daniel, dall'inizio col nuoto in Argentina sino al "trasferimento" in Italia, percorso culminato col cambio di nazionalità sportiva dell'atleta, che ha coinciso col suo ingresso nell'RP ACTION DDS triathlon team ed ha portato Daniel all'ottavo posto al mondiale giapponese 2005.
Splendide le foto di Ugo Zamborlini.

Laurea per Degasperi - 24 marzo

Alessandro ha concluso ieri a Trento la sua avventura universitaria in Economia Politica. "L'analisi della struttura ospedaliera trentina: un caso di studio" il titolo della tesi 90/110 il punteggio raggiunto dal n° 1 del ranking italiano di triathlon.


Giornata speciale, ieri, per Alessandro Degasperi, impegnato nella discussione della tesi "L'analisi della struttura ospedaliera trentina: un caso di studio", ultimo passo verso la laurea in Economia Politica, traguardo di prestigio per il n° 1 del ranking italiano di olimpico.
90/110 il voto finale, del quale  Alessandro va giustamente fiero "perchè combinare studio e sport di alto livello in Italia non è facilissimo. E aver terminato l'Università in questo contesto mi rende orgoglioso del lavoro svolto e decisamente sereno per il futuro. Ora potrò dedicarmi al triatlon con rinnovate energie!".
La stagione agonistica di Degasperi, dopo il forfait all'Europeo di Wintertriathlon (era il campione in carica e non ha potuto difendere il titolo causa influenza) inizierà a Fumane a fine aprile, nel classico sprint che l'ha visto vincitore nell'edizione 2005

Fontana rientra alla grande - 6 marzo

Primo giorno di Daniel in DDS: nuoto e corsa
La soddisfazione per il sesto posto in World Cup a Doha (Quatar)
Daniel Fontana è tornato. Alla grande.


Abbronzato come non mai. Motivato come non mai. Daniel Fontana rientra in DDS pieno d'entusiasmo.
Ha trascorso un ottimo inverno a Bahia Blanca, Argentina, dove è stato raggiunto dagli altri atleti della nazionale italiana. Si è allenato bene, sulla quantità, ancora lontano dalle sollecitazioni specifiche sui ritmi gara.  Ha rinunciato a difendere il titolo nel'Half Ironman di Pucon, per un problema marginale, che gli ha però tolto forze in vista di una prova così impegnativa.
Ma ha subito centrato un risultato di prestigio in World Cup, sesto a Doha, una dei migliori piazzamenti di sempre per un azzurro in questa manifestazione. Ha provato anche la fuga in bici, parzialmente riuscita, anche se poi ha pagato nel podismo. Ora ritrova a Settimo la squadra che l'ha atteso con ansia. "avevo voglia di rientrare. sono stato bene in Argentina, ma alla lunga l'Italia mi è mancata. E poi avevo voglia di entrare nel vivo della stagione, con quelle gare nazionali che danno una buona scossa d'adrenalina. Voglio far bene, quest'anno. E se penso alla mia condizione dodici mesi addietro, e quello che ho fatto nel 2005, non posso che essere fiducioso"
Per Daniel un calendario fitto, che inizia con un altro ritiro con la nazionale venerdì 10.
Il debutto gare in Italia sarà nell'aquathlon di Cagliari, il 2 aprile. In attesa del campionato a squadre, che il 7 maggio incendierà subito la stagione del triathlon 2006.

Fontana debutta in Quatar - 1 marzo

Venerdì 3 marzo si apre la stagione internazionale di Daniel Fontana
Il Campione Italiano di Sprint cerca un piazzamento nei 15
Niente Europeo di Wintertriathlon per Alessandro Degasperi

Direttamente dall'Argentina, dove ha svernato come da consuetudine, Daniel Fontana debutta in Coppa del Mondo a Doha, in Quatar, venerdì 3 marzo.
Doveva essere il primo dei due test internazionali, prima che il CONI negasse il consenso alla partecipazione di settimana prossima in Giordania.
Fontana ci arriva ancora carico di lavoro, con sette ore di fuso orario da smaltire. L'obiettivo è un piazzamento nei 15, in un contesto di buon livello, nel quale primeggia una buona pattuglia di australiani, una delle nazioni leader del triathlon. "Mi aspetto una gara convincente, ma soprattutto voglio sbloccarmi dopo questo lungo periodo lontano dalle competizioni. Gli australiano sono forti, è vero, ma quello che maggiormente invidio loro, al momento, è la condizione agonistica maturata nell'estate australe. Dopo la gara in Quatar farò ritorno in pianta stabile in DDS, per affinare il lavoro per questa stagione, nella quale conto di salire nel ranking per trovarmi a buon punto nella qualificazione olimpica". Fontana, a Doha da domenica, è stato raggiunto oggi dal tecnico Simone Diamantini.
"Confermo le affermazioni di Daniel, soprattutto nei confronti degli australiani, veri favoriti della prova. Qui è tutto sottosopra per la preparazione dei Giochi Asiatici. Stanno costruendo come pazzi. Oggi abbiamo nuotato in una piscina splendida. La temperatura gara si preannuncia buona, intorno ai 28 gradi. Di Daniel, soprattutto, mi interessa osservare l'atteggiamento in gara"

E' ufficiale invece l'assenza di Alessandro Degasperi all'Europeo di Wintertriathlon in programma questo sabato. Alessandro non potrà difendere il titolo dell'anno passato per una fastidiosissima influenza intestinale, contratta nel fine settimana passato. Dopo la notte passata in ospedale, il Dega ha deciso di rinunciare alla prova. "Ci tenevo, ma gareggiare in queste condizioni sarebbe stupido, e avrebbe potuto compromettere il prosieguo della stagione. Mi dispiace, anche perché dopo l'operazione al menisco di novembre avevo recuperato una buona condizione generale, evidenziata nel raduno in Argentina. Sarà per l'anno prossimo. Spero, in ogni caso, che il titolo rimanga in Italia".

LADIES AND GENTLEMEN: BEATRICE LANZA E ALESSANDRO DEGASPERI! - 16 gennaio

L'RP ACTION integra alla grande. Entrano in squadra i due fuoriclasse
Nel Team anche ML Tavernini. L'addio della Chmet
Le Rane Rosse sono pronte per un'altra indimenticabile stagione in via di  definizione il parco sponsor della società

 

Sono Beatrice Lanza e Alessandro Degasperi i due nuovi fuoriclasse dell'RP ACTION targata 2006, che faranno coppia con Silvia Gemignani e Daniel Fontana, per rafforzare ulteriormente la società.
Si tratta di due atleti di enorme spessore agonistico.
Olimpica lei, con impressionante curriculum internazionale.
Campione Europeo di Winter Triathlon lui, nonchè secondo al Camp. Italiano di Olimpico 2005.

L'RP ACTION DDS triathlon team si ripropone che la squadra civile da battere, dopo un'annata 2005 strepitosa e in costante crescita, che ha toccato l'apice con la doppia vittoria nel Camp Italiano di Sprint (Chmet-Fontana) e con l'ottavo posto di Daniel al Mondiale giapponese.
Beatrice e Alessandro entrano con contratti triennali, che dicono chiaro quali siano gli obiettivi comuni di squadra e ragazzi: Pechino 2008.
La squadra si presenta così con ben 4 atleti fissi nel giro della nazionale, un numero spaventosamente elevato, che rappresenta oltre il 50% dei PO azzurri della disciplina.
In squadra anche Maria Luisa Tavernini. Si tratta di un rientro, per le Rane Rosse, anche se in una disciplina differente. Maria Luisa era già stata DDS nel nuoto nel 2002.

L'RP ACTION conferma inoltre la presenza in squadra dello svizzero Didier Brochard, mentre Daniela Chemt esce dal Team. La ringraziamo per gli anni trascorsi insieme e per le emozioni regalateci.
Ancora in fase di definizione il parco sponsor della squadra.
Qui a seguito le schede di Beatrice Lanza e Alessandro Degasperi

Beatrice Lanza
nata a Biella, il 21 marzo 1982
Società di provenienza: KTM International
2001: 1^ Camp Italiano Olimpico; 2^ Mondiali Juniores
2002: 1^ Europeo U23, 1^ Camp Italiano Sprint, 2^ Camp. Italiano Olimpico
2003: 2^ Coppa del Mondo Ishigaki; 2^ Camp. Italiano Olimpico e Sprint
2004: 15^ Olimpiade di Atene
Beatrice: "Dopo un anno di transizione (2005) cercavo un Team per rilanciarmi nel giro importante. Qualcuno che mi seguisse da vicino, mi desse fiducia e mi aiutasse nell'impostazione del programma internazionale. Non ho avuto dubbi a scegliere l'RP ACTION.

Alessandro Degasperi
2001: 1^ Campionato Italiano U23
2002: 3° Campionato Italiano U23
2003: 2° Campionato Italiano U23
2005: 1° Camp. Europeo WinterTriathlon; 1^ Camp Italiano XTerra; 2° Camp Italiano Olimpico
Alessandro: "Quest'anno mi laureo in economia e voglio dedicarmi al triathlon con il massimo impegno. Penso di avere margini di miglioramento importanti legati al mio progresso in acqua. La scelta RP ACTION è stata naturale".

fotogrammi di una stagione conclusa - 24 ottobre

Il naso attaccato al computer. Domenica 11 settembre a Milano, 7 del mattino. Loro, i triatleti, sono in Giappone, e tu lì a smadonnare alle figure che arrivano intermittenti via rete. Flash incomprensibili. Un occhio alle immagini, uno alla classifica che si aggiorna in continuazione, uno alla camera da letto dove la famiglia dorme, uno (ma quanti ne hai di occhi??) al cuore che batte nell'attesa.
Nuoto, bici, Daniel Fontana ancora in gruppo coi primi. Infine la corsa. Primi chilometri senza esagerare, senza seguire il passo dell'avversario. La web cam si ferma sui primi. Fontana sparisce alla vista. Occhi (tutti e quattro) alla classifica. E poi di nuovo al monitor, sull'arrivo, dove inizi a contare, come le pecore prima di addormentarti ma con l'esatto effetto contrario.
Uno: oro all'australiano Robertson, per la terza volta campione del mondo. Due: lo svizzero Riederer …..tre, quattro, cinque sei. Ne mancano ancora di forti, ne mancano parecchi di quelli che fissi stanno davanti a Daniel - quasi sempre - nelle gare di Coppa del Mondo. Ma lui spunta all'improvviso all'ottavo posto. E tu, con i tuoi quattro occhi rossi ancora infilati nel web, ti senti felice. Perché mai nessun italiano era arrivato così in alto in un mondiale maschile di triathlon. Basterebbe questo a rendere la stagione delle Rane Rosse straordinaria come non mai. Ma non è finita qui. E soprattutto, non è iniziata qui. Facciamo un salto indietro. A marzo arriva, dall'Argentina, fresco di cambio di nazionalità sportiva, Daniel Fontana. Con lui l'RP Action DDS triathlon team si pone come la squadra numero uno in Italia, l'unica competitiva con in gruppi militari sia in campo maschile che in campo femminile. Ma ne succedono di ogni. La Gemignani investe in bici un venditore di tappeti che improvvisamente attraversa la strada (!!). A Daniela Chmet si infiamma il bronco, e a furia di tossire si rompe una costola (!!).
Giorgio Roveda, alla prima gara della stagione, si ferma per microfrattura. Problemi di salute anche per Dina Braguti. E lo stesso Fontana non riesce a completare un ciclo di preparazione serio, causa influenza. Insomma, il Campionato di Olimpico di giugno è un disastro. Ma qui l'RP Action DDS reagisce. Simone Diamantini, il tecnico, raccoglie tutti a gruppo, prende decisioni importanti, e in breve periodo ricostruisce la squadra. Arrivano le prime vittorie, da parte di tutti, dai big, incluso lo svizzero Didier Brochar ad Alessandro Grasso, da Arianna Viglino ad Andrea Salzarulo e Riccardo Toselli.
Molti si qualificano nelle nazionali, assolute e di categoria. Si risolleva il morale. La sinfonia tocca l'apice in Giappone, ma l'onda lunga prosegue per altre due settimane. È tempo di Campionati Italiani di Sprint.
Siamo alla fine di settembre. A Rimini la squadra rinuncia alla Gemignani, febbricitante, ma scopre Daniela Chmet. La triestina, dopo aver vinto il titolo italiano di Aquathlon ad agosto, si presenta in Romagna determinata, pronta a cogliere la grande occasione. Le riesce tutto facile. Daniela esce seconda dall'acqua, controlla un gruppo di sei in bici e s'invola a piedi. L'impressione visiva è di grande facilità, confermata poi dalle sue parole. Mezz'ora dopo è il turno degli uomini. Fontana vuole vincere, ce l'ha scritto negli occhi. E quando il gruppo entra nella seconda transizione lui schizza subito davanti a dettare il ritmo. Non lo prenderà più nessuno. Alle sue spalle, nella bagarre per il podio, Stefano Mosconi risale al quarto posto, miglior piazzamento della carriera, e Andrea Salzarulo completa il grande risultato d'insieme col diciannovesimo posto. È una grande giornata, quella di Rimini. Unica, nel triathlon italiano, dove mai si era visto atleti della stessa squadra vincere entrambi i titoli.

Senza Titolo - 7 ottobre

Non verrà assegnato il tricolore a squadre maschile 2005
Seconde le Rane Rosse in una gara femminile senza sorrisi
A Viareggio una brutta giornata di triathlon


Il mare s'è alzato, il campo gara (in acqua) è saltato. Le ultime frazioniste della staffetta che assegnava il titolo italiano a squadre non hanno nuotato.

Le Rane Rosse non sono riuscite, in assenza del nuoto, a riagganciarsi alle Fiamme Azzurre.
Al termine della gara femminile, sotto il diluvio, dopo un'accesa discussione, il Presidente Fitri Emilio Di Toro ha deciso, d'accordo con i Team, di non far partire la gara maschile, e di non assegnare il titolo a squadre nel 2005.
Per la prova femminile, due giorni dopo, martedì 4, è stato ufficializzato il risultato.
Non è stata una bella giornata per il triathlon italiano.
L'RP Action DDS ritiene di aver perso un titolo italiano (quello femminile), alla sua portata, per una grossa pecca organizzativa, che non ha previsto l'insufficienza dei blocchi che ancoravano (sarebbe giusto dire appoggiavano) le boe al fondo.
Ritiene inoltre di aver perso l'occasione di misurarsi con le altre grandi squadre nella prova maschile, dopo un anno di investimenti, non solo emotivi e di sudore, anche in funzione di questa prova.
Il tutto nonostante il giorno prima, il sabato, tutte le compagini maschili fossero presenti per un turno di qualificazione francamente inutile.
Voltiamo pagina.
Ma chiediamo ufficialmente che la Federazione si assuma, d'ora in poi, la completa responsabilità del corretto svolgimento delle prove che assegnano il titolo.

saltano solo le RANE ROSSE - 26 settembre

Il campionato italiano di triathlon sprint incorona la RP ACTION DDS.
Daniela Chmet e Daniel Fontana
(foto a sinistra Ph.R.Giardina/ theshot.it) imbattibili a Rimini.
Successo completato dal quarto posto di Stefano Mosconi.


Rimini_Una domenica trionfale, quella delle Rane Rosse, che centrano il titolo sprint sia con gli uomini che con le donne. Un successo pieno come non si vedeva da anni in questa  disciplina. Daniela Chmet, mai a medaglia in un Campionato Italiano di triathlon, spezza il tabù con una prova spettacolare, segno di maturità piena di una ragazza che da solo tre anni si dedica a questo sport.
Daniela centra il terzo successo importante di una stagione complicata, che l'ha vista lontana dai campi gara per oltre due mesi, a causa di una forte infiammazione alle vie respiratorie e di una frattura al costato.
Dopo il titolo italiano nell'aquathlon e quello mondiale di biathle (disciplina legata al pentathlon), la Chmet sale sul trono anche nel triathon, sfruttando al meglio l'assenza di Nadia Cortassa (impegnata nel mondiale di duathlon) e della compagna di squadra Silvia Gemignani (influenza).
Ma soprattutto dimostra di aver fatto quel salto di qualità necessario per diventare un'atleta vincente.
Tra i maschi, un'ora dopo, è Daniel Fontana a centrare il titolo e completare la memorabile giornata dell'RP ACTION DDS.
Daniel, completamente ritrovato dopo l'ottavo posto al mondiale, si impone davanti a tutti i migliori, per ribadire il ruolo di n° 1 che gli era sfuggito nel Campionato di Olimpico di giugno. Nella stessa prova, eccezionale il quarto posto di Stefano Mosconi, miglior piazzamento di sempre della carriera.
Buono anche il 19° di Andrea Salzarulo, anche se lievemente penalizzato nella corsa per l'enorme lavoro di cucitura svolto in bici, a favore del capitano Fontana.
La gara donne

Chmet
(foto a destra  Ph.R.Giardina/ theshot.it) subito battagliera in acqua, seconda dietro a ML Tavernini. Dalla prima frazione esce bene anche Arianna Viglino (7ma), costretta poi al ritiro per foratura nella bici. Daniela controlla la posizione, in un gruppo di sei atlete che comprende tutte le favorite. Nella seconda transizione perde una decina di secondi preziosi, ma si riporta subito sulla coppia di testa, formata da Charlotte Bonin e Elisa Battistoni. A metà della frazione podistica si stacca, e va a vincere in solitudine davanti alle due atlete citate.
La gara uomini
Daniel esce secondo dall'acqua, ma in transizione si porta subito al comando. Nello stesso gruppo, numeroso, c'è anche Salzarulo. Mosconi esce con un ritardo di 25 secondi circa, e subito si mette tirare per rientrare. E' in compagnia di un gruppo di forti podisti (Ferraro, De Gasperi) che hanno tutto l'interesse a ricucire il primo strappo. I venti di testa procedono nervosi, si curano, attaccano, ma non hanno un'andatura tale da evitare il riaggancio, che avviene a due terzi della bici. In zona cambio arrivano in cinquanta. Fontana sfrutta al meglio lo scatto fatto in prossimità della T2 per uscire subito in testa e impostare il ritmo. Provano a seguirlo Emilio D'Aquino e Alessandro De Gasperi, ma la loro risposta ha breve volo. Fontana rimane solo con alle spalle Alessandro Bottoni e Leonardo Fiorella. Mosconi aspetta il secondo giro per accelerare e rientrare in quarta posizione.

Daniel precede di 10 secondi la coppia Bottoni-Fiorella, Mosconi completa il trionfo. Salzarulo  termina in 19ma posizione.
CHMET: "emozionata e molto molto felice. Non avevo mai vinto medaglie ad un Campionato Italiano e questo è un gran bel modo di rompere il ghiaccio. Ho sfruttato quest'occasione (unica) al meglio. Sinceramente credo che, al di là dei miei 26 anni, si debba considerare che faccio triathlon da sole 3 stagioni. Sono ancora acerba, quindi, e ancora non credo di essere competitiva in un Olimpico. Ci arriverò col tempo. Ho tre anni per costruire un'Olimpiade, alla quale vorrei fortemente partecipare. Ringrazio la mia allenatrice, Valentina Tauceri".
FONTANA: "In Italia abbiamo un bel gruppo, che quest'anno si è alternato ai vertici. Con Emilio e Andrea (D'Aquino), con DeGasperi, abbiamo imparato a conoscerci e stimarci. Ma questa era una gara, e io volevo vincerla soprattutto dopo la delusione di San Remo. L'ottavo posto al mondiale mi ha restituito le convinzioni che da tempo covavo. Un anno straordinario per me. Un grazie speciale a Simone Diamantini che mi ha seguito con pazienza e competenza".

CLASSIFICA

1. Daniela Chmet RP ACTION DDS 1.04.09
2. Charlotte Bonin Valle d'Aosta 1.04.38
3. Elisa Battistoni ATL Desenzano 1.04.45


1. Daniel Fontana RP ACTION DDS 55.55
2. Alessandro Bottoni FFAA 56.04
3. Leonardo Fiorella FFOO 56.05

4. Stefano Mosconi RP ACTION DDS 56.14
19. Andrea Salzarulo RP ACTION DDS 57.31

DANIEL SAN - 12 settembre

Superba la prestazione di Daniel (a sinistra, imm. tratta da www.triathlon.org) in Giappone, 8°!
Il suo ottavo posto è il miglior piazzamento italiano di sempre in un Mondiale. Il risultato costruito con un'inarrestabile progressione podistica.

A Casale Monferrato vittoria della coppia Grasso-Toselli.
A Peschiera Salzarulo sesto.


Con una gara straordinaria Daniel Fontana centro l'ottavo posto nel mondiale di Gamagori, in Giappone.
Daniel, perfetto in ogni frangente, legge perfettamente lo sviluppo della gara e piazza l'accelerazione negli ultimi chilometri della corsa, in tempo per raccogliere sul percorso atleti di primissimo piano internazionale, come il ceco Ospaly, lo svizzero Riederer, il neozelandese Reed e l'ukraino Polikarpenko, per fare alcuni nomi.
Solido a nuoto, concentrato e coperto in bici, determinato a piedi. Fontana centra il miglior risultato della storia del triathlon italiano maschile in un mondiale.
Fontana: "emozionato ed estremamente felice. Mi sono trasferito a Milano per fare il salto di qualità. Avevo bisogno di un gruppo con cui lavorare, di un tecnico serio. Nonostante i miei 29 anni e la qualificazione olimpica nel 2004, ero convinto di poter migliorare ancora. Questo risultato, che considero come un successo straordinario, non rappresenta però un traguardo, ma un primo passo di una nuova dimensione".
Nella gara femminile l'altra rana rossa Silvia Gemignani, dopo un inizio di alto profilo, si è fermata alla 39ma posizione, un piazzamento che non la soddisfa.
Gemignani: "Il virus influenzale mi debilitato più di quanto pensassi. Ma questo era un Mondiale, e ogni scusa lascia il tempo che trova. La mia è stata una buona stagione, che si può impreziosire con alcuni risultati in Italia nel prossimo futuro (italiani di sprint individuali e a squadre). Ma la gara giapponese per me è un boccone amaro da digerire".

IN ITALIA
Vittoria della coppia Riccardo Toselli-Alessandro Grasso nel supersprint di Casale Monferrato.
Andrea Salzarulo, compagno fedele di Fontana, ha chiuso al sesto posto l'Olimpico di Peschiera.

IL MONDIALE GIAPPONESE - 9 settembre

Daniel Fontana e Silvia Gemignani al mondiale per confermare una stagione in crescita. Sul versante italiano la squadra si divide: Salzarulo e Braguti a Peschiera (olimpico), Mosconi a Sottomarina di Chioggia (VE - sprint) e Toselli (con Grasso?) nel supersprint di Casale Monferrato.

L' RP Action conferma la sua leadership nazionale, e porta due atleti, unica squadra italiana, al Mondiale Elite di Gamagori (JPN) di domenica 11 settembre.
Daniel Fontana e Silvia Gemignani saranno impegnati in una prova che si preannuncia dura, non tanto per le caratteristiche del territorio, ma per un tracciato ciclistico ricco di rilanci dopo curve a 90 gradi.
Due giri in acqua nel GAMAGORI MOTOR BOAT RACING STADIUM, ciclismo con 20 curve per ognuno dei 7 giri (!!!!), e a concludere quattro giri a piedi.
Queste le dichiarazioni prima della partenza da Milano (martedì mattina)

Daniel: "nelle ultime gare ho ottenuto risultati confortanti, ma proprio sul risultato del Mondiale trarrò il bilancio della stagione. Ho imparato molto in quest'anno di allenamento radicalmente diverso dal mio passato. E' tempo di mettere in gara tutto il lavoro svolto. Ovvio, la mia prova sarà in difesa sino alla bici, anche perché mi aspetto un attacco nel ciclismo da uno dei miei compagni di squadra. E non sarò certo io, in quel caso, a cucire lo strappo. HO rinunciato all'Europeo per puntare tutto sulla gara giapponese. Se la gara non desse particolari sorprese conto in un risultato nei 20".
Silvia: "qualche problema nell'ultima settimana. Un virus intestinale che ci siamo, ahinoi! passate dopo l'europeo. In ogni caso parto con buone aspettative, visti i costanti miglioramenti nella frazione podistica".
In Italia
La squadra si divide nella varie prove in attesa del campionato italiano di inizio ottobre Andrea Salzarulo e Dina Braguti nell'Olimpico di Peschiera Stefano Mosconi nello sprint di SOttomarina di Chioggia Riccardo Toselli (probabilmente con con Alessandro Grasso) nel supersprint di Casale Monferrato.

Una grande estate RP Action DDS - 11 agosto

Daniel Fontana torna grande: 11mo in Coppa del Mondo ad Amburgo
Silvia Gemignani, nella stessa prova, strappa un buon 17 posto che fa coppia con il
secondo di Tarzo Revine
Daniela Chmet campionessa d'Italia di aquathlon. La Chmet vince anche a Spilinbergo
Una brutta caduta ha frenato Riccardo Toselli nell'Europeo Juniores
Viglino e Grasso sul gradino più alto del promo di Arenzano

World Cup di Amburgo (6,7 agosto)
Daniel Fontana rientra alla grande nel circuito di Coppa del Mondo. In una gara di impressionante
livello tecnico Fontana ha risposto da campione alle attese. Daniel è stato compatto in tutte le discipline. Aggressivo in acqua, perfetto nella lettura del percorso (molto tecnico) in bici, progressione attenta nella corsa conclusiva. Fontana ha chiuso all'undicesimo posto la prova vinta da Filip Ospaly allo sprint con i due svvizzeri, Hug e Riederer.
Nella gara femminile bene Silvia Gemignani. Come sempre abile nel nuoto, Silvia ha perso il primo gruppo in bici di pochi secondi. Nella corsa ha dimostrato di essere tornata competitiva, nonostante l'incidente che l'aveva costretta all'assenza ai Campionati Italiani di giugno. Il piazzamento di Amburgo fa coppia col secondo di Tarzo Revine, prova vinta dall'altra azzurra, Nadia Cortassa.

Daniela Chmet
La triestina sta crescendo in modo meraviglioso. Dopo il rientro vincente di Muggia, Daniela ha concesso il bis nello sprint di Spilimbergo. Nuoto solitario, bici in compagnia di Mateja Simic e affondo conclusivo a piedi. Ma la vittoria di maggior prestigio di Daniela è arrivata nel Campionato Italiano di Aquathlon, che si è svolto a Venezia Lido il 6 di questo mese. Daniela, grande specialista di questa gara, ha trovato per la prima volta una concorrenza di altissimo livello. Perfetta nella prima parte a piedi, efficace in acqua, la Chmet ha definitivamente piegato la resistenza di Charlotte Bonin nell'ultimo tratto di corsa. 
Classifica
Daniela Chmet RP Action DDS 32.42
Charlotte Bonin Valle D'Aosta 32.49
Marta Gaiardelli Fiamme Azzurre 33.03
Valentina Filippetto Silca 33.07
Beatrice Lanza KTM 33.33

Toselli
Sfortunata la prova di Riccardo nel Campionato Europeo Juniores. Nel gruppo dei migliori dopo il nuoto (arrembante la sua frazione), Riccardo è caduto in bici. Le ferite riportate non gli hanno permesso di gareggiare il giorno successivo nella prova a squadre (in condizioni normali sarebbe stato molto utile sino alla bici), dove i suoi compagni hanno vinto il titolo (complimenti!).

Viglino e Grasso
Le altre due vittorie per le Rane Rosse sono arrivate da Arianna e Alessandro, nel promo di Arenzano del 29 luglio. Per il ligure si tratta della seconda vittoria stagionale, quattro giorni dopo quella ottenuta nello sprint di Mondovì del 25 luglio.

CHMET, FONTANA, GEMIGNANI, GRANDE RP ACTION - 17 luglio

A Muggia (TS), sprint, la Daniela rientra in gara, e vince.

Nell’European Premium Cup di Holten (ITU Event) Daniel sfiora il podio.

La Gemignani sbanca l’Olimpico di Lecco.

Nel Campionato Europeo U23 Arianna Viglino chiude al 20mo posto, migliore azzurra in gara.

 

L’RP ACTION DDS cancella il 17 dalla lista dei numeri sfortunati.

Disseminati sul territorio europeo, le Rane Rosse vivono una domenica di grandi soddisfazioni.

Per importanza, precedenza a Daniel Fontana, protagonista a Holten di una prova maiuscola, quarto a soli nove secondi dal francese Yohann Vincent, e a 28 dal vincitore, l’inglese Andrew Jhons.

La prova, resa difficile da un percorso ciclistico caratterizzato da continui strappi, ha visto la fuga del padrone di casa, l’olandese Lotz, risucchiato poi nella frazione podistica. Daniel ha accarezzato il sogno del podio sino all’arrivo, perso allo sprint (lungo) del francese. Trentaquattresima l’altra Rana Rossa in gara, Andrea Salzarulo.

Chmet: la triestina ha scelto Muggia per rientrare in competizione, dopo una primavera difficile che l’ha tenuta lontana dalle gare. Nello sprint di casa Daniela non ha avuto problemi sulla croata Mateja Simic. Nuoto davanti, riaggancio nella bici, allungo definitivo a piedi.

Gemignani: netta vittoria per Silvia Gemignani nell’Olimpico di Lecco. Iscritta all’ultimo per testare la condizione in vista di Tarzo, Silvia ha gareggiato in solitario, nonostante un nuoto (la sua Frazione migliore), molto breve. Buona la sua prova, anche se ancora non ha sciolto i dubbi se partecipare o meno alla prova di domenica.

Viglino: Arianna chiude al ventesimo posto, migliore delle azzurre in gara, il Campionato Europeo U23 di Sofia, vinto dalla campionessa europea assoluta, la portoghese Fernandes. Bella la sua prova in acqua, in difesa nelle altre due frazioni, viste anche le difficoltà del percorso ciclistico. Nel complesso una bellissima soddisfazione, per un’atleta che sino all’anno passato aveva gareggiato solo una volta su distanza olimpica.

 

Classifiche

Holten (NED)                         European Premium Cup

1. Andrei Jhons                        GBR                1.49.43

2. Brad Kahlefeldt                    AUS                1.49.47

3. Yohann Vincent                        FRA                1.50.02

4. Daniel Fontana                       ITA                  1.50.11

34. Andrea Salzarulo                      ITA                  1.54.07

Muggia (TS)                          Sprint

1. Daniela Chemt             RP ACTION DDS            1.16.44

2. Mateja Simic                        Happidea Triathlon            1.17.51

3. Lisa Desiderà                      GP Triathlon                      1.21.15

Lecco                                      Olimpico

1. Silvia Gemignani                    RP ACTION DDS            2.06.07

2. Elena Spaggiari                      Triathlon Lecco            2.11.15

3. Monica Cibin                Triathlon Lecco            2.14.55

Sofia (BUL)                            Campionato Europeo U23

1. Vanessa Fernandes                    POR               

2. Nicola Spirig                        SUI

3. Helen Tucker             GBR

20. Arianna Viglino             ITA

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