Homedove siamola ddsi corsiagonismonewssegreteriaapprofondimenti  

2

app

3

4

Sincro > Storia

  UNO SGUARDO ALLA STORIA DELLA DISCIPLINA


    Le origini sono incerte, si pensa che il nuoto sincronizzato affondi le sue radici in epoca romana come attività artistica comunemente utilizzata nell’intrattenere i commensali durante le feste patrizie. A testimonianza di ciò sono stati ritrovati in alcune ville d'epoca affreschi e mosaici di giovanissime donne danzanti nell’acqua.
 
Negli anni ‘50 con l’avvento del cinema si cominciò a capire, attraverso i famosi e spettacolari balletti acquatici dell’americana Ester Williams, come era possibile eseguire delle figure in acqua con armonia, grazia, leggerezza e fantasia.

Gli Stati Uniti hanno organizzato il primo campionato americano e mondiale di nuoto sincronizzato nel 1950, portando cinque anni dopo la squadra nazionale in tour in Europa con l’obiettivo di diffondere la disciplina e favorirne l'inserimento come sport olimpico.
 
Ci volle un po’ di tempo, ma nel 1984 a Los Angeles si disputò la "prima" Olimpiadi di nuoto sincronizzato.
 
Nel 1977 l’Italia ha organizzato la "prima" edizione dei Campionati Italiani di nuoto sincronizzato.


 
UNO SGUARDO ALLA "NOSTRA" STORIA


   Il nuoto sincronizzato in DDS è nato 20 anni fa, un po’ per gioco e un po’ per proporre una disciplina diversa da quella natatoria pura, allo scopo di migliorare e raffinare la sensibilità all’acqua, incentivare lo sviluppo psicofisico e aggiungere armonia al corpo.
Bianca e Rossana un bel giorno dissero a Morena "Dai che si inizia il sincronizzato in DDS!!!! Prova con qualche bambina e vedi come va a finire"
Fu così che prese il via quest'avventura, con un gruppetto di 6 ragazzine e con 2 ore settimanali di allenamento. Tutti erano attirati dalla novità e dalla curiosità. Soprattutto le piccole atlete che volevano riuscire a tutti i costi a stare sott’acqua, invece che imparare la tecnica per arrivare alla meta. Ebbene ci riuscirono con tanta fatica e caparbietà.
Iniziò così un’avventura piena di soddisfazioni, fatiche, pianti e gioie, sempre alla ricerca smisurata di migliorare, con obiettivi raggiunti impensabili e altri ancora da raggiungere.


da sinistra: Arianna Mainardi, Alessia Marchetti, Elisa Mondonico, Erica Marconi, Viviana Crepaldi, Eva Radice, Laura Rossi, Astrid Alemanni e Chiara Zavagno - Bologna 1996
 

 

...e nel lontano 1997 prima a Trieste poi a Milano
...dopo diversi tentativi, la DDS venne promossa nella categoria Assolute A1, grazie al 3° posto nel campionato A2.
Fu una gioia immensa. Durante i campionati la tensione era altissima, fortunatamente qualche episodio divertente contribuì a distendere le ragazze. Come quando a Trieste nell’allenamento prima della finale duo, mentre si dava una "spolveratina" agli ultimi particolari ci si trovò ad affrontare una situazione da "Cartoons". Le due ragazze (Ilenia e Alessia) erano sulla pedana pronte per la presentazione dell’esercizio libero, poste con la schiena all’acqua, senza potersi vedere tra loro. A un certo punto una delle due indietreggiando mise un piede fuori dalla pedana... scivolò e si trovò appesa alla parete della vasca stile "GATTO SILVESTRO" con l’altra che, non accortasi di nulla, continuò a provare la partenza. Sul bordo vasca scese per un attimo un gelido silenzio, rotto poi da una risata generale, giudici e spettatori inclusi.
Un altro episodio meno divertente, ma significativo per quel risultato, si verificò a Milano, nella finale dell’esercizio a squadra; il 3° posto avrebbe dato alla DDS la certezza matematica della promozione... Piscina Cozzi, tutte le squadre coinvolte nella finale erano in acqua per le ultime prove. Una squadra avversaria, vicina alle nostre atlete, stava provando un salto della coreografia. Una ragazza perse l’equilibrio e cadde rovinosamente sulla testa di una nostra atleta... Spavento, panico e disperazione. La riserva non aveva mai provato la posizione di Alessia (sempre lei) in squadra e quindi era spaventata per la responsabilità che le toccava.

Una delle allenatrici (Simona, persona speciale e unica) abituata a questo genere di situazioni, per anni infatti, era stata nella nazionale italiana di sincronizzato, parlò con Viviana rasserenandola a tal punto che non sbagliò nulla, e con Alessia sugli spalti, la squadra si classificò al 2° posto. Per ultimo, il più simpatico e liberatorio fu il tentativo di buttare in acqua le due splendide allenatrici (Morena e Simona) per festeggiare la promozione in A1. Dopo vani e ripetuti tentativi di evitare il tuffo aggrappandosi a qualsiasi cosa, Simona finì in acqua saldamente attaccata ad una sedia e Morena a lei.

I TRAGUARDI



Sono passati tanti anni dall’esordio del nuoto sincronizzato in DDS e di gare ne abbiamo viste tante, regionali, nazionali e tantissimi trofei in tutta Italia e all’estero.
Nei campionati regionali le atlete della DDS si sono sempre ben piazzate.









Ricordiamo alcuni traguardi importanti raggiunti:
 1° posto esercizio squadra Categoria Esordienti A - Bologna - 1998
 3° posto classifica di società Categoria Esordienti A - Bologna - 1998
 3° posto esercizio squadra Categoria Assolute A1 - Roma Sincro - 2001
 3° posto esercizio solo Categoria Junior - Chiavari (Eva) - 1999
 3° posto esercizio squadra Categoria Ragazze - Savona - 2001
 3° posto esercizio squadra Categoria Esordienti A - Como - 2003
 3° posto classifica di società Categoria Esordienti A - Como - 2003
 3° posto esercizio duo Categoria Assolute A1 - Roma Sincro - 2003
 1° posto esercizio duo Categoria Esordienti A - Avezzano - 2004
 3° posto esercizio duo Categoria Esordienti A - Avezzano - 2004
 1° posto esercizio trio Categoria Esordienti A - Avezzano - 2004
 3° posto esercizio squadra Categoria Esordienti A - Avezzano - 2004
 1° posto esercizio trio Categoria Esordienti A - Camogli - 2004
 2° posto esercizio duo Categoria Esordienti A - Camogli - 2004
 2° posto classifica di società Categoria Esordienti A - Camogli - 2004


Osservazioni
Per diventare una sincronetta è indispensabile saper nuotare tutti gli stili. Questa è la prima tappa fondamentale con l’aggiunta di agilità, resistenza fisica e buone capacità di galleggiamento.

Il nuoto sincronizzato è una disciplina sportiva che esige una assoluta padronanza del proprio corpo e dei movimenti, buoni riflessi nella capacità di orientamento e uno spiccato senso del ritmo della musica.
Queste spiccate attitudini prettamente femminili hanno coinvolto il sincro della DDS anche in attività extra agonistiche.
Le nostre atlete sono state chiamate più volte a "sfilate di moda mare", servizi fotografici e interviste per alcune in riviste femminile.
Moschino Mare ha voluto aprire la propria sfilata nella Piscina Cozzi di Milano, con un esercizio a squadra delle nostre atlete.
Le riviste Anna e Donna hanno pubblicato un servizio alquanto gratificante e particolare sulle atlete della DDS.

Facendo un salto sino ad oggi, il settore è cresciuto molto e si è evoluto sotto ogni punto di vista, in ogni campo: promozionale, regionale e nazionale.
La DDS ha avuto atlete in Nazionale Assoluta e di categoria Junior e Ragazze, che hanno partecipato a competizioni di alto livello salendo anche sul gradino più alto.
Attualmente abbiamo atlete dai 6 sino ai 16 anni.
Partecipiamo a competizioni di propaganda con atlete più piccole e inesperte sino ai Campionati Italiani di categoria invernali ed estivi.
Tra le nostre atlete ci sono ragazze con doti e qualità tecniche di ottimo valore e livello competitivo.