|
< torna alle NEWS |
|
|
Caldissimo Degasperi
- 22 gennio |
|
Debutto vincente per Alessandro in Coppa del Mondo a Freudenstastadt -Kniebis
(GER).
A causa della temperatura la prova Wintertriathlon viene modificata in
Winterduathlon. Alessandro Degasperi apre il 2007 con una vittoria netta in
Coppa del Mondo.
Nel bellissimo villaggio di Freudenstastadt-Kniebis, privato dalla neve a
causa delle eccezionali condizioni climatiche di settimana passata, la prova
di Wintertriathlon viene sostituita con una di Winterduathlon (run 7,5 -
mountain bike 20 - run 2,5).
Degasperi forza subito il ritmo nella prima frazione che crea immediatamente
una selezione secca dei concorrenti. Con il trentino rimangono in due: David
Roderer (GER) e Pavel Brydl (CZE).
La bici compatta parzialmente primo e secondo gruppo, rimescolando le carte
in gioco. C'è anche una fuga (di Roderer), ma senza esito positivo.
Una volta rimessi i piedi a terra Degasperi crea immediatamente il vuoto e
vince con un vantaggio di 14 secondi sul norvegese Roger Holme e sull'altro
azzurro Daniel Antonioli.
Degasperi: "Una bella vittoria in una gara falsata dall'assenza di neve.
Peccato. La stagione è molto breve e le prove di avvicinamento al Mondiale
sono davvero poche. Ma direi che tra tutti io sono quello che meno si deve
lamentare!"
RISULTATI COPPA DEL MONDO DI FREUDENSTADT
1. Degasperi 1.19.12
2. Holme (NOR) 1.19.26
3. Antonioli 1.19.30
4. Planitzer (AUT) 1.19.34
|
|
|
Super Beatrice: Campionessa del mondo!
- 2 novembre |
|
A Cancun la
Lanza ha vinto il titolo mondiale a squadre
Una prova strepitosa sua e delle sue compagne, Daniela Chmet e Nadia
Cortassa.
E' il primo titolo iridato dell'Italia del triathlon
Cancun -
Messico
Straordinaria Beatrice Lanza, campionessa mondiale a squadre.
Nella staffetta supersprint, inserita per la prima volta a questo livello,
Beatrice è stata autrice di una prova magistrale, con rimonta nella frazione
a nuoto (!!!!) e secca accelerazione nel podismo conclusivo.
Ricevuto il testimone in terza posizione, Beatrice è partita subito
all'attacco per rientrare sull'americana Mary Beth Ellis e fare la bici
insieme.
Così è stato. Poi, nella corsa, la Lanza ha staccato la statunitense e
lanciato Nadia Cortassa sul velluto. La torinese non ha infatti avuto
problemi ad amministrare il vantaggio prima, per poi dilagare nella corsa.
Quello di Cancun è il primo oro mondiale vinto dal triathlon italiano
guarda il video
dell'arrivo...
|
|
|
Il 2006 si chiude a Cancun
- 31 ottobre |
|
Beatrice Lanza
e Daniel Fontana sono in Messico.
Il Mondiale a Squadre come antipasto, la Coppa del Mondo come obiettivo
primario
Il test al campionato italiano di duathlon
Si apre domani
con il Campionato del Mondo a Squadre la lunga settimana messicana di
triathlon, che si chiuderà domenica con la prova di Coppa del Mondo su
distanza Olimpica.
Le Rane Rosse schierano le due punte, Beatrice Lanza e Daniel Fontana.
La gara a squadre si svolge in prova di staffetta. Tre atleti nel
supersprint, con distanze particolarmente brevi e avvincenti: 250 metri a
nuoto, 6,6 Km in bici e 1,6 km a piedi. Sicura la presenza nella formazione
di Beatrice Lanza.
La biellese, obiettivamente non a proprio agio sui ritmi veloci, sarà in
squadra con Daniela Chmet e Nadia Cortassa. Forti dubbi invece sulla
partecipazione maschile alla prova. Gli italiani, oltre a Daniel, sono
presenti con Emilio D'Aquino e Alberto Casadei.
La Coppa del Mondo Per i ragazzi RP Action si tratta dell'ultima gara della
stagione. Nessuno dei due, infatti, gareggerà a New Plymouth (NZL) settimana
prossima.
Beatrice cerca punti importanti per rafforzare la sua candidatura come
seconda italiana alle spalle di Nadia Cortassa.
Daniel è in cerca di un risultato di prestigio, che consolidi ulteriormente
il suo rank mondiale e gli permetta di rigenerarsi con tranquillità
nell'estate argentina.
Beatrice Lanza: "ho deciso di fare la prova a squadre dopo una lunga
conversazione con Andrea Gabba (CT donne) e dopo aver appurato le
distanze-gara, che non dovrebbero lasciare segni per la Coppa del Mondo di
domenica. O almeno così mi auguro. D'altronde l'idea di dare un contributo
alla squadra mi solleticava, e credo che il rischio valesse la pena di
essere corso. In Coppa del Mondo punto ad un risultato in sintonia con il
mio valore, che, per una serie di situazioni sfavorevoli, non ho avuto modo
di mettere in mostra negli ultimi tre mesi".
Daniel Fontana: "a Cancun mi piacerebbe tornare sui livelli di inizio
stagione (8vo inSud Africa). Questo per dare aspetto decisamente favorevole
alla stagione, e per affrontare la preparazione invernale con serenità.
Conto di rientrare poi a marzo con rinnovata energia, in modo da
qualificarmi per l'Olimpiade con largo anticipo, diciamo 6 mesi prima della
scadenza. ma ora occhio alla prova messicana, dove caldo e mare agitato
possono giocare brutti scherzi a tutti".
Sulla strada per Cancun Beatrice e Daniel hanno affrontato un ultimo test in
occasione dei Campionati Italiani di Duathlon. Beatrice ha terminato al
terzo posto, Fontana al quarto. Nei confronti degli specialisti hanno
entrambi pagato la partenza veloce nei primi chilometri della corsa, per poi
tenere bene in bici e nei 5 km a piedi conclusivi.
Il tecnico Simone Diamantini si è dimostrato soddisfatto.
|
|
|
Lanza argento azzurro
- 2 ottobre |
|
Beatrice seconda nel Campionato Italiano di Olimpico
Sfortunata la prova dei maschi:
Fontana in fuga solitaria cade nell'ultima curva in bici
Degasperi costretto al ritiro quando era al comando
Giornata di luci e ombre, quella del campionato italiano di Olimpico Su
tutto brilla il secondo posta di Beatrice Lanza (dietro a Nadia Cortassa)
arricchito dall'ottavo posto di Arianna Viglino, ma il succedersi degli
eventi della prova maschile lascia molto amaro in bocca.
Entriamo in gara
Le donne: team costruito ad hoc per Beatrice Lanza. La più in forma
delle Rane Rosse viene protetta dal gruppo nella frazione natatoria e in
quella ciclistica.
Bea può godere di angeli di lusso, come l'olimpionica Silvia Gemignani e la
vicecampionessa italiana di X-Terra, ML Tavernini, oltre ad Arianna Viglino,
unica del quartetto (oltre a Beatrice) con il compito di terminare la prova.
Ne esce una gara "blindata", con RP ACTION e Fiamme Azzurre che puntano
tutto sulle capitane. Nella frazione podistica però la Lanza non può nulla
contro la Cortassa.
Beatrice, con principio di crambi nei primi tre giri, controlla Daniela
Chmet, prima di staccarla al settimo chilometro.
A completare la buona prova femminile arriva l'ottavo posto di Arianna
Viglino, suo miglior risultato di sempre in un italiano di Olimpico.
Beatrice: "Felice di questo argento per nulla scontato. Nadia è
imprendibile, lo si sapeva alla vigilia. Ma dietro Chmet e Battistoni sono
cresciute moltissimo, come dimostrano anche i risultati in Coppa del Mondo.
Percui era importante centrare il secondo posto".
Gli uomini: gara veloce, vibrante, quella degli uomini. Con le Rane
Rosse in fortissima evidenza nelle prime due frazioni. nuoto compatto nel
primo giri, sfilacciato nel secondo. In T1 tutti i migliori arrivano in
gruppo, inclusi Fontana, Degasperi e
Sirigu. In bici si formano tre gruppi. Sirigu fa il custode ai due capitani
nel primo gruppo. Balestrini e Salzarulo cercano di riportare su Mosconi nel
terzo (che rientrerà sul secondo al 25mo chilometro). In testa, succede
tutto al 30 km. Fuga a tre con Sirigu, il gruppo ricuce. Parte Degasperi,
nuova congiunzione. Parte Fontana e se ne va. Daniel guadagna 20 secondi e
si appresta a entrare in zona cambio in solitario, ma
perde il controllo nell'ultima curva e cade. Termina la prova per orgoglio.
Inizia la corsa. Degasperi in testa con Emilio D'Aquino (poi vincitore), tre
chilometri appaiati. Poi una fitta secca al fegato. Alessandro tenta di
resistere, ma dopo un chilometro si ritira.
RP ACTION abbandona nel giro di pochi minuti le possibilità di vittoria.
Nella corsa, molto bene Stefano Mosconi (secondo crono assoluto), ma lo
svantaggio accumulato dai primi nelle prime due frazioni è troppo pesante.
Stefano chiude undicesimo. Fontana: "Grande occasione persa. Era una
gara da vincere e la tattica da noi adottata era stata perfetta. Con
Alessandro e Lorenzo (Sirigu) abbiamo trovato un'intesa perfetta. Poi io ho
sbagliato l'ultima curva e buttato tutte al vento. Peccato. Degasperi:
"Sinceramente non capisco cosa sia successo. Sono partito a piedi senza
strafare, e nel giro di poco sono rimasto con Emilio. Non stavo forzando più
di tanto
quando è arrivata la fitta al fegato. Credo che i problemi di affaticamento
che avevano contraddistinto l'ultima parte della mia preparazione siano
venuti improvvisamente a galla".
|
|
|
NON E' MIRACOLO CINESE
- 27 settembre |
|
A Pechino, Daniel incappa in una pessima
giornata: ritirato
Il risultato non modifica gli obiettivi
Daniel Fontana rientra dalla Cina senza punti da aggiungere nel suo
personalissimo carnet valido per la qualificazione olimpica.
Nulla di grave. Il risultato non pregiudica nulla nel percorso dell'italo
argentino, che sposta immediatamente gli obiettivi al campionato italiano di
Olimpico (domenica) e all'ultima prova della Coppa del Mondo 2006 (Cancun)
Percorso completamente rivisitato rispetto all'edizione 2006.
Multilap in tutte le discipline. Due giri a nuoto (di cui il primo più
lungo), sei in bici con una salita (da 53) di 800 metri e quattro a piedi.
Fontana non riesce a sfruttare la velocità nel nuoto. Rimane intrappolato in
una lunghissima fila di atleti che progressivamente accumula svantaggio.
Fuori dal nuoto Danile "spara tutto", senza però rientrare nel secondo
gruppo.
Termina la bici e si ritira.
Fontana: "giro pagina e guardo al futuro. Inutile rimuginare su quello che
poteva essere.
Il mio compito è di rimanere concentrato, per non sciupare altre tappe
importanti nella
qualificazione per Pechino".
|
|
|
Coppa del Mondo a Pechino
- 22 settembre |
|
Daniel di nuovo in gara in
Coppa del Mondo
Poco fuori Pechino, sul percorso della prossima
Olimpiade
Domenica Daniel Fontana torna in gara in Coppa
del Mondo, sul percorso di Pechino, identico a
quello sul quale si svolgerà la prova Olimpica
nel 2008.
Già l'anno passato Fontana nel lotto dei
migliori in Cina.
Quest'anno, dopo il 15 posto al mondiale e il 27
ad Amburgo, Daniel cerca soprattutto punti per
l'Olimpiade, questo per consolidare il suo già
ottimo piazzamento nel ranking mondiale, e per
ribadire il ruolo di n° 1 azzurro.
Fontana: "La condizione è buona,
decisamente migliore rispetto ad Amburgo, dove
ho risentito del calo di tensione post-mondiale.
Nulla di straordinario, era stato così anche
l'anno passato. Sono a Pechino per entrare nei
15".
In oriente tutti i migliori, a cominciare dal
neocampione mondiale Tim Don, passando per
australiani, neozelandesi etc.
Gara al via alle ore 12.30 locali (gmt +7)
CAMPIONATO ITALIANO: per domenica 1
ottobre Rane Rosse al gran completo, 11 gli
iscritti per tentare di portare il titolo di
olimpico in casa RP ACTION.
|
|
|
L'Europeo regala un buon Degasperi
- 26 giugno |
|
Ad Autun Alessandro termina
al tredicesimo posto
Beatrice Lanza costretta al ritiro non c'è sorriso nella staffetta di
Fontana
Il tredicesimo posto di Alessandro Degasperi all'europeo di Autun (FRA) è il
primo significativo passo internazionale della Rana Rossa.
Una gara vissuta da protagonista, con una fuga in bici significativa. Prima
a due, col compagno di nazionale A. D'Aquino, e poi addirittura da solo, nei
10 km che portavano alla zona cambio. Interessante il suo racconto.
Degasperi: "Sono uscito dall'acqua una quarantina di secondi dopo i primi.
Ma eravamo tutto sgranati, e ci siamo compattati in brevissimo spazio. Nei
primi tre giri in bici c'è stata qualche scaramuccia, ma nulla di che.
Quindi con Andrea ci siamo guardarti, e abbiamo provato. Lui è scattato,
nessuno si è mosso. Sono partito anch'io, l'ho raggiunto e siamo andati via
insieme. 50 secondi di vantaggio. Poi Andrea ha cominciato a faticare e mi
ha lasciato strada, prima di essere riassorbito dal gruppo. Ho fatto gli
ultimi due giri da solo, negli ultimi 5 chilometri il gruppo ha accelerato e
il vantaggio si è ridotto a 25 secondi. Mi sentivo benissimo. Ma una volta
sceso dalla bici ho avuto alcuni problemi di respirazione. Ho dovuto
rallentare. Non dico che avrei vinto, ovvio, ma un risultato nei 10 era
possibile. In ogni caso non posso che ritenermi soddisfatto del
piazzamento".
Nella prova femminile Beatrice Lanza, dopo due eccellenti frazioni
nuoto-bici, e una T2 rapidissima (è uscita prima dalla zona cambio), ha
dovuto abbandonare al primo chilometro di corsa per un malore.
Non ha fortuna la staffetta azzurra nella quale gareggiava Daniel Fontana.
Sempre in ritardo sui primi, gli azzurri hanno chiuso al nono posto.
|
|
|
i tre del Campionato Europeo
- 24 giugno |
|
Sabato 24 a Autun (FRA)
Lanza e Degasperi nella gara individuale Daniel Fontana schierato solo per
la prova di squadra di domenica 25
Sono tre le Rane Rosse impegnate nel Campionato Europeo di Triathlon, sul
percorso di Autun, in Francia, con inizio sabato 23 giugno.
Beatrice Lanza e Alessandro Degasperi vengono schierati nella prova
individuale domani, Fontana unicamente nella prova a squadre di domenica.
La ragione della scelta, prettamente tecnica, è legata alle caratteristiche
del percorso, particolarmente impegnativo nella frazione ciclistica (8 giri
con salite secche e relative discese "tecniche") che bene si adatta alle
caratteristiche di Lanza e Degasperi - ma meno a quelle di Daniel.
Forte l'attesa per Beatrice, dopo le ultime uscite vittoriose (Caldaro,
Portoroz, Bardolino) Atteso il pieno recupero di Alessandro, che punta secco
su questa gara dopo la delusione
sudafricana, in una gara condizionata dai crampi dopo un'eccellente bici.
Nella prova a squadre, azzurri da primi cinque. Importante quindi il
contributo chiesto a Fontana inserito all'interno di una formazione non
ancora ufficiale.
|
|
|
FONTANA E LANZA: SPETTACOLO!
- 12 giugno |
|
Daniel
ottavo in Coppa del Mondo, uno splendido inizio sulla via di Pechino
Beatrice domina una Bardolino ricca di Rane Rosse
Spettacolo in Sud Africa. Daniel Fontana centra i primi prestigiosissimi
punti nella corsa alla qualificazione olimpica. L’ottavo posto nella Coppa
del Mondo di Richards Bay è la definitiva conferma della consistenza di
rendimento raggiunta dall’azzurro,
Dal salto di qualità dell’anno passato, in occasione dei Mondiali giapponesi
(sempre ottavo), Daniel non perde occasione per rimanere nei primi dieci. In
questo inizio di 2006 è stato sesto a Doha (QUA), quarto a San Remo
(entrambe prove ITU) e ottavo in Sud Africa. Oltre ad aver trascinato l’RP
ACTION al titolo italiano a squadre. Un grande.
Nella stessa prova Alessandro Degasperi ha concluso al 43mo posto. Un
piazzamento che non soddisfa il trentino, condizionato da problemi di
crampi. Uscito con leggero ritardo dall’acqua, il Dega aveva attuato una
spettacolare frazione in bici: recupero del gruppo subito e fuga nell’ultimo
giro. Arrivato in T2 con trenta secondi di vantaggio sul gruppo - e 30 di
svantaggio dall’australiano Walton in fuga dal nuoto - Alessandro era però
costretto a ridimensionare le sue mire nella corsa.
Differente il comportamento di Fontana. Daniel ha optato per una gara
costante, aspettando la corsa per ottenere il massimo risultato.
Daniel: "Non mi sono sentito benissimo né in acqua né in bici. A dirla tutta
anche a piedi ho faticato parecchio. Evidentemente ho raggiunto uno standard
di risultati di primo piano, e questo mi fa enormemente piacere. Questi sono
punti importantissimi nella qualificazione olimpica. Per me era determinante
iniziare col piede giusto. E così è stato".
CLASSIFICA
1. Kahlefeldt AUS 1.52.58
2. Hug SUI 1.53.08
3. Frodeno GER 1.53.15
8. Fontana ITA 1.53.39
43. Degasperi ITA 1.56.23
Spettacolo a Bardolino. Beatrice infila la terza vittoria stagionale
consecutiva (Caldano, Portoroz e Bardolino) e bissa il successo nella
capitale del triathlon italiano dopo il sigillo del 2003. Nella stessa prova
sesta Silvia Gemignani, nona ML Tavernini e dodicesima Arianna Viglino.
Molto buono l’ottavo posto di Riccado Toselli, che dovrebbe aprirgli la
strada per la nazionale U23. Sempre nella prova maschile quindicesimo Andrea
Salzarulo e sedicesimo Stefano Mosconi, per completare una prova d’insieme
da grandi Rane Rosse.
Bea, uscita dall’acqua con leggere ritardo, rientra subito nel gruppo di
testa nel primo strappetto in bici (tutte le migliori). Poi attende la corsa
per imporre il suo marchio.
CLASSIFICA
1) Beatrice Lanza RP ACTION DDS 2h 06' 29''
2) Radka Vodickova CZE 2h 06' 58''
3) Elisa Battistoni Esercito 2h 08' 09''
6) Silvia Gemignani RP ACTION DDS 2h 12' 22''
9) M.Luisa Tavernini RP ACTION DDS 2 h 13' 03''
|
|
|
E' CACCIA AI 5 CERCHI!
- 9 giugno |
|
domenica a Richards Bay (Sud Africa), nella World Cup, Daniel Fontana e
Alessandro Degasperi cercano i primi punti per l'Olimpiade di Pechino.
Gli altri BIG tutti in gara a Bardolino, nell'appuntamento italiano più
prestigioso in assoluto.
Daniel Fontana e Alesandro Degasperi sono pronti. Nelle acque di Richards
Bay, in Sud Africa, le due Rane Rosse iniziano il percorso di qualificazione
per l'Olimpiade di Pechino.
Buona la condizione di Fontana, anche se non ancora ai livelli del mondiale
2005, dove Daniel sorprese con l'ottavo posto.
Eccellente lo stato di Degasperi, legato però all'incognica nuoto, la sua
frazione più delicata.
L'obiettivo è quello di raccogliere punti preziosi, e di capire da subito
come si sta muovendo il movimento internazionale in relazione alla realtà
italiana.
Daniel punta ad un piazzamento nei primi dodici, Alessandro (che ha minore
esperienza di alto livello alle spalle) a trovare conferme dei progressi
della stagione, su un percorso che non è adattissimo alle sue
caratteristiche (bici similpiatta).
Il resto dell'RP ACTION DDS si muove invece sulla gara più prestigiosa del
panorama nostrano: l'olimpico di Bardolino.
Donne al completo, incluso rientro agonistico di Silvia Gemignani (nel
campionato aveva "lasciato" nella corsa). Buona la condizione di Beatrice
Lanza, che ha avuto oggi l'ok dal medico sociale (Dott. Forloni) per
gareggiare, giudicata non più a rischio la vescica sotto il piede sinistro
infettatasi domenica passata. Grande team anche al maschile, nonostante
l'assenza dei due PO. Mosconi, Toselli, Sirigu e Salzarulo si faranno
notare. E' una promessa
|
|
|
X-TERRA D'ARGENTO PER LA TAVERNINI
- 6 giugno |
|
A
Villacidro (CA) Maria Luisa centra un prestigioso secondo posto nel
Campionato Italiano di X-TERRA
Bene Sirigu a Iseo, male invece Brocard a Madrid
Responso dolce-amaro per le Rane Rosse nel ricco primo settimana di giugno.
Eccezionale Maria Luisa Tavernini all'X-Terra di Villacidro, prova valida
anche come Campionato Italiano di specialità.
In Sardegna la Tavernini centra uno splendido secondo posto in una gara
fatta "di passaggio" in vista di competizioni più adatte alle sue
caratteristiche.
In fuga nel nuoto, ML paga nella frazione in mountain bike un pesante dazio
nei confronti delle specialiste. Nella corsa si limita a controllare la
situazione. Ne esce un sesto posto assoluto, ma soprattutto l'argento tra le
partecipanti italiane, buonissimo
per salire sul podio del Campionato Italiano X-Terra.
LA CLASSIFICA
1. Renata Bucher (SUI) 2.29.14
2. Stefania Bonazzi 2.39.44
3. Claudia Frank (GER) 2.43.24
6. ML Tavernini 2.47.54
Nell'Olimpico di Iseo, fuga esagerata di Lorenzo Sirigu nelle frazioni nuoto
bici (in compagnia di Leonardo Ballerini, poi vincitore). Il bresciano, che
doveva fermarsi al termine delle prime due frazioni, decide di proseguire
sino al termine, e chiude in quinta posizione
A Madrid, invece, grossa delusione per Didier Brocard. La Rana Rossocrociata
compromette in modo definitivo la prova con una frazione a nuoto da
dimenticare.
Chiude per onore di firma al 47mo posto, e rimane fuori dai quattro per i
Campionati Europei di Autun.
|
|
|
Lanza prima a Portoroz
- 30 maggio |
|
Nell'ETU European Cup
in Slovenia vittoria di prestigio di Beatrice. Nella prova maschile,
undicesimo Alessandro Degasperi.
A Milano, bene la Viglino (seconda) e il risultato d'insieme dei maschi
Portoroz - Slovenia - 27 maggio
Beatrice Lanza centra la seconda vittoria stagionale, dopo quella di Caldaro.
Nell'ETU European Cup di Portoroz (SLO) Beatrice, perfetta nella tattica di
gara, dimostra di essere in grossa crescita agonistica.
Perfetta in acqua, autoritaria in bici, padrona a piedi, la Lanza vince ben
oltre i quattordici secondi che la separano dalla seconda (la ceca Zelenkova)
al termine della gara, e chi l'ha vista ne è testimone. Bea controlla la sua
prova e quella delle avversarie dal primo metro, si permette il lusso di
aspettarle nella corsa prima di incrementare (per il break finale) per
evitare l'arrivo in volata. Beatrice: "una vittoria che da morale. E se è
vero che il campo partenti non era formidabile è vero anche che sul primo
gradino ci sale solo un atleta. Per questo la vittoria non è mai né facile
né scontata. Della mia gara posso dirmi soddisfatta. Nello specifico mi vedo
in crescita a nuoto e bici, e consistente nella corsa".
Nella prova maschile undicesimo Alessandro Degasperi. Perfetto nelle prime
due frazioni, Alessandro non riesce a cambiare ritmo nella corsa. La gara
parla comunque azzurro, grazie alla vittoria di A. D'Aquino.
Milano - 28 maggio
Nel tradizionale Triathlon Internazionale di Milano bene le Rane Rosse.
Arianna Viglino centra il secondo posto, alle spalle di Monica Cibin. In
fuga solitaria a nuoto, Arianna decide di aspettare il gruppetto alle sue
spalle. Ma nella corsa cede trentadue secondi alla Cibin. Tra i maschi
ottima la prova d'insieme delle Rane Rosse. Riccardo Toselli chiude al
quinto posto, Andrea Salzarulo al sesto e Stefano Mosconi settimo. Per
Toselli si tratta di una eccellente dimostrazione di forza. Vent'anni, al
terzo Olimpico della carriera, Riccardo fa tutto alla perfezione. Nuoto e
bici con i primi, e allungo sul compagno di squadra Andrea Salzarulo
nell'ultimo chilometro. Per Zaza una bellissima prova. Per Mosconi (miglior
frazione podistica) il rimpianto di non essere stato con i migliori nel
nuoto, impegnato nel terzo olimpico della sua vita.
|
|
|
Grandi Rane Rosse a Sanremo
- 21 maggio |
|
Nell'ITU Event di
Sanremo una grande prova di squadra: Tre Rane Rosse nei primi 7! Fontana a
ridosso del podio, 5° Brocard e 7° Degasperi
Doveva essere una grande festa del triathlon, e così è stato. Nel primo ITU
Event organizzato benissimo dalla Riviera Triathlon tutti gli azzurri si
sono mossi da protagonisti, aiutandosi a vicenda per una prova corale densa
di significato, e che lascia ben sperare per i prossimi due anni di
qualificazione olimpica (si comincia a giugno).
Le Rane Rosse, dopo il titolo a squadre di due settimane fa, hanno
confermato di essere formazione leader, con ben tre atleti nei migliori
sette. Daniel Fontana ha sfiorato il podio (4°), subito dietro si è piazzato
lo straniero del team, lo svizzero Didier Brocard, e al settimo posto
Alessandro Degasperi.
Gara tiratissima, vissuta sulla fuga in bici di Andrea D'Aquino. Vediamola.
la gara
Nuoto nervoso, anche per le condizioni del mare. Tutti i favoriti escono
dall'acqua in un fazzoletto di tempo. In questo gruppo ci sono, per l'RP
ACTION, Daniel Fontana, Riccardo Tosselli e Andrea Salzarulo. Leggermente
più attardati (circa 40 secondi) Didier Brocard e Alessandro Degasperi. Uno
svantaggio, il loro, che non pregiudicherà il risultato finale, ma che non
gli permetterà di inserirsi nel lotto dei fuggitivi in bici. Nella seconda
frazione, infatti, Andrea D'Aquino sfrutta l'eccellente condizione per
scappare con Ballerini e il croato Cubric. I tre guadagnano 1.50
all'ingresso della T2.
Fontana rispetta gli ordini di scuderia, e rimane coperto favorendo la fuga.
Analogo discorso per Degasperi che, una volta ricucito il distacco, rimane
nelle retrovie.
Nella corsa il favorito, lo spagnolo Ivan Rana, parte subito velocissimo e
fa il vuoto. sarà l'unico atleta a passare D'Aquino all'arrivo. Daniel fa
gara con il belga Croes, ma sul cambio di ritmo degli ultimi chilometri non
riesce a tenere il passo del fiammingo. Si dovrà "accontentare" del quarto
posto, a 14 secondi dal podio. Subito dietro Brocard conferma le sue doti
nelle prove difficoltose, e termina al quinto posto, due posizioni davanti
all'altra Rana Rossa, Alessandro Degasperi.
A completare la prova d'insieme anche Riccardo Toselli (31mo) che, alla
prima esperienza internazionale assoluta, regala un saggio delle sue qualità
nuoto-bici. Ritiro invece per Salzarulo.
Fontana: "E' stata una settimana difficile nella quale non mi sono
mai sentito particolarmente brillante. Nonostante questo il quarto posto, su
un tracciato come questo, è da ritenersi molto incoraggiante. In bici
abbiamo lasciato spazio a D'Aquino, che è stato bravissimo a "scappare"
prima e ad allungare poi. Ottima la mia risposta a piedi, anche se ancora
non riesco a cambiare ritmo al momento decisivo".
Brocard: "Una buona prova. Mi piacciono questi tracciati con bici
selettiva. Unico neo il nuoto, dove ho lasciato troppo spazio dal gruppo di
testa".
Degasperi: "Bene. Dopo Caldaro (settimana passata) ero preoccupato
per il nuoto. Qui non sono stato perfetto, ma il gap dai migliori è stato
meno preoccupante. Certo, se fossi uscito coi primi mi sarei inserito nella
fuga in bici, com'è nelle mie caratteristiche. Ma con i "se" non si fa
triathlon.
|
|
|
Beatrice sbanca Caldaro
- 14 maggio |
|
La
Lanza vince una gara tiratissima
Nella prova maschile terzo posto di Alessandro Degasperi
Continua il raduno federale in DDS
A Caldaro è Beatrice Lanza che
allunga la striscia vincente RP Action 2006. La biellese, in un test
importante dopo il quarto posto di Andora, si riscatta nel modo migliore:
con una vittoria.
Intelligentissima la sua gara. Coperta in acqua, attiva nella parte
ciclistica per fare selezione, in progressione nella corsa, gestita
benissimo nonostante l'attacco dell'austriaca Dollinger nei primi
chilometri.
Beatrice, che conosce l'avversaria (hanno fatto entrambe l'Olimpiade) la
lascia sfogare nel primo giro, la raggiunge al termine del secondo e
prontamente la stacca. Lanza. "Caldaro era per me un test in funzione degli
appuntamenti a breve della stagione.
E' andato bene, anche se non sono ancora al 100%. Dopo il 2005 a mezzo
servizio sono tornata agli allenamenti con entusiasmo. E' un percorso lungo,
ma conto di ritornare veramente competitiva nel corso di quest'anno solare.
Caldaro mi ha detto che sono in grado, sin da ora, di avere delle ambizioni
che non si devono limitare alle gare italiane. Ma devo gestire con
intelligenza i miei passaggi futuri".
Per Alessandro Degasperi, dopo tre vittorie consecutive (Fumane, Villafranca
e Riccione a squadre) a Caldaro si deve inchinare allo strapotere di Andrea
D'Aquino.
Uscito male dall'acqua, Degasperi decide di non tentare l'inseguimento della
coppia di testa nella bici. Il suo svantaggio, al termine della frazione (2
minuti) non lascia speranza. Nella corsa limita i danni e termina al terzo
posto.
Degasperi: "Non voglio cercare scuse, Andrea è stato superiore, punto e
basta. Io posso recriminare solo sull'errore nel nuoto, che di fatto mi ha
tagliato fuori dalla lotta per l'oro. Poi non ho avuto la freschezza di
inseguire"
|
|
|
Rp Action DDS sfata il mito: CAMPIONI d'ITALIA -
7 maggio |
|
A
Riccione, nel Campionato italiano a Squadre, le Rane Rosse precedono
Carabinieri e Peperoncino Team
Le ragazze completano il trionfo con il secondo posto dietro alla Polizia
Penitenziaria
Nel Campionato Italiano a Squadre, formula a cronometro, L'RP Action DDS
triathlon team rompe l'egemonia militare dei Carabinieri, vincitori delle
ultime quattro edizioni, con una prova di forza straordinaria.
Daniel Fontana, Alessandro Degasperi, Stefano Mosconi, Didier Brocard e
Lorenzo Sirigu confermano i favori del pronostico. Miglior tempo a nuoto e
corsa, secondo crono in bici. Gara perfetta.
La squadra B, in gara con soli tre atleti (Andrea Salzarulo- Riccardo
Toselli- Andrea Balestrini) termina al dodicesimo posto, dimostrazione della
profondità del movimento delle Rane Rosse.
Le ragazze si fermano al secondo posto, a soli venti secondi dalla Polizia
Penitenziaria. Un risultato che va oltre le previsioni della vigilia.
Giornata trionfale a Riccione (perfetta organizzazione, bravi)! in una
domenica di bel tempo.
La gara maschile.
L'RP Action DDS parte ultima, sfruttando il rank dei migliori atleti, e si
porta subito in vantaggio nel nuoto, dove Sirigu, forte di un recente
passato natatorio di primo piano (podio agli Italiani, una vittoria in Coppa
del Mondo) scappa dal gruppo per avvantaggiarsi in zona cambio. La squadra
esce dalla T1 con un vantaggio di 10 secondi circa dall'RP Action DDS 2, e
qualcosa in più da tutte le altre favorite.
Nella bici si delineano i piazzamenti da podio. La migliore frazione la
stacca il Peperonicino Team, che rimane comunque alle spalle delle Rane
Rosse (sempre 10 secondi), ma si pone temporaneamente davanti ai
Carabinieri.
Nella corsa Mosconi ricuce subito un gap accumulato nel cambio. Fontana,
Degasperi e il bergamasco volano. Al termine il vantaggio è di 26 secondi
sui Carabinieri, che passano il Team di Mione di soli due secondi.
Per le Rane Rosse una vittoria di grande prestigio, visto il campo
concorrenti, che comprendeva, tra le novanta squadre iscritte, anche
Esercito, Fiamme Oro, la Bianchi, il Fumane di Polikarpenko e il Jhonny
triathlon di Belaubre, campione europeo della disciplina.
Una vittoria netta di una squadra compattissima, che ha dovuto sacrificare
dalla prima squadra due atleti che avrebbe comunque fatto una bellissima
figura, Andrea Salzarulo e Riccardo Toselli.I due, con Balestrini, terminano
al dodicesimo posto.
La gara femminile.
Le ragazze hanno aperto la manifestazione alle nove della mattina. La
temperatura era ancora fresca e il mare leggermente più alto che per gli
uomini (i migliori sono partiti intorno a mezzogiorno).
Le Rane Rosse, con le due nazionali sprovviste di rank (!), partono
undicesime (su 23 squadre). Silvia Gemignani e Maria Luisa Tavernini guidano
il nuoto, con Beatrice Lanza e Arianna Viglino subito dietro. In acqua
leggero vantaggio (decimi) sulla Polizia Penitenziaria. In bici le ragazze
spingono bene, ma si trovano parzialmente bloccate dai sorpassi e dal Laufer,
all'altezza delle nostre in questa frazione, con il quale attuano una serie
di sorpassi e contro sorpassi. Perdono venti secondi dalla Polizia
Penitenziaria. Sul forfait podistico annunciato della Gemignani, la Lanza si
fa carico della squadra, che mantiene immutato il distacco dalle prime, ma
stacca definitivamente la SIlca, terza al traguardo a 1'32 dalle prime.
Daniel Fontana: una gara dura, che ha chiesto molto sul piano fisico
a tutti noi. Ma il risultato al termine ci ha premiato di ogni sforzo. I
ragazzi sono stati meravigliosi nel contributo globale alla vittoria. Sono
orgoglioso di essere il capitano di questo team!
Alessandro Degasperi: splendida esperienza d'isieme. Abbiamo lavorato
in bici come se ci conoscessimo da sempre. Un plauso a Lorenzo (Sirigu).
Alla sua terza gara di triathlon ha dimostrato grande personalità agonistica
e doti ciclistiche non comuni.
Stefano Mosconi: ci tenevo moltissimo a questa
gara. Era dall'anno passato, quando non avevamo potuto gareggiare che non
aspettavo altro. Personalmente ho faticato in bici, e nel momento del
bisogno tutti mi sono venuti in aiuto. Poi nella corsa penso di averli
ripagati!
Didier Brocard: sono il primo svizzero a vincere un titolo italiano.
Lo volevo, il traguardo era ambizioso. In Svizzera non abbiamo competizioni
a squadre ed è un peccato. Sono belle e stimolanti. Il mondo del triathon
italiano mi ha impressionato per livello e per organizzazione, sia della
gara che delle società di vertice.
Lorenzo Sirigu: spettacolo! Un mondo incredibile quello del triathlon.
Lo sto scoprendo solo in questi giorni e mi piace sempre di più. Oggi per la
prima volta mi sono ritrovato anche in acqua. Poi nella bici ho cercato di
lavorare in funzione del gruppo. Per la mia corsa c'è tempo. Questi sono dei
mostri!
Per le Rane Rosse questo di Riccione è il quarto titolo italiano della
storia, ovviamente il primo a squadre
2003 Dina Braguti medio
2005 Daniela Chmet sprint
2005 Daniel Fontana sprint
2006 Squadra maschile
A tutta la squadra e ai tecnici Simone Diamantini e Daniel Cappelletto vanno
i complimenti della DDS
|
|
|
De Gasperi e Viglino subito in vetta - 26 aprile |
|
GLI ALLIEVI CAMPIONI
ITALIANI DI DUATHLON
Alessandro vince a Fumane, in uno sprint di enorme
spessore tecnico
Arianna sul velluto a Forte dei Marmi
Nel fine settimana bene anche Mosconi e ML Tavernini
A Roma Caracalla, nel C.I. duathlon a squadre, gli Allievi primi a sorpresa
Rane Rosse subito alla vittoria nel debutto italiano di triathlon.
Nello Sprint di Fumane Alessandro Degasperi precede Emilio D'aquino e
Vladimir Polikarpenko, ma anche Brustolon, Casadei e il compagno Stefano
Mosconi, in una gara di altissimo livello tecnico, decisa in due atti dal
neotesserato RP ACTION.
Alessandro, ben coperto in acqua, attacca duro nella salita, portandosi
dietro
tutti i favoriti nella caccia a Polikarpenko.
Al momento del contatto con l'ukraino, che resiste solo poche centinaia di
metri a Degasperi, si stacca però Mosconi.
Il Dega si porta dietro D'Aquino, Casadei e Brustolon. Il quartetto guadagna
oltre un minuto e mezzo sugli inseguitori (Mosconi rientra su Polikarpenko).
Nella corsa Alessandro, grande esperto dello Sprint di Fumane, fa valere la
conoscenza del percorso, e regola il carabiniere in una volata lunga.
Mosconi termina al sesto posto.
Nella prova femminile buono il quarto posto di ML Tavernini.
CLASSIFICA MASCHILE FUMANE
1. Alessandro Degasperi RP ACTION DDS 57.16
2. Emilio D'Aquino CARABINIERI 57.19
3. Vladimir Polikarpenko FUMANE ZENAGE 58.00
6. Stefano Mosconi RP ACTION DDS 58.26
A Forte dei Marmi Arianna Viglino corre senza particolari problemi, in una
gara aperta da un assolo nuoto-bici di Silvia Gemignani (poi ritirata.
Ancora qualche problema per la toscana nell'appoggio della corsa..).
Arianna, a conoscenza della tattica della compagna di squadra, imposta la
sua prestazione sul ritmo. Ne esce una prova costante che da buoni riscontri
su tutte le specialità, e che soprattutto conferma la crescita dell'atleta
nella corsa.
La Viglino si impone di quasi un minuto su Daniela Locarno e sulla svizzera
Guglielmetti.
CLASSIFICA FEMMINILE FORTE DEI MARMI
Arianna Viglino RP ACTION DDS 1.13.28
Daniela Locarno JHONNY TRIATHLON 1.14.23
Barbara Guglielmetti SUI 1.16.51
I giovani
Nel Campionato Italiano di Duathlon a squadre (Roma-Terme di Caracalla)
clamoroso primo posto degli Allievi Lorenzo Bellucco, Alessandro Moiraghi e
Alessandro Salzarulo. Era dal 2000 (Campionati Italiani Juniores femminili)
che le Rane Rosse non vincevano un titolo a squadre giovanile. Complimenti!
CLASSIFICA ALLIEVI
RP ACTION DDS 1.25.25 SQUADRA CAMPIONE D'ITALIA
SILCA ULTRALITE 1.25.26
FRIESIAN TEAM 1.25.33
|
|
|
Le Rane Rosse pronte al balzo - 22 aprile |
|
Domenica a Fumane il debutto nel triathlon
dell' RP ACTION DDS triathlon team
Martedì la pronta replica a Forte dei Marmi
Fontana e Degasperi ispezionano il percorso dei prossimi Europei
L'RP ACTION entra ufficialmente nella stagione di triathlon 2006.
Dopo lo splendido antipasto del duathlon di Cagliari (2 primi posti, 1
secondo tra individuali e squadra) il Team allunga il suo raggio d'azione
nella disciplina più nobile.
Sarà Fumane (sprint) la sede di gara di 4 Rane Rosse, domenica 23 aprile:
Alessandro Degasperi, Stefano Mosconi, Maria Luisa Tavernini e Andrea
Balestrini.
La squadra si muoverà anche nelle acque libere di Forte dei Marmi, domenica
25 con Silvia Gemignani, Riccardo Arianna Viglino, Riccardo Toselli e
Lorenzo Sirigu. A parte qualche acciacco di stagione (Toselli, Gemignani)
gli altri arrivano motivati all'evento, anche se nel pieno della
preparazione.
Niente gare invece per Daniel Fontana. Il campione italiano di Sprint
scenderà in gara solo nel Campionato a Squadre del 7 maggio. Per lui un fine
settimana dedicato all'allenamento e, da lunedì, con Degasperi (ma anche i
D'aquino) supervisione del percorso del prossimo Europeo (Autun-Fra 24
giugno)
Temporaneamente ferma anche Beatrice Lanza. La biellese sarà in gara il
primo di maggio, ad Andora.
|
|
|
Fontana su Sport Week - 15 aprile |
|
Sei giorni dopo la prima vittoria italiana 2006 (Cagliari, duathlon), Daniel
Fontana irrompe nel mondo della grande comunicazione sportiva: con un
servizio di sei pagine dedicato, diventa il primo triatleta italiano ad
avere una "personale" su SPORTWEEK, prestigioso allegato del sabato de LA
GAZZETTA DELLO SPORT.
Nell'articolo di Paolo Marabini si ripercorre la storia sportiva di Daniel,
dall'inizio col nuoto in Argentina sino al "trasferimento" in Italia,
percorso culminato col cambio di nazionalità sportiva dell'atleta, che ha
coinciso col suo ingresso nell'RP ACTION DDS triathlon team ed ha portato
Daniel all'ottavo posto al mondiale giapponese 2005.
Splendide le foto di Ugo Zamborlini.
|
|
|
Laurea per Degasperi -
24 marzo |
|
Alessandro ha concluso ieri a Trento la sua avventura
universitaria in Economia Politica. "L'analisi della struttura ospedaliera
trentina: un caso di studio" il titolo della tesi 90/110 il punteggio
raggiunto dal n° 1 del ranking italiano di triathlon.
Giornata speciale, ieri, per Alessandro Degasperi, impegnato nella
discussione della tesi "L'analisi della struttura ospedaliera trentina: un
caso di studio", ultimo passo verso la laurea in Economia Politica,
traguardo di prestigio per il n° 1 del ranking italiano di olimpico.
90/110 il voto finale, del quale Alessandro va giustamente fiero "perchè
combinare studio e sport di alto livello in Italia non è facilissimo. E aver
terminato l'Università in questo contesto mi rende orgoglioso del lavoro
svolto e decisamente sereno per il futuro. Ora potrò dedicarmi al triatlon
con rinnovate energie!".
La stagione agonistica di Degasperi, dopo il forfait all'Europeo di
Wintertriathlon (era il campione in carica e non ha potuto difendere il
titolo causa influenza) inizierà a Fumane a fine aprile, nel classico sprint
che l'ha visto vincitore nell'edizione 2005
|
|
|
Fontana rientra alla grande -
6 marzo |
|
Primo giorno di
Daniel in DDS: nuoto e corsa
La soddisfazione per il sesto posto in World Cup a Doha (Quatar)
Daniel Fontana è tornato. Alla grande.
Abbronzato come non mai. Motivato come non mai. Daniel Fontana rientra in
DDS pieno d'entusiasmo.
Ha trascorso un ottimo inverno a Bahia Blanca, Argentina, dove è stato
raggiunto dagli altri atleti della nazionale italiana. Si è allenato bene,
sulla quantità, ancora lontano dalle sollecitazioni specifiche sui ritmi
gara. Ha rinunciato a difendere il titolo nel'Half Ironman di Pucon,
per un problema marginale, che gli ha però tolto forze in vista di una prova
così impegnativa.
Ma ha subito centrato un risultato di prestigio in World Cup, sesto a Doha,
una dei migliori piazzamenti di sempre per un azzurro in questa
manifestazione. Ha provato anche la fuga in bici, parzialmente riuscita,
anche se poi ha pagato nel podismo. Ora ritrova a Settimo la squadra che
l'ha atteso con ansia. "avevo voglia di rientrare. sono stato bene in
Argentina, ma alla lunga l'Italia mi è mancata. E poi avevo voglia di
entrare nel vivo della stagione, con quelle gare nazionali che danno una
buona scossa d'adrenalina. Voglio far bene, quest'anno. E se penso alla mia
condizione dodici mesi addietro, e quello che ho fatto nel 2005, non posso
che essere fiducioso"
Per Daniel un calendario fitto, che inizia con un altro ritiro con la
nazionale venerdì 10.
Il debutto gare in Italia sarà nell'aquathlon di Cagliari, il 2 aprile. In
attesa del campionato a squadre, che il 7 maggio incendierà subito la
stagione del triathlon 2006.
|
|
|
Fontana debutta in Quatar - 1
marzo |
|
Venerdì 3 marzo si apre la stagione internazionale
di Daniel Fontana
Il Campione Italiano di Sprint cerca un piazzamento nei 15
Niente Europeo di Wintertriathlon per Alessandro Degasperi
Direttamente dall'Argentina, dove ha svernato come da consuetudine, Daniel
Fontana debutta in Coppa del Mondo a Doha, in Quatar, venerdì 3 marzo.
Doveva essere il primo dei due test internazionali, prima che il CONI
negasse il consenso alla partecipazione di settimana prossima in Giordania.
Fontana ci arriva ancora carico di lavoro, con sette ore di fuso orario da
smaltire. L'obiettivo è un piazzamento nei 15, in un contesto di buon
livello, nel quale primeggia una buona pattuglia di australiani, una delle
nazioni leader del triathlon. "Mi aspetto una gara convincente, ma
soprattutto voglio sbloccarmi dopo questo lungo periodo lontano dalle
competizioni. Gli australiano sono forti, è vero, ma quello che maggiormente
invidio loro, al momento, è la condizione agonistica maturata nell'estate
australe. Dopo la gara in Quatar farò ritorno in pianta stabile in DDS, per
affinare il lavoro per questa stagione, nella quale conto di salire nel
ranking per trovarmi a buon punto nella qualificazione olimpica". Fontana, a
Doha da domenica, è stato raggiunto oggi dal tecnico Simone Diamantini.
"Confermo le affermazioni di Daniel, soprattutto nei confronti degli
australiani, veri favoriti della prova. Qui è tutto sottosopra per la
preparazione dei Giochi Asiatici. Stanno costruendo come pazzi. Oggi abbiamo
nuotato in una piscina splendida. La temperatura gara si preannuncia buona,
intorno ai 28 gradi. Di Daniel, soprattutto, mi interessa osservare
l'atteggiamento in gara"
E' ufficiale invece l'assenza di Alessandro Degasperi all'Europeo di
Wintertriathlon in programma questo sabato. Alessandro non potrà difendere
il titolo dell'anno passato per una fastidiosissima influenza intestinale,
contratta nel fine settimana passato. Dopo la notte passata in ospedale, il
Dega ha deciso di rinunciare alla prova. "Ci tenevo, ma gareggiare in queste
condizioni sarebbe stupido, e avrebbe potuto compromettere il prosieguo
della stagione. Mi dispiace, anche perché dopo l'operazione al menisco di
novembre avevo recuperato una buona condizione generale, evidenziata nel
raduno in Argentina. Sarà per l'anno prossimo. Spero, in ogni caso, che il
titolo rimanga in Italia".
|
|
|
LADIES AND GENTLEMEN: BEATRICE LANZA E ALESSANDRO DEGASPERI! - 16 gennaio |
|
L'RP ACTION integra
alla grande. Entrano in squadra i due fuoriclasse
Nel Team anche ML Tavernini. L'addio della Chmet
Le Rane Rosse sono pronte per un'altra indimenticabile stagione in via di
definizione il parco sponsor della società
Sono
Beatrice Lanza e Alessandro Degasperi i due nuovi fuoriclasse
dell'RP ACTION targata 2006, che faranno coppia con Silvia Gemignani e
Daniel Fontana, per rafforzare ulteriormente la società.
Si tratta di due atleti di enorme spessore agonistico.
Olimpica lei, con impressionante curriculum internazionale.
Campione Europeo di Winter Triathlon lui, nonchè secondo al Camp. Italiano
di Olimpico 2005.
L'RP ACTION DDS triathlon team si ripropone che la squadra civile da
battere, dopo un'annata 2005 strepitosa e in costante crescita, che ha
toccato l'apice con la doppia vittoria nel Camp Italiano di Sprint (Chmet-Fontana)
e con l'ottavo posto di Daniel al Mondiale giapponese.
Beatrice e Alessandro entrano con contratti triennali, che dicono chiaro
quali siano gli obiettivi comuni di squadra e ragazzi: Pechino 2008.
La squadra si presenta così con ben 4 atleti fissi nel giro della nazionale,
un numero spaventosamente elevato, che rappresenta oltre il 50% dei PO
azzurri della disciplina.
In squadra anche Maria Luisa Tavernini. Si tratta di un rientro, per le Rane
Rosse, anche se in una disciplina differente. Maria Luisa era già stata DDS
nel nuoto nel 2002.
L'RP ACTION conferma inoltre la presenza in squadra dello svizzero Didier
Brochard, mentre Daniela Chemt esce dal Team. La ringraziamo per gli anni
trascorsi insieme e per le emozioni regalateci.
Ancora in fase di definizione il parco sponsor della squadra.
Qui a seguito le schede di Beatrice Lanza e Alessandro Degasperi
Beatrice Lanza
nata a Biella, il 21 marzo 1982
Società di provenienza: KTM International
2001: 1^ Camp Italiano Olimpico; 2^ Mondiali Juniores
2002: 1^ Europeo U23, 1^ Camp Italiano Sprint, 2^ Camp. Italiano Olimpico
2003: 2^ Coppa del Mondo Ishigaki; 2^ Camp. Italiano Olimpico e Sprint
2004: 15^ Olimpiade di Atene
Beatrice: "Dopo un anno di transizione (2005) cercavo un Team per
rilanciarmi nel giro importante. Qualcuno che mi seguisse da vicino, mi
desse fiducia e mi aiutasse nell'impostazione del programma internazionale.
Non ho avuto dubbi a scegliere l'RP ACTION.
Alessandro Degasperi
2001: 1^ Campionato Italiano U23
2002: 3° Campionato Italiano U23
2003: 2° Campionato Italiano U23
2005: 1° Camp. Europeo WinterTriathlon; 1^ Camp Italiano XTerra; 2° Camp
Italiano Olimpico
Alessandro: "Quest'anno mi laureo in economia e voglio dedicarmi al
triathlon con il massimo impegno. Penso di avere margini di miglioramento
importanti legati al mio progresso in acqua. La scelta RP ACTION è stata
naturale".
|
|
|
fotogrammi di una stagione conclusa -
24 ottobre |
|
Il
naso attaccato al computer. Domenica 11 settembre a Milano, 7 del mattino.
Loro, i triatleti, sono in Giappone, e tu lì a smadonnare alle figure che
arrivano intermittenti via rete. Flash incomprensibili. Un occhio alle
immagini, uno alla classifica che si aggiorna in continuazione, uno alla
camera da letto dove la famiglia dorme, uno (ma quanti ne hai di occhi??)
al cuore che batte nell'attesa.
Nuoto, bici, Daniel Fontana ancora in gruppo coi primi. Infine la corsa.
Primi chilometri senza esagerare, senza seguire il passo dell'avversario.
La web cam si ferma sui primi. Fontana sparisce alla vista. Occhi (tutti e
quattro) alla classifica. E poi di nuovo al monitor, sull'arrivo, dove
inizi a contare, come le pecore prima di addormentarti ma con l'esatto
effetto contrario.
Uno: oro all'australiano Robertson, per la terza volta campione del mondo.
Due: lo svizzero Riederer …..tre, quattro, cinque sei. Ne mancano ancora
di forti, ne mancano parecchi di quelli che fissi stanno davanti a Daniel
- quasi sempre - nelle gare di Coppa del Mondo. Ma lui spunta
all'improvviso all'ottavo posto. E tu, con i tuoi quattro occhi rossi
ancora infilati nel web, ti senti felice. Perché mai nessun italiano era
arrivato così in alto in un mondiale maschile di triathlon. Basterebbe
questo a rendere la stagione delle Rane Rosse straordinaria come non mai.
Ma non è finita qui. E soprattutto, non è iniziata qui. Facciamo un salto
indietro. A marzo arriva, dall'Argentina, fresco di cambio di nazionalità
sportiva, Daniel Fontana. Con lui l'RP Action DDS triathlon team si pone
come la squadra numero uno in Italia, l'unica competitiva con in gruppi
militari sia in campo maschile che in campo femminile. Ma ne succedono di
ogni. La Gemignani investe in bici un venditore di tappeti che
improvvisamente attraversa la strada (!!). A Daniela Chmet si infiamma il
bronco, e a furia di tossire si rompe una costola (!!).
Giorgio Roveda, alla prima gara della stagione, si ferma per
microfrattura. Problemi di salute anche per Dina Braguti. E lo stesso
Fontana non riesce a completare un ciclo di preparazione serio, causa
influenza. Insomma, il Campionato di Olimpico di giugno è un disastro. Ma
qui l'RP Action DDS reagisce. Simone Diamantini, il tecnico, raccoglie
tutti a gruppo, prende decisioni importanti, e in breve periodo
ricostruisce la squadra. Arrivano le prime vittorie, da parte di tutti,
dai big, incluso lo svizzero Didier Brochar ad Alessandro Grasso, da
Arianna Viglino ad Andrea Salzarulo e Riccardo Toselli.
Molti si qualificano nelle nazionali, assolute e di categoria. Si
risolleva il morale. La sinfonia tocca l'apice in Giappone, ma l'onda
lunga prosegue per altre due settimane. È tempo di Campionati Italiani di
Sprint.
Siamo alla fine di settembre. A Rimini la squadra rinuncia alla Gemignani,
febbricitante, ma scopre Daniela Chmet. La triestina, dopo aver vinto il
titolo italiano di Aquathlon ad agosto, si presenta in Romagna
determinata, pronta a cogliere la grande occasione. Le riesce tutto
facile. Daniela esce seconda dall'acqua, controlla un gruppo di sei in
bici e s'invola a piedi. L'impressione visiva è di grande facilità,
confermata poi dalle sue parole. Mezz'ora dopo è il turno degli uomini.
Fontana vuole vincere, ce l'ha scritto negli occhi. E quando il gruppo
entra nella seconda transizione lui schizza subito davanti a dettare il
ritmo. Non lo prenderà più nessuno. Alle sue spalle, nella bagarre per il
podio, Stefano Mosconi risale al quarto posto, miglior piazzamento della
carriera, e Andrea Salzarulo completa il grande risultato d'insieme col
diciannovesimo posto. È una grande giornata, quella di Rimini. Unica, nel
triathlon italiano, dove mai si era visto atleti della stessa squadra
vincere entrambi i titoli. |
|
|
Senza Titolo - 7 ottobre |
|
Non verrà assegnato il tricolore a squadre maschile 2005
Seconde le Rane Rosse in una gara femminile senza sorrisi
A Viareggio una brutta giornata di triathlon
Il mare s'è alzato, il campo gara (in acqua) è saltato. Le ultime
frazioniste della staffetta che assegnava il titolo italiano a squadre non
hanno nuotato.
Le Rane Rosse non sono riuscite, in assenza del nuoto, a riagganciarsi alle
Fiamme Azzurre.
Al termine della gara femminile, sotto il diluvio, dopo un'accesa
discussione, il Presidente Fitri Emilio Di Toro ha deciso, d'accordo con i
Team, di non far partire la gara maschile, e di non assegnare il titolo a
squadre nel 2005.
Per la prova femminile, due giorni dopo, martedì 4, è stato ufficializzato
il risultato.
Non è stata una bella giornata per il triathlon italiano.
L'RP Action DDS ritiene di aver perso un titolo italiano (quello femminile),
alla sua portata, per una grossa pecca organizzativa, che non ha previsto
l'insufficienza dei blocchi che ancoravano (sarebbe giusto dire
appoggiavano) le boe al fondo.
Ritiene inoltre di aver perso l'occasione di misurarsi con le altre grandi
squadre nella prova maschile, dopo un anno di investimenti, non solo emotivi
e di sudore, anche in funzione di questa prova.
Il tutto nonostante il giorno prima, il sabato, tutte le compagini maschili
fossero presenti per un turno di qualificazione francamente inutile.
Voltiamo pagina.
Ma chiediamo ufficialmente che la Federazione si assuma, d'ora in poi, la
completa responsabilità del corretto svolgimento delle prove che assegnano
il titolo.
|
|
|
saltano solo le RANE ROSSE -
26 settembre |
|
Il
campionato italiano di triathlon sprint incorona la RP
ACTION DDS.
Daniela Chmet e Daniel Fontana
(foto a sinistra Ph.R.Giardina/ theshot.it) imbattibili a Rimini.
Successo completato dal quarto posto di Stefano Mosconi.
Rimini_Una domenica trionfale, quella
delle Rane Rosse, che centrano il titolo sprint sia con gli uomini che con
le donne. Un successo pieno come non si vedeva da anni in questa
disciplina.
Daniela Chmet, mai a medaglia in un Campionato Italiano di triathlon, spezza
il tabù con una prova spettacolare, segno di maturità piena di una ragazza
che da solo tre anni si dedica a questo sport.
Daniela centra il terzo successo importante di una stagione complicata, che
l'ha vista lontana dai campi gara per oltre due mesi, a causa di una forte
infiammazione alle vie respiratorie e di una frattura al costato.
Dopo il titolo italiano nell'aquathlon e quello mondiale di biathle
(disciplina legata al pentathlon), la Chmet sale sul trono anche nel
triathon, sfruttando al meglio l'assenza di Nadia Cortassa (impegnata nel
mondiale di duathlon) e della compagna di squadra Silvia Gemignani
(influenza).
Ma soprattutto dimostra di aver fatto quel salto di qualità necessario per
diventare un'atleta vincente.
Tra i maschi, un'ora dopo, è Daniel Fontana a centrare il titolo e
completare la memorabile giornata dell'RP ACTION DDS.
Daniel, completamente ritrovato dopo l'ottavo posto al mondiale, si impone
davanti a tutti i migliori, per ribadire il ruolo di n° 1 che gli era
sfuggito nel Campionato di Olimpico di giugno. Nella stessa prova,
eccezionale il quarto posto di Stefano Mosconi, miglior piazzamento di
sempre della carriera.
Buono anche il 19° di Andrea Salzarulo, anche se lievemente penalizzato
nella corsa per l'enorme lavoro di cucitura svolto in bici, a favore del
capitano Fontana.
La
gara donne
Chmet (foto a destra
Ph.R.Giardina/ theshot.it)
subito battagliera in acqua, seconda dietro a ML Tavernini. Dalla
prima frazione esce bene anche Arianna Viglino (7ma), costretta poi al
ritiro per foratura nella bici. Daniela controlla la posizione, in un gruppo
di sei atlete che comprende tutte le favorite. Nella seconda transizione
perde una decina di secondi preziosi, ma si riporta subito sulla coppia di
testa, formata da Charlotte Bonin e Elisa Battistoni. A metà della frazione
podistica si stacca, e va a vincere in solitudine davanti alle due atlete
citate.
La gara uomini
Daniel esce secondo dall'acqua, ma in transizione si porta subito al
comando. Nello stesso gruppo, numeroso, c'è anche Salzarulo. Mosconi esce
con un ritardo di 25 secondi circa, e subito si mette tirare per rientrare.
E' in compagnia di un gruppo di forti podisti (Ferraro, De Gasperi) che
hanno tutto l'interesse a ricucire il primo strappo. I venti di testa
procedono nervosi, si curano, attaccano, ma non hanno un'andatura tale da
evitare il riaggancio, che avviene a due terzi della bici. In zona cambio
arrivano in cinquanta. Fontana sfrutta al meglio lo scatto fatto in
prossimità della T2 per uscire subito in testa e impostare il ritmo. Provano
a seguirlo Emilio D'Aquino e Alessandro De Gasperi, ma la loro risposta ha
breve volo. Fontana rimane solo con alle spalle Alessandro Bottoni e
Leonardo Fiorella. Mosconi aspetta il secondo giro per accelerare e
rientrare in quarta posizione.
Daniel precede di 10 secondi la coppia
Bottoni-Fiorella, Mosconi completa il trionfo. Salzarulo termina in
19ma posizione.
CHMET: "emozionata e molto molto felice. Non avevo mai vinto medaglie
ad un Campionato Italiano e questo è un gran bel modo di rompere il
ghiaccio. Ho sfruttato quest'occasione (unica) al meglio. Sinceramente credo
che, al di là dei miei 26 anni, si debba considerare che faccio triathlon da
sole 3 stagioni. Sono ancora acerba, quindi, e ancora non credo di essere
competitiva in un Olimpico. Ci arriverò col tempo. Ho tre anni per costruire
un'Olimpiade, alla quale vorrei fortemente partecipare. Ringrazio la mia
allenatrice, Valentina Tauceri".
FONTANA: "In Italia abbiamo un bel gruppo, che quest'anno si è
alternato ai vertici. Con Emilio e Andrea (D'Aquino), con DeGasperi, abbiamo
imparato a conoscerci e stimarci. Ma questa era una gara, e io volevo
vincerla soprattutto dopo la delusione di San Remo. L'ottavo posto al
mondiale mi ha restituito le convinzioni che da tempo covavo. Un anno
straordinario per me. Un grazie speciale a Simone Diamantini che mi ha
seguito con pazienza e competenza".
CLASSIFICA
1. Daniela Chmet RP ACTION DDS 1.04.09
2. Charlotte Bonin Valle d'Aosta 1.04.38
3. Elisa Battistoni ATL Desenzano 1.04.45
1. Daniel Fontana RP ACTION DDS 55.55
2. Alessandro Bottoni FFAA 56.04
3. Leonardo Fiorella FFOO 56.05
4. Stefano Mosconi RP ACTION DDS 56.14
19. Andrea Salzarulo RP ACTION DDS 57.31
|
|
|
DANIEL SAN - 12 settembre |
|

Superba la prestazione di Daniel (a sinistra, imm. tratta da
www.triathlon.org) in Giappone, 8°!
Il suo ottavo posto è il miglior piazzamento italiano di sempre in un
Mondiale. Il risultato costruito con un'inarrestabile progressione
podistica.
A Casale Monferrato
vittoria della coppia Grasso-Toselli.
A Peschiera Salzarulo sesto.
Con una gara straordinaria Daniel Fontana centro l'ottavo posto nel mondiale
di Gamagori, in Giappone.
Daniel, perfetto in ogni frangente, legge perfettamente lo sviluppo della
gara e piazza l'accelerazione negli ultimi chilometri della corsa, in tempo
per raccogliere sul percorso atleti di primissimo piano internazionale, come
il ceco Ospaly, lo svizzero Riederer, il neozelandese Reed e l'ukraino
Polikarpenko, per fare alcuni nomi.
Solido a nuoto, concentrato e coperto in bici, determinato a piedi. Fontana
centra il miglior risultato della storia del triathlon italiano maschile in
un mondiale.
Fontana: "emozionato ed estremamente felice. Mi sono trasferito a
Milano per fare il salto di qualità. Avevo bisogno di un gruppo con cui
lavorare, di un tecnico serio. Nonostante i miei 29 anni e la qualificazione
olimpica nel 2004, ero convinto di poter migliorare ancora. Questo
risultato, che considero come un successo straordinario, non rappresenta
però un traguardo, ma un primo passo di una nuova dimensione".
Nella gara femminile l'altra rana rossa Silvia Gemignani, dopo un inizio di
alto profilo, si è fermata alla 39ma posizione, un piazzamento che non la
soddisfa.
Gemignani: "Il virus influenzale mi debilitato più di quanto
pensassi. Ma questo era un Mondiale, e ogni scusa lascia il tempo che trova.
La mia è stata una buona stagione, che si può impreziosire con alcuni
risultati in Italia nel prossimo futuro (italiani di sprint individuali e a
squadre). Ma la gara giapponese per me è un boccone amaro da digerire".
IN ITALIA
Vittoria della coppia Riccardo Toselli-Alessandro Grasso nel supersprint di
Casale Monferrato.
Andrea Salzarulo, compagno fedele di Fontana, ha chiuso al sesto posto
l'Olimpico di Peschiera. |
|
|
IL MONDIALE GIAPPONESE - 9
settembre |
|
Daniel Fontana e
Silvia Gemignani al mondiale per confermare una stagione in crescita. Sul
versante italiano la squadra si divide: Salzarulo e Braguti a Peschiera
(olimpico), Mosconi a Sottomarina di Chioggia (VE - sprint) e Toselli (con
Grasso?) nel supersprint di Casale Monferrato.
L' RP
Action conferma la sua leadership nazionale, e porta due atleti, unica
squadra italiana, al Mondiale Elite di Gamagori (JPN) di domenica 11
settembre.
Daniel Fontana e Silvia Gemignani saranno impegnati in una prova che si
preannuncia dura, non tanto per le caratteristiche del territorio, ma per un
tracciato ciclistico ricco di rilanci dopo curve a 90 gradi.
Due giri in acqua nel GAMAGORI MOTOR BOAT RACING STADIUM, ciclismo con 20
curve per ognuno dei 7 giri (!!!!), e a concludere quattro giri a piedi.
Queste le dichiarazioni prima della partenza da Milano (martedì mattina)
Daniel: "nelle ultime gare ho ottenuto risultati confortanti, ma proprio
sul risultato del Mondiale trarrò il bilancio della stagione. Ho imparato
molto in quest'anno di allenamento radicalmente diverso dal mio passato. E'
tempo di mettere in gara tutto il lavoro svolto. Ovvio, la mia prova sarà in
difesa sino alla bici, anche perché mi aspetto un attacco nel ciclismo da
uno dei miei compagni di squadra. E non sarò certo io, in quel caso, a
cucire lo strappo. HO rinunciato all'Europeo per puntare tutto sulla gara
giapponese. Se la gara non desse particolari sorprese conto in un risultato
nei 20".
Silvia: "qualche problema nell'ultima settimana. Un virus intestinale
che ci siamo, ahinoi! passate dopo l'europeo. In ogni caso parto con buone
aspettative, visti i costanti miglioramenti nella frazione podistica".
In Italia
La squadra si divide nella varie prove in attesa del campionato italiano di
inizio ottobre Andrea Salzarulo e Dina Braguti nell'Olimpico di Peschiera
Stefano Mosconi nello sprint di SOttomarina di Chioggia Riccardo Toselli
(probabilmente con con Alessandro Grasso) nel supersprint di Casale
Monferrato. |
|
|
Una grande estate RP
Action DDS - 11 agosto |
|
Daniel
Fontana torna grande: 11mo in Coppa del Mondo ad Amburgo
Silvia Gemignani, nella stessa prova, strappa un buon 17 posto che fa
coppia con il
secondo di Tarzo Revine
Daniela Chmet campionessa d'Italia di aquathlon. La Chmet vince anche
a Spilinbergo
Una brutta caduta ha frenato Riccardo Toselli nell'Europeo Juniores
Viglino e Grasso sul gradino più alto del promo di Arenzano
World Cup di Amburgo (6,7 agosto)
Daniel Fontana rientra alla grande nel circuito di Coppa del Mondo. In una
gara di impressionante
livello tecnico Fontana ha risposto da campione alle attese. Daniel è stato
compatto in tutte le discipline. Aggressivo in acqua, perfetto nella lettura
del percorso (molto tecnico) in bici, progressione attenta nella corsa
conclusiva. Fontana ha chiuso all'undicesimo posto la prova vinta da Filip
Ospaly allo sprint con i due svvizzeri, Hug e Riederer.
Nella gara femminile bene Silvia Gemignani. Come sempre abile nel nuoto,
Silvia ha perso il primo gruppo in bici di pochi secondi. Nella corsa ha
dimostrato di essere tornata competitiva, nonostante l'incidente che l'aveva
costretta all'assenza ai Campionati Italiani di giugno. Il piazzamento di
Amburgo fa coppia col secondo di Tarzo Revine, prova vinta dall'altra
azzurra, Nadia Cortassa.
Daniela Chmet
La triestina sta crescendo in modo meraviglioso. Dopo il rientro vincente di
Muggia, Daniela ha concesso il bis nello sprint di Spilimbergo. Nuoto
solitario, bici in compagnia di Mateja Simic e affondo conclusivo a piedi.
Ma la vittoria di maggior prestigio di Daniela è arrivata nel Campionato
Italiano di Aquathlon, che si è svolto a Venezia Lido il 6 di questo mese.
Daniela, grande specialista di questa gara, ha trovato per la prima volta
una concorrenza di altissimo livello. Perfetta nella prima parte a piedi,
efficace in acqua, la Chmet ha definitivamente piegato la resistenza di
Charlotte Bonin nell'ultimo tratto di corsa.
Classifica
Daniela Chmet RP Action DDS 32.42
Charlotte Bonin Valle D'Aosta 32.49
Marta Gaiardelli Fiamme Azzurre 33.03
Valentina Filippetto Silca 33.07
Beatrice Lanza KTM 33.33
Toselli
Sfortunata la prova di Riccardo nel Campionato Europeo Juniores. Nel gruppo
dei migliori dopo il nuoto (arrembante la sua frazione), Riccardo è caduto
in bici. Le ferite riportate non gli hanno permesso di gareggiare il giorno
successivo nella prova a squadre (in condizioni normali sarebbe stato molto
utile sino alla bici), dove i suoi compagni hanno vinto il titolo
(complimenti!).
Viglino e Grasso
Le altre due vittorie per le Rane Rosse sono arrivate da Arianna e
Alessandro, nel promo di Arenzano del 29 luglio. Per il ligure si tratta
della seconda vittoria stagionale, quattro giorni dopo quella ottenuta nello
sprint di Mondovì del 25 luglio.
|
|
|
CHMET, FONTANA, GEMIGNANI, GRANDE RP ACTION - 17
luglio |
|
A
Muggia (TS), sprint, la Daniela rientra in gara, e vince.
Nell’European Premium Cup di Holten (ITU Event)
Daniel sfiora il podio.
La Gemignani sbanca l’Olimpico di Lecco.
Nel Campionato Europeo U23 Arianna Viglino
chiude al 20mo posto, migliore azzurra in gara.
L’RP ACTION DDS cancella il 17 dalla lista dei
numeri sfortunati.
Disseminati sul territorio europeo, le Rane
Rosse vivono una domenica di grandi soddisfazioni.
Per importanza, precedenza a Daniel Fontana,
protagonista a Holten di una prova maiuscola, quarto a soli nove secondi dal
francese Yohann Vincent, e a 28 dal vincitore, l’inglese Andrew Jhons.
La prova, resa difficile da un percorso
ciclistico caratterizzato da continui strappi, ha visto la fuga del padrone
di casa, l’olandese Lotz, risucchiato poi nella frazione podistica. Daniel
ha accarezzato il sogno del podio sino all’arrivo, perso allo sprint (lungo)
del francese. Trentaquattresima l’altra Rana Rossa in gara, Andrea Salzarulo.
Chmet:
la triestina ha scelto Muggia per rientrare in competizione, dopo una
primavera difficile che l’ha tenuta lontana dalle gare. Nello sprint di casa
Daniela non ha avuto problemi sulla croata Mateja Simic. Nuoto davanti,
riaggancio nella bici, allungo definitivo a piedi.
Gemignani:
netta vittoria per Silvia Gemignani nell’Olimpico di Lecco. Iscritta
all’ultimo per testare la condizione in vista di Tarzo, Silvia ha gareggiato
in solitario, nonostante un nuoto (la sua
Frazione
migliore), molto breve. Buona la sua prova, anche se ancora non ha sciolto i
dubbi se partecipare o meno alla prova di domenica.
Viglino: Arianna chiude al ventesimo posto, migliore delle azzurre in
gara, il Campionato Europeo U23 di Sofia, vinto dalla campionessa europea
assoluta, la portoghese Fernandes. Bella la sua prova in acqua, in difesa
nelle altre due frazioni, viste anche le difficoltà del percorso ciclistico.
Nel complesso una bellissima soddisfazione, per un’atleta che sino all’anno
passato aveva gareggiato solo una volta su distanza olimpica.
Classifiche
Holten (NED) European Premium Cup
1. Andrei Jhons GBR
1.49.43
2. Brad Kahlefeldt AUS
1.49.47
3. Yohann
Vincent FRA 1.50.02
4. Daniel
Fontana ITA 1.50.11
34.
Andrea Salzarulo ITA 1.54.07
Muggia
(TS) Sprint
1. Daniela Chemt RP ACTION DDS
1.16.44
2. Mateja
Simic Happidea Triathlon 1.17.51
3. Lisa
Desiderà GP Triathlon 1.21.15
Lecco Olimpico
1. Silvia
Gemignani RP ACTION DDS 2.06.07
2. Elena
Spaggiari Triathlon Lecco 2.11.15
3. Monica
Cibin Triathlon Lecco 2.14.55
Sofia
(BUL) Campionato Europeo U23
1.
Vanessa Fernandes POR
2. Nicola
Spirig SUI
3. Helen
Tucker GBR
20. Arianna
Viglino ITA
|
|
|